MNB in casa del fanalino Martina, l’assistant Campanile: “Non dobbiamo incappare nell’errore di approcciare la palla a due con superficialità”

Riprendere da quanto di buono fatto nella sfida con la Libertas Altamura, riprendere da quell’ultimo quarto
in cui sono emersi coesione, spirito di gruppo, sacrificio per raggiungere l’obiettivo comune. Riprendere
dall’intensità difensiva, gemella della voglia di timbrare il canestro dall’altro lato del campo, riprendere
dalla voglia di scalare la classifica, quella che deve assalirci in questo momento cruciale della stagione. La
trasferta di Martina Franca in programma Domenica è una di quelle partite trappola, un banco di prova
assai probante dell’equilibrio emotivo di questo gruppo, a casa della squadra che occupa al momento
l’ultimo posto della classifica e che da 17 turni non coglie il successo, dal lontano 27 Ottobre 2017 nella
gara interna con l’Angel Manfredonia. “Trasferta in cui dovremo fare molto attenzione” mette in guardia
l’assistant coach Gianni Campanile. “Andiamo ad affrontare una squadra che dall’immagine della classifica
sembra avere un destino ormai segnato e non ha nulla da perdere. Potremmo quindi incappare nel classico
errore di approcciare la partita già dalla palla a due con un po’ più di superficialità. Ed è proprio quello che
dobbiamo evitare. Loro han dimostrato di poter fare tanti punti in casa – 82 con Francavilla la più recente –
e vengono da una sconfitta a casa della capolista Ceglie, dove se leggiamo lo score dei primi tre quarti
troviamo le due squadre sostanzialmente in parità. Solo nell’ultimo parziale la capolista ha dilatato il
vantaggio, ciò dimostra che Martina è una squadra di giovani che se messi in ritmo, se galvanizzati, se in
striscia possono creare diversi grattacapi a qualsiasi avversario”
Martina ha in roster giocatori come Valentini e gli ex Argento e Prete (46 in due nella trasferta di Ceglie)
assi portanti della squadra della Valle d’Itria, ben coadiuvati dai giovani Terruli, Cassano e Matic, utilizzati
con un largo minutaggio. “Quello che dovremo fare e sul quale già da martedì alla ripresa degli allenamenti
abbiamo focalizzato l’attenzione sarà partire con grande intensità difensiva e continuare a dimostrare
quanto visto nella partita con Altamura, devono essere queste le coordinate per continuare a scalare la
classifica che ci porti nella migliore posizione possibile nella griglia play off.”
Settimana di lavoro alla quale faceva riferimento Campanile, che è ripresa con nuove non proprio positive
dall’infermeria, “Teofilo non sta benissimo, dopo il problema all’inguine nel finale della sfida del Pala Pinto,
al momento non sappiamo se sarà disponibile, questo però non cambia nulla in termini di approccio alla
gara, dobbiamo continuare sul sentiero tracciato con la Libertas, quando abbiamo fortunatamente
ritrovato una inerzia importante che ci mancava da un po', in difesa soprattutto dove abbiamo fatto una
gran prestazione, l’obiettivo nostro è sempre quello di continuare a lavorare e migliorare.”

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