Mola non c'è, Falconara vince in agilità

Cronaca di una sconfitta annunciata. Falconara non fa sconti e nell’infrasettimanale regola la Geofarma in agilità senza mai soffrire. Terza vittoria consecutiva dei marchigiani che conquistano momentaneamente la vetta assieme a Montegranaro e San Severo che però devono scendere in campo questa sera. Per il roster molese è la nona sconfitta in serie ed almeno un passo indietro rispetto alle ultime due prestazioni di San Severo e interna con Ortona.

Che tipo di gara sarà al Pala Elettra di Ancona ce lo dice subito lo start: Mola con in quintetto De Leone e Angelini fa una fatica enorme a trovare la via del canestro e lo testimoniano i tabelloni dove lo 0 esterno si schioda solo oltre la metà della prima frazione (1 su 2 di De Leone dalla lunetta al minuto 6) quando ormai i padroni di casa guidati da un Di Viccaro in spolvero ed Eliantonio rapace nell’area hanno già messo a referto 10 punti. Sembra una copia della precedente sfida giocata in infrasettimanale a Taranto, Musci e Bastone provano a ritrovare la quadratura ma al primo riposo breve si giunge con i padroni di casa davanti 22-10. A difesa Didonna e compagni tengono  – almeno fino a metà gara, poi sarà un lento sfaldarsi – ma è in fase di impostazione e ricerca del canestro che la Geofarma latita – a fine gara 38% totale con un 1/18 dalla lunga che la dice tutta sulla serata al tiro molese – Falconara senza alzare troppo i ritmi e con il vantaggio di una rotazione capiente rimpingua il vantaggio – + 16 (34-18) al 17′ – prima di chiudere in scioltezza il primo tempo davanti 45-26, sempre scortata in maniera perfetta da Di Viccaro, Eliantonio e Pozzetti. Il secondo tempo comincia con un ulteriore notizia negativa per coach Cazzorla che perde De Leone, con una caviglia gonfia e bendata, e riceve una ulteriore sfuriata della Sandretto precisa dai 6.75 con Battagli ed Alessandri, Bastone con una gamba dolorante (13) non nella sua migliore serata, anche Didonna sottotono (1/7 al tiro), 0/8 di Biasich dall’arco dei tre punti, Mola perde tutti i duelli – anche a rimbalzo in ritardo 39-28 – ed ulteriore terreno affossata da un canestro di Battagli sulla sirena che regala il +30 interno e lancia un ultimo quarto importante solo per i tabellini personali. Coach Cazzorla inserisce i giovani Feruglio e Fiume e preserva da eventuali problemi fisici Didonna e Bastone, anche in vista della gara di Domenica con Sant’Elpidio, Pavone nell’ultima tornata si dimostra grintoso assieme ad un caparbio Musci (12 punti e 6 rimbalzi) che non sfigura dinanzi a Eliantonio, il Pala ELettra si scuote solo per la tripla di tabella del giovane Carloni, prima che il punteggio venga fissato sul 96-66 che manda tutti negli spogliatoi. La Sandretto festeggia una vittoria agile, Mola incassa una sconfitta annunciata ma è troppo brutta per aspirare alla salvezza. Le fermate e le chiamate stanno diminuendo, ne restano 8 tutte vitali, adesso, davvero, non si può più sbagliare.

Donatello Biancofiore

Commenta
(Visited 4 times, 1 visits today)

About The Author