Mola ruggisce, a Vasto primo successo esterno

La Geofarma c’è e si sente. Vasto espugnata, seconda vittoria consecutiva e primo successo stagionale in esterna. Le buone notizie non terminano qui, ultima piazza abbandonata, prestazione grintosa e capacità di amministrare il vantaggio dal secondo quarto in avanti, con l’allungo decisivo nel momento di massima difficoltà e tensione con il fiato dei padroni di casa sul collo. La bella vittoria con Martina ha risvegliato l’orgoglio di questi ragazzi che hanno trovato energia supplementare in se stessi, convogliandola in lucidità e polso fiero nello splendido palazzetto vastese. Fondamentale anche il recupero di Calò che ha innanzitutto reso più capiente la rotazione e che in questi due successi si è dimostrato vero e proprio talismano – con lui in campo break di + 17 sia con la Duesse che con Vasto – dal tiro telecomandato (2 su 2 da tre).

LA GARA – Coach Massimo Cazzorla riparte dal quintetto già testato nelle ultime sei partite: Angelini ad orchestrare, Didonna in guardia, Pavone e Bastone esterni e Musci centro, coach Leale impatta la sfida con Casettari sotto le plance, Di Tizio e Jovancic ali e Di Pierro e Grassi a scambiarsi i compiti di regia. L’avvio dice Vasto: firma Jovancic poi puntella Di Tizio e scremano il punteggio due triple pesanti di Casettari e Grassi, Mola appare timida a scuoterla una bomba di Angelini ma il finale di primo parziale prende atto della maggior spigliatezza dei padroni di casa che chiudono davanti per 23-15. Cazzorla catechizza i suoi e alla ripresa si ammira una squadra gagliarda e più spigliata. Il secondo parziale risulterà decisivo per l’economia della gara e dal minuto 13 al 16 mette in scena una Geofarma devastante: 16-2 di break, attori protagonisti Bastone, Capitan Didonna e Biasich che riparte dalle cinque triple col Martina e ne sigla una nuova (29-37). Mola corre e costringe spesso Vasto a tiri forzati con mani in viso, il secondo quarto va così in letargo con un eloquente 12-30 per gli ospiti e il 35-45 dei tabelloni. Terzo quarto inaugurato da una tripla di Di Tizio, la Geofarma ci impiega quasi 4 minuti a timbrare il canestro col solito Bastone (42-47), poi la imbuca da tre Calò il metronomo, bravo a chiudere il tempo con due lunette in buca e scrivere il 47-56 che catapulta nell’ultimo quarto. L’ex Pace suona la carica e riporta i suoi a distanza ravvicinata (54-58 al 32′), Dipierro arriva a un soffio dall’aggancio, ma la Geofarma questa sera ha spalle larghe e riprende le redini della sfida. Musci imperversa sotto le plance (ancora doppia doppia per lui 12 punti e ben 12 rimbalzi), Bastone aggiunge alla solita solida gara in fase realizzativa (20 punti) una grandissima difesa su Jovancic (7 rimbalzi e 3 palle recuperate), a chiuderla ci pensa il capitano che a tre minuti dalla sirena infila la quarta bomba personale (62-70) e suggella l’ennesima prestazione capolavoro con 20 punti 7 rimbalzi e 4 assist. Mola che continua nel trend positivo dalla linea della carità – 11/13 contro il 15/23 degli abruzzesi e a conti fatti si dimostra più precisa dalla linea dei 6.75 con un 40% realizzativo contro l’anoressico 3/26 della BCC. La sirena certifica il golpe molese, successo pesantissimo in ottica salvezza a casa di una delle concorrenti dirette. Sacrificio, tanta corsa e attitudine positiva, questo il mix di ingredienti giusto per la ricetta da due punti.

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