Montegranaro-Mantova, Ciani: "Difficile trovare una logica che riassuma la partita"

La XL EXTRALIGHT® ci ricasca. Parte piano, cresce, sembra poter dominare e poi crolla nel finale al cospetto della Pompea Mantova. Come contro Piacenza e Orzinuovi, i gialloblu fanno tutto con le loro mani, valicano la doppia cifra di vantaggio nella parte centrale del match poi si sgonfiano nel finale sotto i colpi degli indiavolati Visconti e Clarke (45 punti con 9/11 da 2 e 7/12 da 3 in coppia). La Poderosa ha 16 punti da un Thomas che però soffre l’asfissiante lavoro difensivo di Raspino e 14 punti di un Mastellari che è l’uomo che accende i veregrensi nel primo quarto.

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Queste le parole di coach Ciani in sala stampa: «Difficile trovare una logica che riassuma questa partita. Nei primi due quarti abbiamo giocato una pallacanestro precisa e attenta in difesa, che ha tolto loro i punti di riferimento in attacco, correndo e giocando insieme. Nel ritmo e nell’intensità abbiamo trovato un plusvalore determinante per prendere in mano la partita in modo deciso. Ancora fino a metà del terzo quarto siamo stati capaci di tenere la partita in linea di galleggiamento, poi abbiamo giocato un’altra pallacanestro: permissiva, dove l’alzarsi dell’intensità degli avversari ci ha tolto lucidità. Non è la prima volta, anzi è la costante nelle nostre tre sconfitte, seppur con modalità e tempistiche diverse. Non riusciamo a fare un passo in più quando l’intensità della gara si alza. Il break di Mantova è arrivato con un quintetto molto difensivo, non direi di seconde linee, perché dobbiamo rispetto a questi giocatori. Ci hanno attaccato e abbiamo subito le loro penetrazioni, abbiamo subito 16/20 in area nella ripresa ed è inaccettabile. Non è cambiata la loro prestazione balistica in realtà: le tre bombe finali sono state solo il colpo di grazia. La strada era quella di salire di intensità, di essere più sporchi, ma invece a questo cambio di passo non ci siamo adeguati. Nei momenti difficili non può essere la giocata individuale a farci vincere le partite: se avessimo tenuto Mantova a quegli stessi 32 punti concessi nel primo tempo anche nella ripresa avremmo vinto oggi e lo avremmo fatto anche nelle altre partite che abbiamo perso. 51 punti subiti in 20’ in casa non è accettabile. Se dobbiamo sacrificare energie in difesa e quindi essere meno lucidi in attacco dobbiamo farlo se è funzionale a vincere le partite. Se pensiamo di continuare a cercare la giocata individuale per vincere continueremo ad avere le stesse problematiche».

Queste le parole di Davide Bonacini nel post gara: «E’ la terza partita di fila nella quale riusciamo ad andare avanti bene, giocando un buon basket. Poi ci spegniamo, smettiamo di giocare, pensando di poterla risolvere in attacco dimenticandoci completamente dell’aspetto difensivo. Loro sono rientrati in partita con le cosiddette seconde linee. Ad oggi non siamo pronti a giocare un basket sporco, nel quale sacrificarci dietro e a volte ci dimentichiamo che invece dobbiamo partire da lì, soprattutto perché in attacco non abbiamo tutto questo talento per poterci imporre. Dobbiamo essere duri dietro per poi riuscire a sfruttare le nostre qualità».

XL EXTRALIGHT® MONTEGRANARO-POMPEA MANTOVA 75-83

MONTEGRANARO: Thompson 9, Miani ne, Angellotti ne, Mastellari 14, Conti, Palermo 10, Bonacini 11, Berti 3, Thomas 16, Cucci 7, Serpilli 5. All.: Ciani.

MANTOVA: Sarto, Colussa ne, Poggi, Raspino 2, Visconti 25, Ferrara 7, Vigori, Ghersetti 13, Maspero 2, Epifani ne, Clarke 20, Lawson 14. All.: Finelli.

PARZIALI: 21-16, 22-16, 16-24, 16-27.

Fonte: Ufficio Stampa Poderosa Pallacanestro Montegranaro

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About The Author

Enrico Pecci Classe ’96, proveniente da quel favoloso luogo chiamato Marche (provare per credere), studente di Scienze della Comunicazione ed appassionato di calcio quanto di basket. Collaboratore per nba24.it e tuttobasket.net, sognando un futuro in cui scrivere di sport, basket e calcio in particolare, sia un lavoro oltre che una passione. Appassionato di basket sin dai primi passi mossi nel parquet dal Re, King LeBron James. #IPromise.