Resta a quota 500 mila euro il montepremi per la società che utilizzerà più italiani in Serie A

Il montepremi per le società di serie A che utilizzano maggiormente gli italiani resterà di 500mila euro anche per la stagione 2019/20. Le società che utilizzano la formula 5+5 – in avvio Trento, Sassari, Pesaro, Pistoia, Brescia, Treviso, Fortitudo Bologna e Brindisi – concorreranno ad un montepremi diviso in due tranches per fasce di età con le stesse regole della stagione 2018/19.

Lo ha stabilito la delibera FIP 437/2019 dello scorso 14 giugno, nel quale viene confermata la premialità deliberata nel maggio 2018 anche per la prossima stagione, con la Lega Basket che ha proposto alla GIBA una revisione delle regole da discutere entro il prossimo novembre.

Ecco le regole di ingaggio per l’assegnazione dei premi che saranno saranno ripartiti in 5 fette: la parte maggiore assegnerà 122.500 euro per la prima classificata, 87.500 per la seconda, 52.500 per terza e quarta e 17.500 per la quinta. Quella per gli Under 25 varrà 52.500 euro per la prima, 37.500 per la seconda, 22.500 per terza e quarta e 7.500 per la quinta.

1 – Premio di 350mila euro per le Società che optano esclusivamente per il 5+5 per tutta la stagione sportiva (compresi i playoff) che avranno ottenuto la migliore percentuale di utilizzo degli atleti di cittadinanza e formazione italiana Under 28 (il calcolo di tale percentuale verrà effettuato dividendo i minuti giocati da tali atleti di cittadinanza e formazione italiana per i minuti complessivi al termine della ventisettesima giornata di campionato). Sarà considerato l’utilizzo degli atleti over 28 che abbiano preso parte a gare ufficiali con la Nazionale italiana maggiore nelle ultime 3 stagioni sportive.

2 – Premio di € 150mila euro per le Società che optano esclusivamente per il 5+5 per tutta la stagione sportiva (compresi i playoff) che avranno ottenuto la migliore percentuale di utilizzo degli atleti di cittadinanza e formazione italiana Under 25 (il calcolo di tale percentuale verrà effettuato dividendo i minuti giocati da tali atleti di cittadinanza e formazione italiana per i minuti complessivi al termine della ventisettesima giornata di campionato). I minutaggi degli atleti under 21 sono moltiplicati per 2. I minutaggi degli atleti Under 25 che sono stati tesserati almeno due stagioni utili al completamento della formazione per la propria Società, sono moltiplicati per 3. I moltiplicatori non possono essere cumulabili e si considera il valore più alto.

Comunicato a cura di Ufficio Stampa Fip.

Commenta
(Visited 18 times, 1 visits today)

About The Author

Gianluca Zippo Nato a Formia il 13/01/1988. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, già collaboratore e redattore per Teladoiolamerica.net e Road2sport.com, il calcio, l’NBA e la F1 sono la mia malattia, ma il mondo dello sport mi affascina a 360°.