Napoli, è A2! Visnjic realizza il sogno con una prestazione favolosa

CO.MARK BERGAMO – GE.VI. CUORE NAPOLI BASKET 59-64
(10-14, 18-25; 41-44)

MONTECATINI – Quel Cuore che li ha condotti sino alle Final Four non si spegne dopo la sconfitta con Orzinuovi: Napoli batte Bergamo in volata e conquista il terzo posto disponibile per la A2. Attacchi rivedibili nel primo tempo, l’MVP napoletano della stagione, Njegos Visnjic, si carica la squadra nel finale e la conduce al trionfo.
Novità in quintetto per coach Ciocca: Milani parte dall’inizio, in compagnia di Panni, Cazzolato, Pullazi e Chiarello. Il solito starting five, invece, per Ponticiello con Maggio, Barsanti, Mastroianni, Nikolic e Visnjic. E’ di quest’ultimo il primo canestro della serata, con una tripla dopo un sapiente scarico di Barsanti. Napoli converte la rabbia per la sconfitta di ieri: la doppia stoppata di Mastroianni su Pullazi accende i tifosi al seguito della squadra. Chiarello accorcia le distanze, dimenticato dalla difesa biancazzurra, ma Nikolic in rovesciata firma il 2-6. Bergamo è imprecisa nei primi minuti di gara, pur costruendo efficacemente tiri aperti. Il Cuore accenna l’allungo, ancora con un asse italo-serbo Barsanti-Nikolic, ma la Co.Mark risponde puntuale col canestro di Tommaso Milani. Maggio segna dall’arco, dopo un crossover micidiale, specialità della casa; capitan Chiarello approfitta ancora della solitudine sotto canestro per tenere i lombardi in scia (6-11). Berti riduce a tre punti il divario, Visnjic commette il secondo fallo a 2′ dalla fine della frazione; entra Matrone, per il serbo. Bergamo trova anche i due punti del -1, ma deve fare i conti con la seconda tripla di Roberto Maggio che fissa il punteggio sul 10-14.
Protagonista in apertura di secondo quarto è Matrone, con una gran stoppata su Pullazi. I primi punti della frazione arrivano col tap-in di Bastone, dopo 3′ di gioco, ma Napoli può già contare sul bonus. Visnjic colpisce ancora dalla lunga distanza, allo stesso modo risponde Pullazi, che si sblocca dopo cinque errori di fila (15-17). Bergamo resta a -2 col piazzato di Bastone dal mezzo angolo e Ponticiello non gradisce. Nikolic è bravo a liberarsi del numero 55 avversario giocando sul perno e segnando con la mancina, Visnjic lo è altrettanto a risolvere un’azione confusa e convulsa dei biancazzurri per l’allungo; Napoli completa il parziale con l’outlet pass del numero 24 per Mastroianni che chiude in contropiede valido per il +7 (18-25) su cui si va a riposo.

La ripresa si apre con l’immediata realizzazione di Pullazi, che batte Visnjic e appoggia il -5. Berti dal post regge la difesa di Nikolic e Mastroianni e avvicina i lombardi; su un passaggio con poco criterio di Maggio che si perde sul fondo, Ponticiello chiama timeout (22-25). Il pari arriva subito dopo, con la tripla aperta di Lauwers, ma Nikolic ristabilisce il +3 con un gioco da tre punti. Pullazi dall’angolo brucia Visnjic e la Co.Mark impatta di nuovo a quota 28. Il giovane serbo dal mezzo angolo riporta avanti Napoli, gli attacchi delle due squadre sembrano essersi finalmente ritrovati. Bergamo trova il sorpasso con i quattro punti consecutivi di Pullazi, il più ispirato dei suoi (32-30). Visnjic riporta avanti il Cuore, spegnendo momentaneamente l’ardore dei lombardi: una tripla e quattro liberi lanciano la Ge.Vi. Berti dall’angolo tiene attaccati i suoi, ma il serbo è inesauribile e dal gomito va ancora a segno. Ciocca viene punito dagli arbitri per le proteste con un tecnico, Napoli non ne approfitta: Pullazi accorcia e il tecnico stavolta tocca a Visnjic per aver simulato in un contatto con Berti. Il numero 55 segna i suoi punti 16 e 17 per il 39-40, confermandosi immarcabile. Barsanti si iscrive a referto con due liberi, Njegos sale in cattedra e appoggia il +5. Manco a dirlo, è Pullazi pescato in campo aperto a rimettere un solo possesso di distanza tra le due squadre: il terzo quarto si conclude 41-44.
Le triple di Barsanti e Visnjic inchiodano Bergamo, che scivola a -7: la palla persa da Panni, sottotono nel weekend toscano, costringe Ciocca a chiamare un timeout, dopo 2′ di gioco. Al rientro, la Co.Mark serra i ranghi e forza l’infrazione di 24 secondi dei biancazzurri. Panni accorcia sul 46-50 con un tiro dalla media, siglando i primi punti della sua partita. Un’ingenuità di Barsanti comporta il quarto fallo di squadra, con sei minuti da disputare. La guardia lucchese si riscatta poco dopo, però, quando taglia perfettamente verso il centro, segna, subisce fallo e realizza il tiro a cronometro fermo (46-54). Berti, pescato bene da Panni, segna quattro punti di fila e Bergamo torna pericolosamente sotto, quando mancano 4′. Marzaioli dall’angolo si riscatta da un errore precedente, ma Panni e i liberi di Milani valgono i punti del 56-58 a 2′ dalla sirena. Bergamo riscopre l’aggressività, Pullazi però in lunetta fa 1/2 e i napoletani restano avanti. Barsanti attacca la difesa, ma anche lui emula il rendimento dell’avversario ai liberi (57-59). L’arresto e tiro di Milani non entra, Maggio chiama Visnjic in post e il serbo non tradisce: Pullazi non si oppone con decisione ed è 57-61, quando mancano soli 44 secondi. La Co.Mark fa girare molto bene la palla e Berti può segnare senza troppe resistenze: 59-61, 31” al termine. Bergamo non commette fallo, l’errore è fatale: di nuovo Maggio per Visnjic, che danza sul perno e come poco prima mette la firma sulla promozione del Cuore Napoli Basket. Con nove secondi a disposizione, Bergamo incarica Milani del tiro della speranza, ma non tocca nemmeno il ferro. Maggio in lunetta scrive l’epilogo a un weekend che i napoletani amanti della pallacanestro non dimenticheranno mai più. La squadra del patron Ciro Ruggiero è la terza promossa in A2: il finale dice 59-64.

CO.MARK BERGAMO – Bedini, Planezio, Bastone 4, Lauwers 3, Cazzolato, Panni 5, Berti 13 (13 rimbalzi), Milani 6, Chiarello 4, Pullazi 24 (13 rimbalzi). All.: Ciocca.

GE.VI. CUORE NAPOLI BASKET – Rappoccio, Murolo, Barsanti 9, Mastroianni 2, Ronconi, Matrone, Maggio 8, Visnjic 31 (13 rimbalzi), Nikolic 11, Marzaioli 3. All.: Ponticiello.

Arbitri: Perocco e Almerigogna.

Commenta
(Visited 502 times, 1 visits today)

About The Author

SALVATORE MALFITANO Classe ’94, napoletano, studente di legge e giornalista. Collaboratore per Il Roma dal 2012 e per gianlucadimarzio.com, direttore di nba24.it e tuttobasket.net. Appassionato di calcio quanto di NBA. L'amore per il basket nasce e rimarrà sempre grazie a Paul Pierce. #StocktonToMalone