Non basta la grinta alla Cesarano Scafati per fermare Palestrina

Termina, purtroppo, con una sconfitta, la sfida valida per l’ottava giornata di ritorno del campionato di Serie B per la Cesarano Scafati Basket che, in trasferta contro il Citysightseeing Palestrina, non riesce a fare punti. Da sottolineare, però, come la squadra laziale, dopo il trio delle meraviglie (Eurobasket Roma, Mimi’s Napoli, e Nuova Aquila Palermo) è sicuramente tra le formazioni più attrezzate dell’intero girone. Quella di stasera è stata una gara strana, con i gialloblù che, dopo un primo quarto ad alti livelli, non sono più riusciti a reagire al gioco dei padroni di casa, se non nella terza frazione di gioco (finita però solo con un parziale di 10 pari). Migliore tra gli uomini di Coach Iovino, il play Vincenzo Di Capua realizzatore di ben 17 punti. Per Palestrina, invece, hanno inciso sulla vittoria, le prestazioni di Rossi (19 punti), Rischia (17) e Gagliardo (16).

Di seguito il tabellino della gara:

Citysightseeing Palestrina – Cesarano Scafati Basket 78-53

(25-23) / (23-7) / (10-10) / (20-13)

Citysightseeing Palestrina: Cicognani 7, Rischia 17, Rossi 19, Molinari 7, Miglio, Pecetta, Pierangeli 5, Brenda 3, Gagliardo 16, Stirpe 4. Coach Rossella Cecconi

Cesarano Scafati Basket: Cesarano n.e., Falco n.e., Monacelli 2, Di Capua 17, Mlinar 9, Carrichiello 5, Massimino n.e., Malpede 6, Cucco 7, Sergio 7. Coach Luigi Iovino

Il quintetto iniziale della Cesarano Scafati Basket vede Di Capua, Cucco, il capitano Carrichiello, Sergio e Mlinar. Per la squadra di casa, in quintetto ci sono Rischia, Rossi, Pierangeli, Brenda e Cicognami. Il primo possesso e i primi due punti sono dei gialloblù, finalizzati da Vincenzo Di Capua, come già detto il più ispirato dei suoi. La risposta arriva subito da parte dei padroni di casa, i quali, inoltre, possono godere anche della spinta di un tifo acceso presente al palazzetto. Tuttavia Scafati mantiene duro e, quando Marko Mlinar subisce un antisportivo, subito la gara inizia ad incattivirsi. Come dimostrato anche dal parziale, c’è un equilibrio iniziale in campo che chiude il primo quarto sul 25-23 in favore di Palestrina, con una tripla da 8 metri del play Di Capua, ancora una volta allo scadere, che accorcia le distanze.

La partenza del secondo quarto per la Cesarano è disastrosa, e solo dopo due minuti viene chiamato fallo tecnico per coach Iovino, seguito da un antisportivo commesso da Di Capua, un minuto dopo. Palestrina sfrutta al meglio queste concessioni con Rischia e Gagliardi, risultati poi tra i migliori in campo. Fine secondo quarto sul 48-30 per i padroni di casa.

L’inizio di secondo tempo ripropone i quintetti iniziali, tuttavia questa volta sono i padroni di casa ad iniziare bene con una tripla, ma ancora Vincenzo Di Capua e poi Marko Mlinar sembrano dare luce ai propri compagni; timeout Palestrina. Al rientro però Pierangeli mette le cose in ordine e un inarrestabile Gagliardo sembra chiudere la gara sul finale terzo quarto di 58-40.

Nell’ultimo quarto si scaldano ancora di più gli animi e a 5′ dalla fine viene fischiato fallo tecnico ad entrambe le panchine; intanto la Cesarano continua a non mollare, soprattutto con Malpede che è autore di 6 punti, tutti nell’ultimo parziale, ma i padroni di casa avendo già preso il largo, concludono la gara con una vittoria sul risultato di 78-53 che, indubbiamente, lascia l’amaro in bocca all’ambiente gialloblù.

Probabilmente non è stata una delle migliori prestazioni quella di stasera per la Cesarano ma, quanto visto in alcuni minuti, può tranquillizzare i tifosi, già pronti a ritornare al Palamangano più carichi di prima per dare forza a Carrichiello e compagni nel raggiungimento dell’obiettivo fisso della stagione: i playoff per l’A2.

Forza Cesarano, sempre!

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