Notiziario Upea Capo d'Orlando

Ecco il bollettino medico 

Orlandina Basket comunica che gli esami strumentali cui è stato sottoposto l’atleta Jonny Flynn hanno evidenziato la presenza di una lesione muscolare di primo grado al bicipite femorale destro. I tempi di recupero per il playmaker statunitense oscillano tra i 15 e i 20 giorni.

Mentre l’infortunio occorso a Bradford Burgess, che l’ha gravemente limitato nella partita di Bologna, sta per essere assorbito del tutto. L’ala dell’Orlandina, dopo aver subito la lussazione del primo metatarso del pollice della mano destra, si allenerà regolarmente coi compagni in settimana per essere pronto domenica per la sfida casalinga con Roma.

Ufficio Stampa Orlandina Basket

 


 

#FollowTommy! 
 
Una vittoria e una sconfitta per Tommy Laquintana e la sua Angelico Biella in settimana. Nel turno infrasettimanale di mercoledì, al Biella Forum, la squadra piemontese, ha piegato Ferentino grazie anche a 13 punti e un 3/4 da 3 del baby playmaker in prestito dall’Orlandina, protagonista anche con una tripla spezza gambe nell’ultimo quarto di gioco. Arriva invece una sconfitta nel turno domenicale. Ospite di Trieste, la prestazione di Tommaso Laquintana è super (17 punti e 4 assist), ma dopo due over-time vincono i padroni di casa. Biella è comunque 2º, in coabitazione con Casale e Agrigento, e a due lunghezze da Verona. Grazie anche all’apporto di Tommy Biella ha il miglior attacco della A2 Gold per numero di punti realizzati.

 


 

#AskBaso! 
 
Ancora due giorni per porre le vostre domande al campione dell’Orlandina Basket Gianluca Basile!

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Baso risponderà in video giovedì!

 


 

Orlandina, testa a Roma 

Claudio Argiri – Giornale di Sicilia

CAPO D’ORLANDO – L’Orlandina basket riprenderà oggi la normale settimana di allenamenti analizzando cosa non ha funzionato nella trasferta bolognese ed iniziando a pensare a come vincere la prima gara, nella terza giornata di serie A in programma domenica prossima al PalaFantozzi contro una Roma tutt’altro che trascendentale anche se incombe lo spauracchio Triche, mattatore della finale play-off di Gold quando era a Trento. Partiamo dal bicchiere mezzo pieno perché se con i soli 13′ iniziali ben giocati all’esordio si è sfiorato il successo con Pistoia e con i 10′ scarsi del match sul parquet della Virtus la squadra biancoazzurra, dopo una rimonta da meno 22, ha avuto a 1 ‘ dalla sirena la palla del pareggio che, purtroppo, è finita nelle mani sbagliate, ovvero Hunt, anziché in quelle dello scatenato Freeman, inutile mvp del PalaDozza. Il coach dell’ Orlandina non ha avuto neanche l’apporto dei senatori e così l’impresa più che dura si era fatta impossibile contro un avversario giovane che quando la difesa ha ringhiato un pò, si è spaventata, anche se qualche addetto ai lavori ha avuto l’impressione che Griccioli non sia stato molto seguito dai suoi. “La prima cosa che voglio sottoli- neare – spiega il tecnico senese – è che non dobbiamo mollare mai. Io ho sbraitato e urlato anche sotto di venti, quando, penso, nessuno credeva a una rimonta. È vero che le giocate di Freeman sono state incredibili e ci hanno aiutato, ma abbiamo fatto tanto in più anche in difesa. I lunghi in quintetto sono stati bravi, e nonostante abbiamo avuto qualche problema con Flynn, che ha accusato dopo poco un problema, e Burgess, che non è riuscito a fare un tiro, ma ha una sublussazione al pollice e credo che nessuno possa dirgli nulla. Sono contento comunque della reazione dei miei, peccato che sia finita così, ma credo che per quello che ha fatto durante la gara, Bologna ha meritato la vittoria finale. Però questa partita ci ha fatto capire che dobbiamo essere consapevoli di non dover mollare mai, sia quando sei sopra che quando sei sotto di brutto. Certo sarebbe anche auspicabile non farci sfuggire troppe chances sui secondi tiri perché soprattutto in trasferta è normale pagar dazio”. Capitan Soragna, ancora lontano dal top, trova anche un altro motivo di ottimismo considerando che Bologna, che ha raggiunto a quota zero i biancoazzurri visto che è partita dal meno 2 di penalizzazione per fattori economici, dovrebbe essere fino al 30° turno una delle rivali nella corsa ad evitare l’ultima posizione che porta alla retrocessione. “L’importante è aver limitato il passivo soprattutto per come si era messa – sottolinea Teo – perché dobbiamo avere rimpianti per come abbiamo interpretato i primi tre periodi. E’ vero che siamo arrivati ad un passo dalla clamorosa rimonta ed abbiamo sbagliato l’ultimo possesso, ma Archie ed Hunt erano anche stanchi dopo un recupero incredibile in così poco tempo, ma ripartiamo dalla reazione e pensiamo a vincere la prossima gara”. E per vincere la prossima partita nel contesto di un calendario che almeno inizialmente era favorevole airOrlandina, i biancoazzurri devono recuperare i due Usa Flynn e Burgess, con il primo logicamente ancora compassato dopo praticamente due anni di inattività e lontano parente di quello che ha dominato la scena Nba appena cinque stagioni fa, ed il secondo, tra i migliori al debutto, che deve probabilmente superare lo scotto dell’esordio in un campionato duro come quello italiano dopo le due positive annate in quello belga il cui livello è ovviamente più basso.

 


 

Orlandina, 74 è il numero fatale 

Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO Orlandina, 74 fatale. Subendo gli stessi punti dell’esordio contro Pistoia, l’Upea perde la seconda gara di fila e prima trasferta, sul parquet di una non irresistibile Virtus Bologna e non si può solo parlare di cuore o sventolare la strepitosa affermazione personale di Austin Freeman nell’ultimo quarto (19 punti sui 27 personali) per sostenere che non ci sono problemi. «La prima cosa che voglio sottolineare – ha detto coach Giulio Griccioli a conclusione del match – è che non dobbiamo mollare mai. Ho sbraitato e urlato anche sotto di venti punti quando, penso, nessuno credeva ad una rimonta. È vero che le giocate di Freeman sono state incredibili e ci hanno aiutato ma abbiamo fatto tanto in più anche in difesa. I lunghi in quintetto sono stati bravi e, nonostante abbiamo avuto qualche problema con Flynn, che ha accusato dopo poco un problema e Burgess, che non è riuscito a fare un tiro ma ha una sublussazione al pollice, credo che nessuno possa dirgli nulla. Sono contento comunque della reazione dei miei, peccato che sia finita così ma credo che per quello che ha fatto durante la gara, Bologna ha meritato la vittoria finale». Solo che le partite di basket durano 40′ e l’Orlandina, che non ha saputo approfittare nel primo quarto dei tanti errori dal campo della Virtus, ha mollato d’improvviso, dopo la prima metà del secondo periodo, vedendo solo il buio nella terza frazione. Una quindicina di minuti di nulla, svogliatezza, nessuna intensità difensiva, nessuno schema in attacco. Poi si è svegliato Freeman quando le “Vu nere” avevano venti punti di vantaggio ed hanno, probabilmente, pensato che il più fosse fatto. L’ex guardia di Forlì ha sparato e segnato da ogni posizione tanto che l’Orlandina, allo striscione dell’ultimo minuto, si è presentata con -2 e palla in mano. In questa fase la sfera non è andata a Freeman che si è molto arrabbiato per questo, dovendo poi commettere il quinto fallo sulla rubata di Guddy che aveva innescato Fontecchio. Lì la gara si è chiusa, l’Orlandina ha salvato l’onore ma Griccioli dovrà lavorare sotto tanti aspetti. Intanto le condizioni di Flynn che la società non può aspettare chissà quanto, poi quelle di Burgess per un problema fisico, il passo indietro di Nicevic e Pecile, capitan Soragna che deve recuperare per tornare al top mentre le note positive, oltre al Freeman dell’ultimo quarto (prima era stato inguardabile come contro Pistoia), sono la doppia-doppia a 13 (punti e rimbalzi) di Dario Hunt che in attacco ha un movimento ma efficace e Gianluca Basile, che si è dovuto sorbire una pesante razione di fischi, da ex fortitudino, dai suoi antichi avversari-tifosi ma ha giocato con e per la squadra, non realizzando dal campo ma strizzando 6 assist. Capo d’Orlando resta a zero punti, in compagnia ma urge una vittoria e Griccioli è chiamato anche a scuotere il gruppo dal punto di vista caratteriale. E domenica al PalaFantozzi arriva la Virtus Roma.

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