Novipiù Casale-Moncada Agrigento 82-59, la Novipiù fa il botto con Agrigento

La partenza non è delle migliori tra Novipiù Casale e Fortitudo Agrigento, con difficoltà nel trovare il canestro da parte di entrambe le squadre. Ma è la Junior che inizia a spingere sull’acceleratore senza mai levare il piede per tutti i 40’, Agrigento prova a rientrare in partita all’inizio del terzo quarto, ma la voglia di vincere è troppa e i rossoblu riprendono a macinare canestri. La apre e la chiude Martinoni questa sfida, ma in mezzo c’è una bellissima prova di tutta la squadra.

E’ un inizio tentennante quello del primo quarto, con Martinoni che riesce a realizzare i primi due punti dalla linea della carità solo dopo più di 2′; a seguirlo è Di Bella che con un gioco da tre punti firma il 5-0 dei suoi. Per Agrigento è Piazza il primo ad andare a segno, ma dall’altra parte è ancora Martinoni ad andare a segno, mentre la Novipiù continua a tenere botta in difesa (7-2). La tripla di Buford si arresta sul primo ferro e Tolbert ne approfitta per andare a segno mentre Tomassini piazza la tripla del 13-5. Buford e Bell-Holter provano a trascinare Agrigento (17-10), ma ci pensa Blizzard a  il quarto 21-12.

I liberi di Martinoni aprono il secondo quarto e la Novipiù continua a tenere alto il ritmo soprattutto in difesa: ci prova Bucci dalla lunga distanza a dare i primi punti del quarto ai siciliani, ma dall’altre parte del campo Tomassini è già pronto con un gioco da tre che porta la Novipiù sul 26-15. Agrigento continua ad essere in evidente difficoltà e ci pensano Blizzard e Martinoni a far esplodere il PalaFerraris e a costringere coach Ciani al time out. E’ ancora Buford ad andare a segno per la Moncada, seguito da Evangelisti (31-19): la Novipiù alza il muro difensivo e Natali realizza dai 6.75 metri, seguito da Di Bella. Piazza realizza entrambi i tiri a disposizione, ma è pronta la risposta di Denegri per il 38-22; Evangelisti e Tolbert continuano ad andare a segno, mentre Bell-Holter realizza dalla lunga distanza. Sono Martinoni e Piazza a chiudere il quarto 44-30.

Il terzo quarto inizia con i canestri di Tolbert e di Piazza: Agrigento prova ad accelerare il gioco con Buford (46-37), ma è ancora Tolbert a dare punti alla Novipiù. La Moncada continua a macinare punti e coach Ramondino è costretto al time out: al rientro sul parquet Nikolic e Blizzard riportano in un amen i rossoblu sul +13 (54-41). Agrigento ritorna alle difficoltà iniziali e Nikolic e Tolbert trascinano la Novipiù, mentre la tripla di Di Bella scatena il boato del PalaFerraris: la Moncada non trova più il bandolo della matassa ed è un assolo rossoblu che chiude il quarto 66-41.

Il gioco da tre punti di De Laurentiis inaugura l’ultimo periodo di gioco, mentre Severini realizza solo uno dei liberi a disposizione: Agrigento non si vuole arrendere, ma Tolbert e Tomassini continuano a muovere la retina casalese (71-46). Buford va a segno dalla media distanza, ma sotto canestro Martinoni e Severini continuano a catturare rimbalzi e Blizzard firma il 73-50; Agrgiento riprova con Ferraro dall’arco e con Evangelisti. La Novipiù ha ormai ingranato la quinta e non si volta più indietro: Martinoni sigilla l’82-59 e i rossoblu possono festeggiare.

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO – FOTITUTO AGRIGENTO: 82-59 (21-12; 44-30; 66-41)

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: Tolbert 16, Nikolic 8, Denegri 2, Tomassini 10, Natali 3, Blizzard 11, Di Bella 12, Martinoni 15, Severini 5, Bellan. All. Ramondino

FORTITUDO AGRIGENTO: Bucci 5, Buford 15, Cuffaro ne, Zugno 5, Evangelisti 6, Ferraro 2, Chiarastella, De Laurentiis 6, Piazza 10, Bell-Holter 10.

LE DICHIARAZIONI – Coach Marco Ramondino:E’ una grandissima soddisfazione aver ottenuto questa vittoria perchè Agrigento è una squadra di ottimo livello, con talento, esperienza e fisicità. Voglio fare grandi complimenti ai nostri ragazzi per la presenza in difesa e per aver avuto la forza di reagire anche quando Agrigento sferrava colpi in difesa e voleva provare a distruggere il nostro gioco. Non abbiamo tempo per goderci la vittoria perchè venerdì ci aspetta un’altra partita importante contro Agropoli. La capacità dei giovani di giocare a mente fresca, senza cioè aver vissuto i precedenti contro Agrigento, ha avuto un valore aggiunto in questa partita. Non parlo di playoff perchè questo è un campionato in cui bisogna stare concentrati: siamo stati bravi a nuotare in apnea e dobbiamo continuare a nuotare così”.

Coach Franco Ciani:Oggi è doveroso iniziare facendo i complimenti a Casale che ha giocato una partita eccellente, interpretando il clima e il tipo di basket del girone di ritorno, propedeutico a quella che sarà la post season. Noi abbiamo espresso una pallacanestro adeguata solo per 5/6 minuti del terzo quarto quando sembrava avessimo ripreso il controllo di noi stessi: ma poi abbiamo subito un parziale di 17-0 e questo significa che non siamo stati nuovamente in grado di interpretare la partita nel modo necessario per vincere. Sapevamo sarebbe stato un mese difficile con trasferte e in mezzo la Coppa Italia, ma se non dimostriamo la capacità di reagire a questo ciclo, potrebbe anche essere più pesante. La Junior è stata straordinaria, ma noi non siamo riusciti ad esprimerci come squadra. Abbiamo avuto un iniziato di campionato in cui abbiamo balbettato parecchio, poi ci sono state 7 vittorie consecutive che sembravano averci fatto trovare i nostri equilibri a dispetto dei vari infortuni che abbiamo avuto, da Piazza a Chiarestalle passando per De Laurentiis. La cosa che mi rammarica e preoccupa, è aver intrapreso la strada giusta e non aver avuto la capacità di proseguire”.

Fabio Di Bella:Per noi è stata una bella partita e ben interpretata. Questa è stata una settimana dove sono entrate in palestra pressioni esterne per la rivalità con Agrigento perchè considerata la nostra bestia nera. Questa pressione si sentiva e io credo che la nostra partita l’abbiamo vinta trasformando la pressione in determinazione. Abbiamo voluto fortemente questo risultato, con fluidità in attacco e consistenza in difesa. Non c’è stato un protagonista della vittoria, ma tutta la squadra ha dato il suo contributo. Agrigento è solida e alcuni giocatori si conoscono da parecchi anni: c’è una sorta di feeling, una struttura di base ben identificata e per vincere contro di loro deve esserci un lavoro collettivo. Io ho giocato bene, come del resto hanno fatto gli altri, ho cercato di fare quello che il coach aveva chiesto in settimana, difendendo dempre su un esterno, e questo è stato un lavoro davvero importante da parte mia e di tutti quanti.

Comunicato a cura di Ufficio Stampa AS Junior 

Commenta
(Visited 32 times, 1 visits today)

About The Author