NPC Rieti, agli occhi dell'avversario: Stefano Spizzichini

Per la rubrica che esplora il punto di vista dell’avversario, in attesa che sul parquet del Palasojourner domenica scenda Agropoli, intervistiamo Stefano Spizzichini, ex molto amato della NPC, titolare della squadra che ha riportato Rieti in Serie A2 lo scorso 13 Giugno alle Final Four di Forlì, battendo in quella occasione proprio Agropoli.
Ciao Stefano, come stai?
“Sono infortunato e mi dispiace molto per questo prolungarsi dell’infortunio, mi sono fatto male il 6 gennaio, ma solo la partita seguente abbiamo scoperta la frattura allo scafoide ed il mio rientro è previsto per il 21 febbraio, se tutto va bene. Fa parte del gioco, ci vuole pazienza”.
Come ti trovi ad Agropoli?
“Si sta bene, la società è tranquilla, ti lascia lavorare bene, la struttura e lo staff tecnico sono bene amalgamate. I compagni sono bravi ragazzi. E’ il posto ideale per fare il meglio che si può”.
Ed infatti state facendo molto bene! Pur essendo partiti all’ultimo nella costruzione della squadra, state giocando un campionato di spessore.
“Sono stati bravi società ed allenatore a comporre una squadra sul finire del mercato, in cui tutti i giocatori si sono incastrati perfettamente. C’è un equilibrio assoluto in campo e nei ruoli ricoperti in squadra. Pensavamo di poter essere una mina vagante, invece siamo riusciti a trovare una certa continuità”.
Le vostre ambizioni sono cambiate rispetto all’obiettivo salvezza di inizio stagione?
“Facciamo un passo alla volta, per ora cerchiamo di raggiungere il primo obiettivo e poi se ce ne saranno altri, ben venga”.
Come consideri il campionato di Serie A2?
“Rispetto alla Serie B, in questo campionato più che il livello tecnico, sale notevolmente il livello fisico. Ci sono molti giocatori tecnicamente più bravi in Serie B, ma nel campionato di Serie A2 gli americani alzano di parecchio l’asticella della fisicità”.
Tu come ti ci trovi?
“In Serie B ero un oversize per il mio ruolo, mi sentivo a volte ingombrante, mentre in Serie A2 mi sento molto più a mio agio fisicamente e mi trovo molto bene con il tipo di gioco frizzante che esprime Agropoli”.
Domenica verrai a Rieti con la squadra?
“Ci sarò, ma mi sarebbe piaciuto entrare in campo da giocatore”.
Che emozioni credi proverai nel rientrare al Palasojourner?
“Una grande emozione. E’ un palazzetto in cui ho vissuto una stagione importante, una città in cui ho stretto tante amicizie. Ed i miei amici saranno lì ad aspettarmi. Sarà bello”.
Che partita ti aspetti?
“Tosta! Ho visto il derby Roma Rieti ed è stata una partita molto fisica, in cui Rieti ha retto tutta la prima parte, poi alla NPC sono finite le energie, ma Roma sta vivendo un momento di grande forma fisica. Al Palasojourner mi aspetto una partita difficile, di fronte ad un pubblico molto caldo. Anche i miei compagni di squadra, daranno il massimo per compensare gli assenti e venderanno dura la pelle. Sarà certamente una partita agguerrita”.
(foto Alfonso Izzo)
Chiara Sansoni – Ufficio Stampa NPC Rieti

 

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