NPC Rieti, confermato anche Benedusi

Il secondo giocatore a comporre il roster della NPC Rieti che affronterà il campionato di Serie A2 è un’altra gradita riconferma. Una delle più attese dai tifosi. Si tratta di un giocatore che al gruppo della promozione ha dato tanto, in termini di talento, energia e vitalità. Un atleta determinante in campo e nelle dinamiche di gioco, la cui assenza per infortunio ha avuto un forte impatto sui compagni che hanno dovuto riorganizzarsi in primo luogo mentalmente per riuscire a far fronte alla mancanza di quella esplosività che lui da solo riesce a produrre. Tornato in forma per i play off ha tenuto a bada pericolosi avversari, rivelandosi uno dei protagonisti della promozione in Serie A2. Un atleta, un difensore, un grintoso, un talentuoso e soprattutto uno che non si tira indietro, mai.

La NPC ha riconfermato Nicolò Benedusi, guardia ligure del 1988, che vestirà la maglia di Rieti per il terzo anno.

Bentrovato Nicolò, a fine stagione sappiamo che hai ricevuto molte interessanti offerte, quale è stata la motivazione principale che ti ha spinto a decidere ancora per la NPC?

“E stato determinante l’affetto che dopo due anni ho per Rieti, per i tifosi e per una società in cui mi sono sempre trovato benissimo e poi sono curioso di vedere se reggo la Serie A2. E’ la prima volta che affronto questo campionato e mi piace molto sia la sfida sia l’idea di affrontare questa esperienza”.

Quale credi sarà il tuo spazio quest’anno?

“Lo spazio bisogna sempre guadagnarselo. Bisogna lavorare duro per meritare minuti, cose che ho sempre fatto. Sono sempre stato uno che non si risparmia e quest’anno ho uno stimolo in più, quello di condividere il campo con gli americani. Sinceramente non vedo l’ora!”

In generale che annata sarà?

“Intanto speriamo buona, dobbiamo trovare la salvezza a tutti i costi. Anche per la società è una esperienza nuova. A livello personale voglio far bene e far vedere che ci sto”.

Sembra che il gruppo sarà formato da molti nuovi giocatori.

“Facendo questo mestiere è normale per me cambiare ogni anno compagni. Non è un problema, non sono uno che sta nel suo orticello, anzi mi piace conoscere persone nuove e spero che si creino bei rapporti, come è accaduto l’anno scorso”.

A proposito di bei rapporti. Quello tra te ed i tifosi reatini è un rapporto intenso e di profonda stima.

“Non ho mai vissuto altrove quello che sto vivendo a Rieti. Il rapporto che si è creato in questi anni con i tifosi e con la città è una esperienza eccezionale. Il calore che ti da questa città è unico. Ed è anche questo che mi ha spinto a restare a Rieti per il terzo anno consecutivo”.

Che programmi hai per questa estate? hai avuto bisogno di staccare la spina?

“Fortunatamente abito a Pietra Ligure che è un posto di villeggiatura, poi ad agosto andrò in vacanza da qualche parte, ma se devo dire la verità … se ogni anno ho veramente bisogno di tornare a casa dopo dieci mesi di gioco, quest’anno sarei rimasto a Rieti a festeggiare ancora un altro mese!”.

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