NTS Rimini, i granchi affronteranno i ‘cugini’ della Raggisolaris Faenza

Non ha nemmeno tempo di tirare il fiato questa NTS Informatica, che dopo la bella vittoria al Flaminio per 96-81 contro Livorno, è attesa da una partita di importanza capitale. I granchi di coach Bernardi infatti affronteranno i ‘cugini’ della Raggisolaris Faenza, per un derby che vale molto più dei due punti messi in palio.

“Nel match contro i toscani non abbiamo difeso benissimo – attacca Matteo Peppucci, gm dei Crabs – ma in compenso abbiamo giocato molto bene in attacco, tirando con percentuali altissime: ho visto comunque una squadra concentrata, però penso che possiamo fare di meglio, soprattutto a livello di intensità, anche se è vero che quando ti entrano tutti quei tiri (18 le triple messe a segno dai biancorossi) poi è normale lasciare qualcosa in difesa. La squadra ha giocato con cattiveria, tutti insieme e uniti per la vittoria: siamo sempre stati sopra e nei momenti in cui i nostri avversari hanno tentato di rientrare in partita, siamo sempre riuscire a dare un break per mettere le cose in chiaro”.

Dopo l’affermazione con i toscani, Panzini e compagni sono saliti a quota 22 in classifica: una vera impresa, considerando che al termine del girone di andata, quindi sette giornate fa, la NTS era ferma a quota 10. Merito della ‘cura’ Bernardi, con il coach nativo di Santarcangelo capace di ridare fiducia ed entusiasmo ad un gruppo con il morale a terra, riportandolo prepotentemente in corsa per i playoff.

“In palestra si respira un bellissimo clima – prosegue il general manager – i ragazzi sono uniti e hanno voglia di fare bene, e lo dimostrano impegnandosi quotidianamente: anche i due giorni di allenamento durante i quali abbiamo preparato la gara di domenica sono stati molto intensi e veramente utili. Il merito è senza dubbio del nostro fantastico staff tecnico, che è sempre sul pezzo e che mantiene alta l’intensità delle sedute: nessuno qui vuole mollare niente, nessuno pensa di essere diventato un fenomeno, perché se lo facessimo torneremmo a perdere le partite”.

Con queste premesse, a cui va ad aggiungersi sia lo smacco rimediato all’andata, con Faenza a festeggiare al Flaminio per 67-76, sia gli scontri diretti in ottica playoff come Cento – San Miniato e Monsummano – Forlì, la partita di domani assume un’importanza capitale. La NTS infatti, con una vittoria e un contemporaneo passo falso di Monsummano, agguanterebbe l’ottava posizione e, seppure in svantaggio negli scontri diretti (1-0 per Scarone e compagni), sarebbe veramente un grandissimo risultato.

“Dobbiamo ragionare pensando che quella di domani è una partita da vita o morte, perché ci giochiamo un derby importantissimo contro Faenza e vogliamo assolutamente rifarci dopo la sconfitta dell’andata: dovremo senza dubbio ricordarci che un girone fa abbiamo perso per via dei nostri errori in difesa, quindi sarà necessario giocare duro. Non si può infatti pensare di tirare con il 50% da tre in tutte le partite, com’è successo contro Livorno, inoltre anche Faenza arriva a questo match dopo una prova balistica da urlo, avendo battuto proprio Monsummano tirando con il 50% da tre: penso che la chiave della partita sarà la difesa sul perimetro, chi riuscirà a farlo in maniera più efficace, probabilmente vincerà. Non si può non parlare della classifica, perché fino a un mese fa nessuno pensava minimamente che noi potessimo riagganciare il treno per i playoff: non voglio pensare agli scontri diretti delle altre squadre – conclude Peppucci – mi interessa vedere in campo a Faenza ‘dieci cani malati’ come dice Massimo (Bernardi) e mi interessa vedere tantissima gente di Rimini al seguito, perché questa è una di quelle partite da vivere, quindi bisogna esserci e vincere”.

 

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