NTS Rimini: intervista al GM Peppucci

Non c’è un momento di pausa in questo dicembre infuocato per la NTS; messo in archivio il derby contro Forlì, i biancorossi sono attesi da quello contro Santarcangelo, per una partita che vede i granchi a caccia di punti in chiave playoff, mentre i clementini vogliono continuare a frequentare i piani alti della graduatoria.

La matricola gialloblù – Santarcangelo è infatti una delle squadre neopromosse – non ha sentito il salto di categoria, e sta disputando un’ottima stagione: 8-3 il record della Dulca, per una buonissima quarta posizione dietro le ‘big’ Cecina, Forlì e Piacenza. Rimini invece sta ancora faticando a trovare la quadratura del cerchio e si ritrova impantanata a quota 10, frutto di 5 vittorie e 6 sconfitte, nel bel mezzo del ‘mucchio selvaggio’ che insegue un pass per la post season.

Penso che dal punto di vista dei risultati sportivi questo avvio di stagione sia sotto le nostre potenzialità –attacca il general manager della NTS Matteo Peppucci – dato che ci mancano almeno 2-4 punti. Purtroppo per nostre mancanze soprattutto a livello di concentrazione e attenzione, ci sono sfuggite via le gare con Oleggio e Faenza che dovevamo fare nostre. Ritengo che il livello del roster sia superiore all’attuale classifica, anche se poi è il campo il solo giudice per cui, evidentemente, le nostre prestazioni sino a qui sono state da ottavo-nono posto. Per quel che riguarda l’altra componente, altrettanto importante, legata a sponsor e pubblico, non posso che essere estremamente soddisfatto: c’è stato un sensibile aumento sia di sostenitori, NTS Informatica capo fila e tutti gli altri nostri supporters che ringrazio pubblicamente, che di presenze al Flaminio. Con Forlì abbiamo visto cosa significa ‘essere Rimini’. C’è un patrimonio di entusiasmo che dobbiamo assolutamente tenerci stretto per far si che ritorni al palazzetto ancora!”

I Crabs sono attesi dalla trasferta a Santarcangelo in un PalaSGR che si preannuncia strapieno, per una sfida che promette scintille tra due ottime realtà della pallacanestro riminese, nel primo episodio di un derby finora inedito in partite ufficiali: la NTS dovrà però mettercela tutta per riuscire a giocarsela contro i clementini, sulla carta favoriti.

Finora abbiamo giocato meglio contro le big che contro le squadre del nostro valore o addirittura inferiori sulla carta a noi – prosegue il gm biancorosso – penso a Cecina, dove eravamo pari a 21 secondi dalla fine e abbiamo perso per episodi, o a Cento, dove eravamo sopra di 8 punti al 28′ prima di subire un assurdo break. O anche al match con Forlì, perché se è vero che l’Unieuro non ha rubato nulla vincendo, è assolutamente vero che con quel canestro e fallo di Panzini ingiustamente annullato potevamo essere a -3 a 9 dalla fine e avrei voluto vedere… Ci mancano quindi continuità, attenzione e applicazione: tutte cose che si sviluppano in allenamento e che, fisiologicamente, i nostri giovani apprendono più lentamente dei senior. Non per questo, però, siamo giustificati: abbiamo tutto per fare bene a mio avviso. Personalmente ritengo che quella di sabato sia una partita molto importante per noi perché mette in palio due punti che dobbiamo ‘recuperare’. A livello emozionale, è chiaro che ci sarà pathos, curiosità e agonismo visto che si affrontano due squadre lontane 8 km con alcuni giocatori che si conoscono bene. Rispetto gli Angels e avevo già detto, in sede di pronostici iniziali, che per me erano da prime 4 posizioni, quindi non mi stupisco della loro classifica, ma sono abituato a parlare e a pensare alla mia squadra, non a quella degli altri – conclude Peppucci – per cui dico che se giocheremo con la stessa applicazione e intensità di domenica scorsa ce la potremo giocare, altrimenti no perché Santarcangelo è ben allenata, intensa e sarà carichissima. Sono convinto però che i nostri ragazzi ce la metteranno tutta: abbiamo un preciso obiettivo da qui alla fine del girone di andata…”

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