Obiettivo Lavoro cede a Brindisi

ENEL BRINDISI 81
OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA 54


(16-13; 27-34; 55-47)

ENEL BRINDISI

#0 BANKS* – 13 – 5\7 da 2, 1\1 da 3
#1 REYNOLDS* – 4 – 2\2 da 2, 0\1 da 3, 7r, 9ast
#2 SCOTT* – 9 – 1\5 da 2, 2\4 da 3, 1\2 tl
#3 COURNOOH – 5 – 1\4 da 2, 1\3 da 3
#7 HARRIS – 13 – 1\2 da 2, 3\3 da 3
#9 CARDILLO – 0 –
#10 MILOSEVIC – 7 – 2\4 da 2, 1\1 da 3
#11 – PACIFICO – NE –
#14 GAGIC* – 4 – 2\8 da 2
#19 ZERINI – 9 – 3\4 da 2, 0\1 da 3, 3\4 tl
#33 MARZAIOLI – NE –
#35 KADJI* – 17 – 6\9 da 2, 1\2 da 3, 2\2 tl

ALL. BUCCHI

T2 : 23-45 (51%), T3 : 9-16 (56%), TL : 8-10 (80%)
REB : 32 (7 off.)
AST : 20
REC : 7
PER : 15
VAL : 95

OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA

#1 PITTMAN* – 12 – 6\9 da 2, 0\3 tl
#2 FABIANI – NE
#3 VITALI – 0 – 0\2 da 3
#8 CUCCAROLO – 0 –
#9 GADDY* – 3 – 0\1 da 2, 0\3 da 3, 3\4 tl
#11 WILLIAMS* – 18 – 5\11 da 2, 1\3 da 3, 5\5 tl, 6r
#13 FONTECCHIO* – 6 – 3\9 da 2, 0\4 da 3
#14 MAZZOLA* – 2 – 0\2 da 2, 0\4 da 3, 2\2 tl
#15 OXILIA – 0 –
#24 ODOM – 13 – 4\8 da 2, 1\2 da 3, 2\2 da 2
#25 RAY – NE

ALL. VALLI

T2 : 18-40 (45%), T3 : 2-18 (11%), TL : 12-16 (75%)
REB : 29 (8 off.)
AST : 9
REC : 7
PER : 15
VAL : 48

Arbitri : Sabetta, Weidmann, Caiazza

di Massimiliano De Panfilis

IN SINTESI – Con un roster acciaccato e con capitan Ray in panchina solo per onor di firma, la Obiettivo Lavoro resiste tre quarti contro Brindisi, per poi sfaldarsi completamente negli ultimi dieci minuti. Il risultato finale è bugiardo nelle proporzioni, nella sostanza c’è stato molto più equilibrio.
Seguita e sostenuta da 20 irriducibili Forever Boys (che sono andati anche a dare il buongiorno in hotel ai ragazzi prima del matinè televisivo), la Virtus ha lottato e nel primo tempo ha mostrato anche ottime cose, ma non ha saputo contenere la furia dei padroni di casa,

1° QUARTO – Si parte in ritardo dopo l’inno strozzato e qualche problema al cronometro del PalaPentassuglia che non riesce a venire ripristinato del tutto. Bologna cerca subito Pittman con continuità e il centro texano produce ottimi dividendi per i bianconeri, Brindisi replica colpo su colpo restando in equilibrio (7-8 al 5′). La Virtus gioca con metodo e grande aggressività, le percentuali di tiro non sono buone ma per coach Valli è l’ultimo dei problemi, vedendo i suoi attivi e concentrati, specialmente Penny Williams. La Enel però trova buone iniziative sul finire di parziale che le consentono di chiudere avanti di 3.

2° QUARTO – Odom apre le danze ma l’inerzia rimane a favore dei pugliesi, la Obiettivo Lavoro però macina gioco senza scomporsi e difende con efficacia. Gaddy la impatta dalla lunetta a quota 20, la Enel non trova mai la via del canestro ed è ancora uno splendido Odom in sospensione a riportare avanti Bologna. Illuminati da Gaddy, leader silenzioso, Williams (20 di valutazione alla pausa) e Odom prendono il comando del match e chiudono un quarto di eccellente fattura su ambo i lati del campo.

3° QUARTO – Williams sigla la prima tripla di giornata della OL, i padroni di casa cercano di farsi sotto e ci riescono affidandosi a Kadji, che crea grattacapi da sotto e da fuori (39-39 al 24′). Bologna affretta qualche soluzione e Harris segna il siluro che rimette avanti i biancoblu, l’undicesimo punto di Kadji costringe Valli al timeout per fermare la mareggiata. Il camerunense fa esplodere il palazzo con un’affondata sensazionale, ma i bianconeri in qualche modo si ricompattano, pur soffrendo i ritmi alti degli avversari che segnano in ogni maniera. La Obiettivo Lavoro tira male dall’arco ma la precisione dalla lunetta aiuta a stare a galla, la magia di Scott sulla sirena regala il massimo vantaggio interno della gara.

4° QUARTO – Pittman si guadagna un gioco da 3 punti ma non converte l’addizionale, Harris dimostra a piu riprese il perché è stato secondo marcatore in Grecia nella scorsa stagione. Odom segna una tripla fuori dagli schemi dando nuova vita alla Virtus, ma è il canto del cigno, gli errori sono troppi e manca la coesione di squadra vista nel primo tempo (63-52 al 34′). Le falle in difesa aumentano esponenzialmente, Cournooh punisce senza pietà dalla lunga (pugliesi precisissimi dopo l’intervallo), gli emiliani sono sulle gambe e l’attacco batte in testa. Il match finisce ben prima della sirena che manda le squadre negli spogliatoi.

MVP – Kadji ha dato la svolta, dopo un tempo da 0 nel tabellino ne mette 13 in 4 minuti rivoltando il match come un calzino. Harris lo aiuta e la profondità dei pugliesi ê troppo per questa Virtus, ma KK è l’eroe di giornata. Per la OL, ottimo Williams e Odom fino a quando c’era carburante.

I NUMERI NON MENTONO – 2/18 da 3 è il dato più eclatante, ma anche i 10 rimbalzi in meno non hanno aiutato. Ma ad ogni modo con 20 punti totali nella ripresa non vinci mai, men che meno in Serie A.

LE PAROLE DEL COACH –  Giorgio Valli: “Nel primo tempo abbiamo interpretato decisamente bene la partita, nel secondo loro hanno collassato l’area, ci hanno sfidati a cercare tiri. Lo abbiamo fatto, e spesso erano anche buone soluzioni, ma non ha funzionato e non sono entrati. I falli ci hanno un po’ condizionati, soprattutto in una situazione resa più difficile dal fatto che avevamo un esterno in meno, e non uno qualsiasi ma del valore di Allan Ray. Abbiamo pagato anche questo, ma non voglio leggerla come una resa”.

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