OK Olimpia, Capo d’Orlando e Venezia. Cantù non si ferma più e batte l’Enel. Varese vince il derby contro la leonessa con un superlativo Johnson.

Nella 23° giornata Milano , Capo d’Orlando e Venezia confermano i pronostici. Cantù vola verso i playoff battendo Brindisi. L’Openjobetis passa a Montichiari battendo la Germani.

OLIMPIA MILANO – VANOLI CREMONA 86-78

La Vanoli approccia molto bene la gara, andando avanti nel punteggio sul 12-7 con Biligha, ma l’Olimpia alza il ritmo offensivo e mette la testa avanti sul 15-13 con la tripla di Hickman, concludendo il primo quarto sul +3 con un canestro della guardia americana con la maglia numero 7. Nella seconda frazione, i campioni d’Italia cominciano a giocare come sanno fare e allungano sul + 8 grazie a Pascolo, cercando di tracciare la via della fuga. Si va all’intervallo lungo con Milano in vantaggio sul 48-41. Nel terzo periodo l’EA7 allunga sul 54-45, sempre con l’ex Trento Pascolo, ma Cremona torna a farsi sotto dopo la schiacciata di Thomas per il meno quattro. Gli uomini di Repesa, quindi, mettono il turbo e scappano sul +11 con Abass. Al 30’ il punteggio vede le scarpette rosse avanti sul 67-59. Nell’ultimo quarto, gli uomini di Lepore cercano in tutti i modi di riaprire la gara e lo fanno con la tripla di Carlino per il meno tre. I campioni d’Italia, però, non subiscono cali mentali e mantengono il Forum imbattuto. La chiude Abass con un canestro da due punti. Il finale è 86-78 per i padroni di casa, che conquistano l’undicesima vittoria casalinga stagionale, mentre per la Vanoli arriva la diciassettesima sconfitta. Per l’Olimpia miglior marcatore Hickman con 18 punti, per Cremona ottima prova di Biligha.

Parziali (23-20,48-41,67-59)

MIA CANTU’ – ENEL BRINDISI 83-77

‘Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano’, cantava Antonello Venditti nella sua canzone “ Amici Mai” e chissà se a Cantù questa canzone Charlie Recalcati l’abbia ascoltata prima del suo ritorno sulla panchina bianco blu. Di certo si sa solo che la sua squadra conquista la terza vittoria consecutiva sotto la sua guida e ottiene due punti preziosi in ottica playoff. Nella prima frazione parte bene la Mia, andando avanti nel punteggio sul 12-7 con Johnson dalla lunga distanza, ma l’Enel non vuole far scappare gli avversari e trova il primo vantaggio con la schiacciata di Scott, dopo un parziale di 7-0. I brianzoli tornano avanti nel punteggio, anche se il quarto si chiude sul +2 in favore della squadra ospite, grazie ad una realizzazione di Goss. Nel secondo periodo i pugliesi provano ad alzare il ritmo in attacco, andando sul +6 dopo la bomba di Moore; ma i padroni di casa non si scompongono e trovano la parità sul 39-39, con l’1/2 di Cournooh, per poi chiudere sul 43-40 i primi 20’. Nel terzo quarto regna l’equilibrio, con le due squadre si alternano il vantaggio. La situazione non cambia e a 10’ dal termine i padroni di casa sono avanti di due lunghezze dopo il 2/2 di Cournooh dalla lunetta. Nell’ultimo periodo i padroni di casa rimangono sempre avanti, senza mai dare la spallata decisiva. Nonostante ciò riescono a conquistare una preziosissima vittoria. Il finale è 83-77 per la Mia Cantù, con Johnson sempre più trascinatore e leader di questa squadra; ai pugliesi non bastano i 17 di M’Baye e i 16 di Goss.

Parziali (24-26,43-40,64-42)

BETALAND CAPO D’ORLANDO – PASTA REGGIA 74-71

L’inizio è favorevole ai campani, che vanno avanti sul 11-5 dopo il canestro di Watt, ma la Betaland non si scompone e impatta sul 13-13 dopo il canestro del play classe’94 Ivanovic. Il primo quarto si chiude sul +2, con Cinciarini che realizza da due, in favore degli ospiti che hanno iniziato con ordine. Nel secondo periodo la partita non decolla e nessuna delle due squadre mette la quarta. Entrambe si alternano il vantaggio e si va negli spogliatoi in perfetta parità, sul 36-36. Nella terza frazione i casertani allungano sul +6 con Watt che vola a schiacciare, ma i siciliani non ci stanno e tornano avanti con la tripla di Diener. Nell’ultima frazione, gli uomini di coach Di Carlo volano sul +10 e sembra essere il colpo del K.O. Ma, come nel film Rocky, i casertani subiscono ma sanno reagire e riducono lo svantaggio fino al meno uno. Nel finale gli uomini di Di Carlo non subiscono cali mentali, rimanendo lucidi nei momenti chiave della gara. Il finale è 74-71 per la Betaland, che conquista la quattordicesima vittoria. Per gli uomini di Dell’Agnello arriva la quattordicesima sconfitta. Il migliore nei padroni di casa è Ivanonovic, per la squadra ospite non bastano i 16 di Berisha e Watt.

Parziali (15-17,36-36, 57-53)

UMANA REYER VENEZIA – TORINO 89-70

Dopo un avvio in cui le squadre faticano a segnare, la Reyer piazza un parziale di 10-0 volando sul 22-7, grazie a Viggiano. Il primo quarto si chiude sul +16 dopo una tripla di Stone, con i padroni di casa che provano già a chiudere la pratica in netto anticipo. L’Umana sfrutta il buon momento per allungare sul 31-12 grazie a Peric, ma arriva una piccola reazione della Fiat che, con un parziale di 12-3, accorcia sul meno dieci, provando a riaprire una gara che aveva visto protagonista una sola squadra fino a quel momento. L’inerzia della partita si ribalta completamente e si sposta in favore degli uomini di Vitucci, che vanno negli spogliatoi sotto di uno dopo aver collezionato un parziale di 26-11. Nella terza frazione la Reyer ritorna a giocare forte e vola sulla doppia cifra di vantaggio con Ortner. Il buono momento dei padroni di casa continua, arrivando anche sul +24. Nell’ultimo periodo, gli uomini di De Raffaele gestiscono senza difficoltà il vantaggio acquisito; a pochi minuti dal termine, i piemontesi tornano sotto di dieci, ma non basta e vince la Reyer. Il finale è 89-70 per Venezia, con Peric miglior marcatore con 17 punti a referto. A Torino non bastano i 15 di Washington per evitare la dodicesima socnfitta. Per i lagunari si tratta della terza vittoria consecutiva, grazie alla quale raggiungono Avellino.

Parziali (25-9,36-35,71-47)

GERMANI BASKET BRESCIA – OPENJOBMETIS VARESE 78-87

Nel posticipo di serata arriva la vittoria esterna di Varese contro Brescia, con un super Johnson da 30 punti. Nel primo periodo lo spettacolo non manca di certo, infatti le due squadre si rispondono colpo sul colpo. Dopo 5’ di gioco è avanti la Germani con un canestro di Moore, per il 14-10. Gli ospiti però trovano il primo vantaggio della gara con la tripla di Kangur, a cui risponde Moss con la stessa moneta per il 23-21 dopo i primi 10’. Nella seconda frazione, i biancorossi alzano il ritmo in attacco e tentano la prima fuga sul 36-29 con la bomba di Johnson, andando negli spogliatoi sul +8 grazie ad un’altra conclusione di Johnson dalla lunga distanza. Nella terza frazione, l’inerzia della partita non cambia; anzi Varese allunga sul +13 con uno scatenato Johnson che punisce la difesa di Diana. La Leonessa prova comunque a riaprirla sul 44-52, grazie alla schiacciata di Berggren. Gli uomini di Attilio Caja, però, non abbassano il ritmo in attacco e volano sul +17 con la schiacciata di Johnson, che fa quello che vuole. Nell’ultimo periodo l’inerzia della gara cambia, perché Brescia, spinta dal suo pubblico, piazza un parziale iniziale di 12-2, che permette di ricucire il gap sul meno tre con Landry. La Openjobmetis reagisce e torna sul +8 con la tripla di Johnson. I padroni di casa riescono nuovamente a portarsi sotto di quatto lunghezze con la bomba di Moss, ma non basta, perché Johnson chiude lui la gara sul 85-78. Il finale è 87-78 in favore di Varese, che conquista una preziosa vittoria in chiave salvezza, mentre per la Germani arriva la terza sconfitta consecutiva, la seconda casalinga.

Parziali (23-21,34-42,54-67)

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About The Author

Lorenzo Lubrano Nato il 22-08-1996 a Legnano (Mi), ho conseguito il diploma di liceo linguistico, frequento il primo anno di Linguaggi Dei Media (Università Cattolica Milano), ho giocato a basket per 8 anni, collaboro con la web radio milanese RadioBlaBla dove conduco una trasmissione dedicata al basket.