Ok Torino, Milano e Cantù. La Virtus vince contro Sassari

Nella 4° giornata di A1 arrivano quattro vittorie casalinghe; Torino batte Pesaro, Milano e Cantù fanno lo stesso contro Brindisi e Trento. Nel posticipo serale la Virtus passa contro la Dinamo

Fiat Torino – Consultinvest Pesaro 88-79

Il primo tempo:  L’avvio di partita è favorevole  agli ospiti, i quali pronti via piazzano un parziale di 8-0 con la coppia Ceron – Mika. Il buon momento di Pesaro però non si placa,  dopo i primi 5′ di gioco la squadra di coach Leka conduce sul +13, dopo il 2+1 di Moore. Dopo i primi 10′ l’inerzia della gara rimane ai pesaresi, i quali chiudono avanti sul 30-17 dopo la tripla realizzata da Moore. Ad inizio secondo quarto gli ospiti allungano sul 33-17 con l’1/ di Monaldi dalla lunetta, ma la Fiat si scuote e con un 16-2 di parziale, accorcia sul meno due, dopo il canestro dalla lunga distanza di Garrett. Si va all’intervallo lungo sul +5 per la squadra ospite, grazie al canestro da sotto di Ceron.

Il secondo tempo: I padroni di casa rientrano sul terreno di gioco con un atteggiamento completamente diverso, impattando sul 46-46 con Vujacic. Gli avversari firmano nuovamente il sorpasso, senza però trovare un vantaggio consistente e i piemontesi ne approfittano per rimettere la testa avanti, chiudendo al 30′ sul 67-62. Nell’ultimo quarto la Fiat rimane sempre avanti senza però riuscire a dare la spallata decisiva. Nel finale però Torino rimane solida e con il 2/2 di Patterson a cronometro fermo sancisce la fine della partita. La gara si conclude con il punteggio di 88-79 per la compagine torinese. Per la Fiat grande prova del veterano Vujacic con 23 punti, mentre a Pesaro non bastano i 21 di Moore e i 20 di Mika.

Parziali: (17-30, 41-46, 67-62)

Olimpia Milano – Happy Casa Brindisi 93-73 

Il primo tempo: L’Olimpia parte forte e allunga subito sul 9-2 con la tripla di capitan Cinciarini, ma la squadra pugliese non sbanda e trova il primo vantaggio sul 13-14 con la “bomba” di Suggs.  L’Olimpia però non ci sta e chiude la prima frazione sul 17-16. Nel secondo periodo la partita non decolla, l’equilibrio rimane l’attore protagonista, si va infatti all’intervallo lungo sul +1 per la Happy Casa con Mesicek.

Il secondo tempo: Nel terzo quarto i biancorossi alzano il ritmo della gara e volano sul +10 con l’1/2 del lituano Guidaitis, arrivando anche sul 69-54. Nell’ultimo periodo al Forum è pura accademia, infatti Mialno scappa sul +20 con Jefferson, trovando poi il massimo vantaggio sul +24, con la tripla di Jefferson. Il finale è 93-73 per l’Olimpia che ottiene la quarta vittoria consecutiva, trascinata dai 19 del solito Guodelock. Ai brindisini non bastano i 21 di Lallane.

Parziali: (17-16, 36-37, 69-57)

Cantù – Trento 88-80

Il primo tempo: Nel primo quarto è l’equilibrio a regnare, con le due compagini che si danno battaglia punto a punto. Al 5′ di gioco dice +1 per Trento, dopo la realizzazione di Baldi Rossi dai 6.75. Il primo periodo si chiude sul 20-22 in favore degli ospiti. Nella seconda frazione come nel caso della proprietà commutativa nel gergo matematico, il risultato non cambia ed infatti al 20′ i brianzoli conducono sul 45-44 con la tripla di Cournooh.

Il secondo tempo- I padroni di casa volano sul +9 con la schiacciata di Culpepper, ma i bianconeri non si arrendono e chiudono al 30′ sotto di quattro lunghezze. Nel quarto finale Cantù alza nuovamente l’intensità, volando sulla doppia cifra di vantaggio, grazie al canestro da sotto di Chappell. Nei minuti finali, la squadra di coach Sodini deve solo amministrare il vantaggio. Il match termina 88-80 per la squadra biancoblu trascinata dai 24 punti di Chappell e i 20 di Burns.  Per la Dolomiti il top scorer è Gomes con 15 punti.

Parziali: (20-22, 45-44, 67-63)

Virtus Bologna – Sassari 89-72

Il primo tempo: I padroni di casa partono pronti via con un 7-0 di parziale, ma la Dinamo risponde a tono, impattando con Polonara per poi mettere la testa avanti grazie al canestro da due di Stipcevic. Il primo quarto si chiude sul 18-21 in favore di Sassari.  Nella prima parte delle seconda frazione, i sardi rimangono avanti senza però mai riuscire ad allungare in modo importante. La Virtus allora ne approfitta per firmare la parità sul 27 pari con Umeh, chiudendo il primo tempo in vantaggio sul 41-37.

Il secondo tempo: Le V nere in avvio di ripresa siglano un 14-0 di parziale, per il +18. Gli avversari però non si scoraggiano e riescono a ridurre il gap sul meno sei con Pierre, il quale realizza un 2/2 dalla lunetta. Nell’ultimo quarto la compagine bolognese controlla il vantaggio, riuscendo nei minuti salienti della gara a scappare sul 82-72 con la tripla di Lafayette. Il finale è 89-72 con la schiacciata di Slaughter. Per la Virtus grande prova di Aradori con 17, mentre non bastano i 14 di Randholph ad evitare la sconfitta.

Parziali: (18-21-41-37,66-60)

Foto: Twitter Lega Basket

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About The Author

Lorenzo Lubrano Nato il 22-08-1996 a Legnano (Mi), ho conseguito il diploma di liceo linguistico, frequento il primo anno di Linguaggi Dei Media (Università Cattolica Milano), ho giocato a basket per 8 anni, collaboro con la web radio milanese RadioBlaBla dove conduco una trasmissione dedicata al basket.