Olimpia Cagliari-Esperia Cagliari 43-81, il secondo periodo decisivo per la vittoria dell'Esperia

Dopo un quarto e mezzo di equilibrio, i granata rompono gli indugi e battono l’Olimpia: 43-81 il finale

 

Il derby di Cagliari sorride all’Esperia, che al PalaRockefeller batte l’Olimpia per 43-81. A dispetto del largo margine di vantaggio accumulato alla sirena finale, nel primo tempo l’Esperia ha dovuto faticare per mantenere la testa dell’incontro di fronte a un’Olimpia combattiva e determinata nonostante il deficit di esperienza nei confronti dei rivali.

 

Dopo un primo quarto contrassegnato dall’equilibrio, con l’Esperia capace di portarsi sul +2 al 10’(13-15), i Pumas sono riusciti a sorpassare sul 22-20 con un canestro di Biggio. A quel punto, però, i granata hanno reagito, mettendo in piedi un parziale di 6-0 che li ha riportati in testa. Ad aggravare la situazione, per i ragazzi di Sulis, è stata l’espulsione per proteste di Lecis Cocco Ortu, che proprio oggi rientrava da un infortunio. L’Esperia, dal canto suo, ha chiuso in positivo il secondo periodo, andando al riposo lungo sul +14 (25-39).

 

Nel secondo tempo Pedrazzini e soci sono rimasti sempre saldamente in controllo, e hanno costantemente aumentato il margine di vantaggio. Chiuso il terzo periodo sul +23 (25-39), gli uomini di Fioretto hanno continuato a spingere nei dieci minuti finali, cogliendo infine il successo sul 43-81.

“A inizio gara siamo rimasti sorpresi dalla loro aggressività – spiega Roberto Fioretto, tecnico dell’Esperia -, non siamo riusciti a reagire immediatamente, ma pian piano, sfruttando anche la rotazione lunga, siamo tornati avanti. Col passare dei minuti, inoltre, abbiamo allungato la difesa e accelerato il gioco il gioco in attacco, scegliendo bene i tiri da prendere. Nonostante il vantaggio, abbiamo poi cercato di sfruttare anche i minuti finali per oliare i meccanismi e aggiungere minuti sulle gambe di chi aveva giocato meno”.

 

Questa invece l’analisi di Alessandro Sulis, coach dei Pumas: “La partita di oggi ha detto che non siamo pronti per tenere un piano partita per più di 15 minuti – afferma -, la verità è questa. Si tratta di difficoltà che possono starci, ma dobbiamo capire che per diventare giocatori di pallacanestro a questo livello, l’impegno mentale e fisico deve essere superiore. L’espulsione di Lecis? Giusta o sbagliata che sia, ha cambiato senza dubbio l’andamento della partita.”

 

Olimpia Cagliari-Esperia Cagliari 43-81

 

Olimpia: Limbardi 6, Mocci 1, Argiolas, Pintor 6, Cadoni ne, Puddu 4, Brisu 10, Biggio 4, Marcato, Lecis Cocco Ortu 5, Podda 2, Cogotti 5. Allenatore: Sulis

Esperia: Chessa 1, Musiu 2, Pedrazzini 17, Salone 10, Putignano 11, Cornaglia 6, Passa 8, Orrù 8, Fois 3, P. Musiu 5, Angius 10. Allenatore: Fioretto

Parziali: 13-15; 25-39; 34-57

Arbitri:  Simone Farneti di Quartu Sant’Elena (CA) – Riccardo Luciano di Sant’Antioco (CI)

Cagliari, 22 ottobre 2016

 

Fonte: Ufficio Stampa DirectaSport

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