Olimpia Cagliari, finale di anno amaro: i Pumas cedono all'Antonianum

Una buona prestazione non basta all’Olimpia Cagliari per chiudere il 2016 con il sorriso sulle labbra. I Pumas, infatti, devono arrendersi tra le mura amiche all’Antonianum (62-69 il finale) al termine di una partita ben giocata nonostante le pesanti assenze di Puddu e Pintor.
In avvio la gara è contrassegnata da un sostanziale equilibrio: i Pumas sono bravi a interpretare le difese avversarie, mostrando cattiveria e cinismo in zona offensiva. Gli uomini di Asunis rispondono con la grande qualità dei propri singoli, e al 10’ sono avanti nel punteggio sul 14-17. Il secondo periodo si sviluppa sulla stessa falsariga del primo: l’Antonianum propone una zone press che non scalfisce troppo le certezze di Biggio e compagni, che rimangono sul pezzo nonostante un nuovo tentativo di allungo quartese sul +7 (28-35) a metà partita.
Al rientro in campo i Pumas danno il meglio e rimontano, arrivando a toccare anche le 4 lunghezze di vantaggio. In questa fase spicca la prestazione difensiva dei ragazzi di Sulis, abili a contenere le iniziative offensive di Salis e Novelli. Nella fase finale del quarto l’Olimpia cala leggermente, permettendo all’Antonianum di accorciare sul -1 e di arrivare in fiducia all’ultimo, decisivo periodo. Daniele Locci fa la voce grossa, trascinando i compagni a suon di grandi giocate. Gli ospiti toccano anche le 12 lunghezze di margine, ma l’Olimpia non si arrende, cambia difesa e si rifà sotto: i Pumas girano l’inerzia a proprio favore e arrivano sul -5. Vaccargiu, in transizione, realizza anche la tripla del -2 a 40 secondi dal termine, ma il canestro gli viene annullato a causa di una dubbia chiamata arbitrale (infrazione di passi in partenza). A quel punto – in un convulso e nervoso finale – l’Antonianum riesce a congelare il sofferto successo chiudendo i conti sul 62-69.

 

“La sconfitta ci lascia un grande rammarico – dice coach Sulis – perchè avremmo meritato la possibilità di giocarcela fino alla fine. La lettura della gara, nel complesso, rimane positiva: abbiamo difeso bene su alcuni dei giocatori di maggior talento dell’Antonianum, e direi che tutti i nostri giovani hanno mostrato i loro progressi. Da Di Ciaula a Biggio, passando per Mocci, Cadoni, Vaccargiu, Brisu e Presta: tutti hanno disputato una buona partita”.

 

Olimpia Cagliari-Antonianum Quartu 62-69

 

Olimpia: Di Ciaula 10, Biggio, Mocci 10, Limbardi 9, Argiolas 2, Cau, Cadoni 6, Lecis Cocco Ortu 6, Vaccargiu 8, Brisu 6, Presta 5. Allenatore: Sulis

 

Antonianum: Novelli 8, Angius 2, Biggio 18, Melis 3, Ruggeri 3, Pau ne, D. Locci 19, Salis 7, M. Locci, Serra 7, Mattana 2, Astara ne. Allenatore: Asunis

 

Parziali: 14-17; 28-35; 49-48

 

Arbitri: Luciano di Sant’Antioco (CI) – Zara di Oristano

 

Fonte: Ufficio stampa Olimpia Cagliari

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Roberto Castaldo dr Roberto Castaldo (www.robertocastaldo.coach)Allenatore Nazionale ed ex atleta di basket. Al suo attivo diversi campionati vinti dal 1998 al 2014 (2012 Record di vittorie consecutive a Maddaloni, Serie C). Dal 2000 al 2012 membro della commissione allenatori provincia di Napoli. Dal 2004 al 2008 assistente ai raduni delle nazionali giovanili. Imprenditore 40enne, Fondatore della 4 M.A.N. Consulting srl (www.4mancons.it), Società di consulenza specializzata in Performance Management per le PMI. Laurea in Economia ad indirizzo Matematico-Statistico, MBA in HR. Trainer, Formatore e Coach internazionale sui temi: Leadership, Team Building, Sales, Coaching, Metodologia Didattica e processi di apprendimento con le Neuroscienze. Autore di diversi titoli in tema management oggi direttore didattico di Coach Italy - Prima Accademia di Business e Sport Coaching (www.coachitaly.it).