Olimpia Milano, tempo di riflessioni e decisioni pesanti

Olimpia Milano, una sconfitta già scritta

L’Olimpia Milano perde 102-82 in casa contro Trento e fallisce la missione rimonta. Troppo brava la Dolomiti Energia che gioca l’ennesima gara perfetta sfruttando le lacune di una Milano svogliata e priva di cuore. Per i lombardi è un clamoroso fallimento; la squadra ad inzio stagione era stata concepita puntando allo scudetto come obiettivo minimo. Se l’Eurolega disastrosa aveva fatto scattare qualche allarme; il clamoroso 4-1 operato dai ragazzi di Buscaglia è la pietra tombale su una stagione da dimenticare. Milano viene umiliata dai trentini che vincono di ben 20 punti; tuttavia le avvisaglie si erano già avute in gara 4 dove l’Olimpia era apparsa stanca e svogliata, succube della grinta di Craft e soci. Una sconfitta quindi tutto sommato preventivabile ( nessuna squadra aveva mai ribaltato un 3-1) ma che lascia  l’amaro in bocca. Per la società ora più che mai è tempo di cambiare rotta prendendo decisioni pesanti.

Mclean, Hickman e Sanders in uscita?

Molti i “casi spinosi” da risolvere in quel di Milano. Su tutti spiccano i nomi di 3 americani: Hickman, Sanders e Mclean. Il primo ha deluso molto in questi playoff, gara 3 esclusa, sembrano scarico e spesso distratto. L’ex Fenerbahce ha deluso le aspettative; arrivato infatti per aiutare a compiere il salto di qualità, ora più che mai il suo posto nel roster meneghino è a rischio.

Mclean è stato uno dei protagonisti in negativo di gara 5. Tanti falli, tanti errori banali. Il lungo americano in questa serie non è entrato quasi mai risultando spesso deleterio per la squadra. Ora c’è da decidere il suo futuro; il giocatore ha mercato a livello europeo, bisognerà capire quali saranno le scelte di Milano.

Sanders è stato l’assoluto protagonista di gara-5. Nonostante qualche errore di troppo, l’ala americana ha messo a referto 25 punti con medie esaltanti da 3. L’ex Sassari è stato uno dei pochi a provarci fino alla fine. Con questa brillante prova ha riscattato le brutte prestazioni offerte nelle precedenti gare. Come parziale giustificazione c’è un infortunio che lo ha tenuto a lungo fuori e non gli ha permesso di allenarsi con costanza. Anche per lui ora il futuro è nebuloso. Il giocatore è di sicuro uno di quelli con più mercato nella rosa dell’Olimpia Milano, le doti offensive di Sanders sono fuori discussione. Molti i club interessati all’ala statunitense, come si comporterà Milano?

Pascolo si opera, ipotesi ritorno di Gentile?

Gli infortuni sono stati un enorme problema nella stagione di Milano. Kalnietis, Sanders, Simon, Dragic, Raduljica e Pascolo sono solo gli ultimi della lunga lista degli infortunati lombardi. Proprio di Pascolo parliamo ora.

Il giocatore italiano infatti, tra oggi e domani, si opererà al menisco. “Dada” ha provato persino a giocare sul dolore in gara-5 ma si è dovuto ben presto arrendere alla realtà dei fatti. Ora per l’atleta verranno stimati anche dei tempi di recupero ( circa un mese/un mese e mezzo), Eurobasket è a rischio.

Tra le notizie di giornata c’è la rescissione del contratto di Alessandro Gentile con l’Hapoel Jerusalem di Painigiani. Il giocatore era arrivato in Israele negli ultimi mesi dopo le esperienze a Milano e Panathinaikos. Tuttavia la storia d’amore tra Gentile e l’Hapoel non è mai sbocciata; il giocatore fatica a trovare la sua dimensione ma ieri da Livio Proli sono arrivate parole pesanti. Pare infatti che Ale, ex capitano dell’Olimpia Milano, potrebbe far ritorno a casa nella prossima stagione. Si parla infatti di una possibile “rivoluzione azzurra” con a capo i vari Cinciarini,Fontecchio, Abass, Pascolo e lo stesso Gentile di ritorno in Lombardia. Molto sarà legato alla questione Repesa, con cui Ale non ha ottimi rapporti, se verrà confermato o meno.

Ora l’Olimpia Milano dovrà riflettere per evitare di commettere gli stessi errori della passata stagione; bisogna ripartire e farlo con criterio, non verranno tollerate altre figuracce come quelle ammirate in questa annata.

 

 

 

 

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About The Author

Nicola Garzarella Studente ed aspirante giornalista. Un giorno ho incontrato il mondo della palla a spicchi e da lì non l'ho più mollato. Cerco di coniugare la scrittura con la mia grande passione per lo sport e il basket in particolare.