Olympiacos - Anadolu Efes Pilsen 87-78: I greci vincono la serie 3-2 e volano alle Final 4

Olympiacos- Anadolu Efes Pilsen 87-78

IL PRIMO TEMPO- L’Olympiacos parte fortissimo con un ispirato Spanoulis, che segna cinque punti in fila per il 7-3,  dando subito un chiaro messaggio agli ospiti. I greci non vogliono assolutamente concedere nulla agli avversari e scappano sul +7 con un 2+1 firmato Spanoulis. L’Efes non si spaventa e accorcia sul meno tre con un comodo appoggio di Osman, a cui risponde il play greco punendo dalla lunga distanza, mettendo nuovamente due possessi di vantaggio. I greci riescono a rimanere sempre avanti, senza però ad allungare in modo importante e dopo i primi 10′ il punteggio è 25-21 per i padroni di casa. Il secondo periodo si apre con la “bomba” di Honeycutt e con il 2/2 di Kirk, che vale il primo vantaggio della serata per i turchi.  Al 25′ è perfetta parità sul 31-31 con il canestro in contropiede di Heurtel. L’Olympiacos fatica  a trovare la via del canestro e i ragazzi di Perasovic ne approttano per mettere la testa avanti con Dunston e Brown, ma la squadra di Atene risponde con Young per il 36-35,  facendo commettere il terzo fallo a Dunston. Il primo tempo si chiude sul 41-37 per l’Efes grazie al canestro di Osman.

IL SECONDO TEMPO – I padroni di casa escono dagli spogliatoi con tutt’altra intensità, impattando sul 41-41 con il tiro dalla media di Mantzaris, che subisce in difesa il quarto fallo dell’ex di giornata Dunston costringendolo a tornare in panchina per poi allungare sul 46-41 con un parziale di 9-0, che obbliga il coach della squadra di Istanbul a fermare la sfuriata greca. Il timeout riesce a scuotere l’Efes, che risponde con un mini parziale di 4-0. L’Olympiacos non abbassa il livello di attenzione e allunga sul +7, ma l’Efes non muore mai e con una sfuriata di Paul, che realizza due conclusioni dai 6,75 riduce sul meno uno. Papapetrou decide di prendersi  la squadra sulle spalle, trascinando i suoi sul +9 con sei punti in un amen. Al 30′ il punteggio dice + 5 per i greci dopo il canestro di Granger, che inietta morale in un momento in cui la sua squadra avrebbe potuto subire il contraccolpo. Nell’ultimo quarto gli uomini di Sfairopoulos cercano di dare la stoccata decisiva sul 73-64, ma Paul non ci sta e risponde con una tripla a cui replica subito Green, che fa impazzare il pubblico. La squadra turca cerca in tutti i modi di non affondare e diminuisce sul meno quattro con il 2/2 di Granger dalla lunetta. A 2′ dalla fine ci pensa l’uomo dei momenti decisivi , Printezis, che realizza dalla lunga distanza per l’83-74. Il punto esclamativo lo mette Birch con la schiacciata del +13. Il finale è 87-78 per l’Olympiacos, che ritova le Final 4 dopo l’esclusione dello scorso anno, dove inconterà il Cska in semifinale.

Parziali (25-21,37-41,63-58)

Tabellino : Olympiacos: Green 10, Birch 9, Young 3, Toliopoulos ne, Papapetrou 8, Spanoulis 22, Waters 0, Agravanis 1, Milutinov 8, Printezis 14, Papanikolaou 8, Mantzaris 4,

Anadolu Efes Pilsen: Thomas 10, Honeycutt 10, Balbay 0, Brown 10, Osman 11, Geyik ne, Granger 10, Heurtel 10, Mutaf ne, Paul 9, Dunston 4, Kirk 4

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About The Author

Lorenzo Lubrano Nato il 22-08-1996 a Legnano (Mi), ho conseguito il diploma di liceo linguistico, frequento il primo anno di Linguaggi Dei Media (Università Cattolica Milano), ho giocato a basket per 8 anni, collaboro con la web radio milanese RadioBlaBla dove conduco una trasmissione dedicata al basket.