Onorio Petrazzuoli a Tuttobasket.net: "L'infortunio è stato un fulmine a ciel sereno. Abbiamo fatto un girone da applausi!"

Campli continua a stupire. Dopo la promozione di due anni fa e la scorsa stagione vissuta ad alto livello, la società abruzzese sta vivendo un’altra annata al vertice.

Uno dei protagonisti dello scorso anno è stato di sicuro Onorio Petrazzuoli il quale, però, è fermo ai box per via di un infortunio occorsogli una settimana prima dell’inizio del campionato.

Tuttobasket.net lo ha raggiunto per parlare proprio di questa sua disavventura e della grande stagione che sta vivendo Campli.

 

 

Quest’anno la squadra è cambiata radicalmente rispetto a quella della passata stagione. Secondo lei, quali sono le principali differenze?

<<La squadra è stata costruita prendendo le basi, certezze dalla scorsa stagione (Serroni – Bottioni – Petrazzuoli – Petrucci) intorno, la società e coach Millina, hanno certato di inserire i tasselli giusti rispettando il budget, evidentemente ridimensionato! Squadra molto più giovane, cercando di prendere ragazzi con voglia di lanciarsi, e di fare esperienza, fino ad ora a loro negata!>>

 

E’ alla sua seconda stagione a Campli. Quanto è stato importante per la sua formazione il primo anno trascorso qui e come giudica il suo cammino?

<<Il mio primo anno a Campli è stato di fondamentale importanza per la mia carriera! Il “Millo” mi ha dato la possibilità di mettermi in mostra e farmi conoscere! Ho riconfermato a Campli con felicità ma il destino ha voluto che m’infortunassi a una settimana dalla prima di campionato quindi non ho potuto dare il mio contributo a questa maglia fino ad ora! Ma tornerò presto. >>

 

Tutti ormai siamo a conoscenza del suo infortunio. Fisicamente come sta? Quando potremo rivederla di nuovo in campo?

<<L’infortunio è stato un fulmine a ciel sereno! Nessuno mai s’immaginava che potesse capitare a me, ma fin dal giorno dopo ho deciso di combattere e di recuperare a pieno il prima possibile! Ora a 2 mesi e mezzo dall’operazione, con il Prof. Alberto Lelli, sono al meglio. Seguito da nomi illustri come il Prof. Claudio Mazzaufo e il suo assistente a Marco Di Marco! Due persone fantastiche che mi stanno aiutando oltre che al recupero fisico, anche mentalmente! Il rientro non si sa di preciso quando, certo è che domani ho una visita importante ad Ascoli, e una seconda visita più in là, e quella che mi darà tutte le risposte a fine febbraio al centro “Isokinetic” a Bologna! Quindi nessuna fretta, ma l’obiettivo è rientrare nel miglior modo possibile per aiutare subito la squadra!>>

 

Undici vittorie su quindici partite. Dove può arrivare questa squadra e che obbiettivi vi siete posti?

<<Siamo una squadra che ha fatto un girone da applausi, arrivare ad una vittoria dalle Final Eight di Coppa Italia non è da poco, soprattutto per noi che non eravamo molto presi in considerazione dagli addetti ai lavori! Certo che abbiamo i nostri problemi, ma come si dice i panni sporchi si lavano in casa! Obiettivi?! Quello d’inizio anno: salvezza tranquilla! >>

 

 Cambiano le categorie ma la costante è una, il successo. Qual è il segreto di Campli?

<<Campli è un piccolo paesino dove c’è una passione smisurata per la Pallacanestro! La società è formata da un gruppo di ragazzi giovani che con molte difficoltà sta cercando di aggiustare le cose! Il segreto!? Una tranquillità unica che lascia sereno il gruppo e lo staff tecnico può lavorare nel migliore dei modi. Poi inutile dirlo “Pierino” è pur sempre “Pierino”, per molti di noi giocatori non è solo il nostro coach, ma uno zio, un padre! Superfluo è dire che siamo un gruppo di ragazzi unici, amici, insieme proviamo a regalarci qualche soddisfazione!>>

 

Nell’ultimo match, Pescara, ha avuto la meglio agganciandovi anche in classifica. La prossima sfida sarà contro Isernia. Un buon banco di prova per cercare di restare attaccati al gruppo di testa…

<<Pescara è una squadra solidissima, costruita nei migliori dei modi con un budget che dà la possibilità di poter competere con le BIG! Già ritrovarsi lì su a lottare con tante società, e “signori” squadre per noi è motivo di orgoglio! Isernia non è una squadra da sottovalutare! Guidata da coach Sanfilippo, una ragazzo giovane ma un super conoscitore della materia! Fa giocare molto bene i suoi sul parquet, giovanissimi anche loro, ma soprattutto fa giocar male gli avversari! Per noi sarà un test difficile, anche se la classifica direbbe il contrario! Quindi testa e gambe collegate, come tutte le domeniche!>>

 

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About The Author

Mirko Pellecchia Nato e cresciuto ad Avellino. Studente, amo la pallacanestro in ogni sua forma essendo essa metafora della vita.