OraSì bella da impazzire, gioca bene e vince 71-81 sul difficile campo di Roseto

Visitroseto.it Roseto – OraSì Ravenna 71-81 (16-26, 32-51, 47-60)

Roseto: A.Smith 25, Cantarini ne, Piazza 3, Fultz 12, D’Eustachio ne, Radonjc, Fattori, Mariani ne, Mei 3, Casagrande 3, Amoroso 10, Sherrod 15. All. Di Paolantonio.

Ravenna: T.Smith 17, Sgorbati 12, Chiumenti 3, Marks 20, Raschi 2, Masciadri 11, Tambone 10, Crusca, Seck ne, Sabatini 4. All. Martino.

È una bellissima vittoria a sorpresa quella conquistata dall’OraSì Ravenna sul difficile campo della Visitroseto.it Roseto per 71-81. I giallorossi conducono dal primo all’ultimo minuto grazie a un primo tempo eccellente su entrambi i lati del campo, e nel finale sono bravi a contenere il rientro dei padroni di casa, guidati dal solito Adam Smith, top scorer del match con 25 punti. I ragazzi di Coach Antimo Martino offrono un vero e proprio clinic offensivo nei primi 20’, muovendo bene la palla e trovando tanti buoni tiri, ma si dimostrano anche molto solidi in difesa dove, nonostante il grande talento della guardia americana, limitano gli avversari al 39% dal campo. Sono ben cinque i giocatori giallorossi in doppia cifra, guidati dai soliti ottimi Marks (20 punti) e Taylor Smith (17, 5 rimbalzi e 3 stoppate). Grandi prestazioni anche per Sgorbati (12) e Masciadri (11), oltre che per il solito Tambone, che aggiunge 8 rimbalzi a 10 punti. L’OraSì conferma il terzo posto si porta a +6 in classifica su Roseto e a due giornate dalla fine della stagione regolare è sicura di arrivare tra le prime cinque.

LA PARTITA

L’OraSì si presenta in campo concentrata e, grazie a un ottimo Masciadri, si porta subito sul 2-10 con la tripla di Sgorbati. Adam Smith risponde dalla lunga distanza, ma Ravenna è eccellente nella metà campo offensiva e al 4’ il tabellone dice 5-14. I giallorossi continuano a muovere bene la palla e difendono con molta attenzione, così la rubata di Sabatini vale il +10 sul 14-24, che diventa 16-26 a fine primo quarto. Fultz suona la carica per i suoi e con due bombe riporta Roseto prima a -7 sul 21-28, poi a -5 sul 26-31, ma l’OraSì prosegue il suo clinic offensivo, con i canestri di Sgorbati, Masciadri e Smith a valere l’allungo sul 26-39 (+13). Di Paolantonio blocca la partita con il timeout, ma Marks segna subito la bomba del +16. Adam Smith con due triple contestate guida il tentativo dei padroni di casa di ricucire il match, ma Marks risponde colpo su colpo e lo Smith giallorosso mette il sigillo su un primo tempo fantastico con la rubata e l’incredibile tripla allo scadere, che permette ai ragazzi di Coach Antimo Martino di tornare negli spogliatoi sul +19 (32-51).

In apertura di secondo tempo Ravenna tocca il +23 sul 32-55 dopo i canestri di Smith e Marks, ma è ancora Fultz a lanciare la rimonta dei padroni di casa con la tripla del 35-55. Sherrod fa la voce grossa a rimbalzo d’attacco e Roseto accorcia le distanze senza il suo Smith in campo. La tripla di Piazza vale il -13 e sempre Sherrod ha in contropiede la palla del -11, ma commette sfondamento su Chiumenti. Si va così all’ultimo riposo sul 47-60, con l’OraSì che cerca di amministrare il vantaggio. Mei da tre segna il -12 (50-62), ma i ragazzi di Coach Antimo Martino ricacciano indietro gli avversari dimostrando un’ottima solidità difensiva. Sul 50-68 è Adam Smith a tentare l’ultimo disperato tentativo di rimonta e le sue due bombe consecutive valgono il  nuovo -12 sul 58-70. Marks risponde sempre da dietro l’arco (58-73), ma il festival della tripla della guardia rosetana è appena a metà, e altri due canestri dalla lunga distanza segnano il 66-75. La sesta tripla del quarto, stavolta a firma Fultz, vale il -8 sul 69-77 e i padroni di casa toccano il -6 a meno di 1’ dalla sirena. Tambone, Marks e Raschi non sbagliano però i liberi nel finale e Ravenna può tornare a casa con una grandiosa vittoria per 71-81, che esalta il gruppo di tifosi giallorossi giunti in Abruzzo.

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About The Author

Andrea Amato Studente di sociologia, giocatore di pallacanestro, napoletano dalla testa ai piedi ed innamorato dello sport più bello del mondo dal 1994. Devoto a Pete Maravich, ai San Antonio Spurs e alla pizza.