OraSì Ravenna-Fortitudo Bologna 63-73, Ravenna cede nel quarto periodo

Ravenna: Smith 13, Scaccabarozzi ne, Sgorbati 4, Chiumenti 5, Marks 10, Raschi, Masciadri 8, Tambone 16, Crusca, Seck ne, Sabatini 7. All. Martino.

Bologna F.: Nikolic 9, Mancinelli, Candi 8, Costanzelli ne, Ruzzier 16, Di Poce ne, Campogrande, Montano 14, Gandini 7, Raucci 2, Knox 10, Italiano 7. All. Boniciolli.

Al termine di una partita molto combattuta e caratterizzata dalla grande fisicità, l’OraSì Ravenna deve cedere il passo alla Fortitudo Bologna, davanti a un Pala De Andrè praticamente tutto esaurito. Non basta ai giallorossi l’energia e la grande presenza sotto canestro di Taylot Smith (13 punti, 7 rimbalzi e ben 7 stoppate), i ragazzi di Coach Antimo Martino hanno le polveri bagnate dalla lunga distanza (4/20 da 3) e non riescono a punire la difesa sul pick&roll degli avversari. Top scorer è Matteo Tambone, che con 16 punti e 3 triple è l’unico a segnare con abbastanza continuità, mentre per la Fortitudo sono i soliti Montano (14) e Ruzzier (16) a guidare la squadra al successo. Ravenna perde la battaglia a rimbalzo (35 a 46) e resta vittima di qualche ingenuità di troppo. I gialorossi fermano Mancinelli a zero punti, e limitano bene anche Knox, che va in doppia doppia (10 punti e 12 rimbalzi) ma non è decisivo, ma alla fine la profondità del roster biancoblu permette a Boniciolli di pescare un ottimo Gandini, capace di aprire il campo ed essere solido in difesa.

LA PARTITA

L’OraSì parte contratta e fatica subito a trovare il canestro, ritrovandosi in neanche metà quarto sotto 4-14, con Montano a trascinare subito i biancoblu. L’ingresso di Sabatini garantisce energia ai padroni di casa che ricuciono sul 12-14, prima che il primo quarto si concluda sul 12-16. Ravenna rientra in campo nel secondo quarto rinfrancata dalla rimonta, ma torna a -9 (15-24) concedendo qualche rimbalzo offensivo di troppo. Tambone suona la carica e con 3 bombe consecutive firma il soprasso giallorosso sul 27-26, ma sul terzo fallo di Masciadri  la Fortitudo ritrova la parità a quota 29. Appena prima dell’intervallo lungo sale in cattedra Taylor Smith che infiamma il Pala De Andrè con la stoppata e la schiacciata del 33-29, ma il canestro allo scadere di Ruzzier vale il 33-31 sul quale le squadre tornano negli spogliatoi.

I ragazzi di Coach Antimo Martino rientrano con l’energia giusta e ancora nel segno della presenza difensiva di Taylor Smith, che piazza 3 stoppate nella prima metà del terzo quarto (saranno 7 alla fine), permettendo a Ravenna di allungare fino al +8 (44-36). Gli ospiti hanno il merito di mantenere costante il proprio rendimento e rientrando dal timeout le triple di Montano e Gandini fanno tornare sotto i biancoblu (44-42), che trovano anche il sorpasso con il primo canestro di Italiano per il 48-49. Ravenna torna avanti 52-49, ma la tripla del 52 pari allo scadere del terzo periodo, ancora di Italiano, è un colpo duro da subire per i ragazzi giallorossi, che a inizio quarto quarto subiscono i parziale decisivo ospite e si ritrovano a -6, quando Nikolic, autore di una grande partita al passo d’addio, firma la tripla del 53-59. L’OraSì prova ancora a reagire, ma la tripla del -2 di Sabatini entra e poi viene sputata dal ferro, mentra quella di Ruzzier vale il 59-67 e taglia le gambe ai giallorossi Un’altra bomba allo scadere, sempre dal play in maglia #10, chiude poi il match sul 63-73.

Comunicato a cura di Ufficio Stampa Basket Ravenna

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