OraSì Ravenna, successo storico sul parquet di Ferrara

Bondi Ferrara – OraSì Ravenna 86-88
(26-19, 48-36, 69-68)
Ferrara: Rush 19, Lestini, Bucci 20, Losi 14, Brighi, Salafia ne, Verrigni, Henderson 11, Ferrara ne, Soloperto 9, Brkic 13. All.Morea
Ravenna: Smith 14, Deloach 28, Malaventura 6, Casini 6, Cicognani, Rivali 11, Raschi 11, Manetti ne, Masciadri 11, Smorto, Seck ne, Salari ne. All.Martino
Note: T2: Fe 25/39, Ra 17/29; T3: Fe 10/23, Ra 14/31 ; Tl: Fe 6/7 , Ra 12/14.

Arbitri: Beneduce di Caserta, Pepponi di Spello (Pg), Martellosio di Milano.

E’ un canestro di Eugenio Rivali a permettere ad OraSì Ravenna di espugnare il campo di Ferrara per la prima volta nella sua storia. La vittoria giallorossa arriva dopo una rimonta dal -15 (43.28 e 45-30) del 18’ e dal -12 (48-36) dell’intervallo, riprendendo un match fin lì dominato da una Bondi Ferrara in grado di segnare il 71% delle sue conclusioni Dopo una prima metà di gara poco convincente e rallentata dagli infortuni fortunatamente leggeri di Deloach e Masciadri, l’intervallo restituisce un Michael Deloach in stato di grazia: l’esterno americano prima serve un assist al bacio per Masciadri, per poi segnare da tre punti (48-41) sulla palla rubata di Eugenio Rivali. Rush replica di tabella, ma ancora Deloach, sempre dalla distanza, tiene Ravenna in scia (51-44). Brkic prova a tenere avanti i suoi, ma capitan Rivali da tre punti e una grande schiacciata in contropiede di Smith riaprono definitivamente la partita, forzando il timeout di Ferrara sul 56-49 del 23’. Henderson segna da tre, ma Deloach risponde con due “bombe” ed un assist per Masciadri in 40’, portando il punteggio sul 63-59 ed il suo tabellino del terzo quarto a quota 14 punti e 2 assist in 5’. Sul possesso successivo è ancora Smith ad anticipare Soloperto e a volare in contropiede per schiacciare il 63-61 al 27’. Una tripla di Casini permette ad OraSì di chiudere il terzo quarto sul -1 (69-68); un altro canestro dalla distanza, questa volta di Malaventura, permette il sorpasso (69-71) sul primo possesso del quarto periodo. Una schiacciata di Smith e un canestro di Masciadri su assist di Deloach valgono il +4 OraSì al 34’ (72-76), ma due triple di Bucci in 20” riaprono la contesa. Ravenna riprende un vantaggio minimo, ma a 10” è ancora Bucci, con un semigancio a centro area, a siglare il nuovo pareggio, a quota 86. Coach Martino chiama timeout, e l’OraSì firma la sua prima volta: dopo una ricezione pericolosa, capitan Rivali si libera di Losi e tira dalla media. La palla entra quando mancano 2” alla fine, troppo pochi per permettere a Bucci di costruire il tiro del possibile pareggio.
Antimo Martino: “Chiaramente sono felice per il risultato perché dopo un primo tempo tutt’altro che positivo, speravo in una reazione da parte dei nostri giocatori. In passato la squadra ha dimostrato di poter concludere grandi rimonte, ma pensare di farlo in trasferta contro una squadra come Ferrara, che ha talento e stava giocando con tanta fiducia, è un numero davvero notevole. Sono estremamente felice per la vittoria, ma dall’altra sono molto arrabbiato per l’approccio alla partita e per un primo tempo in cui non abbiamo fatto nulla di quello che avevamo preparato. Siamo scesi in campo con poca attenzione, poca lucidità, senza ricordare alcune cose; se vogliamo essere ambiziosi e competitivi sempre dobbiamo cercare di evitare questo tipo di momenti, perché non posso accettare che la stessa squadra squadra giochi molto bene domenica contro  Treviso, e sbagli completamente il primo tempo a Ferrara appena quattro giorni dopo. Questo discorso non significa che mi aspetto di vincere ogni partita, ma che vorrei vedere una squadra che lascia il campo con la sensazione di avere dato tutto, riconoscendo poi agli avversari l’eventuale merito di essere stati più bravi di noi.
Cosa è cambiato all’intervallo? Nel secondo tempo la partita è diventata opposta rispetto ai nostri piani, abbiamo rimontato giocando un basket d’attacco più congeniale a Ferrara rispetto a noi. Nonostante questo siamo stati bravi a rimontare; dobbiamo molto a Deloach, che ha ricucito lo strappo, ma tutta la squadra è stata brava a recuperare energia e inerzia. Nel finale gli episodi sono stati decisivi, abbiamo sprecato alcune cose, ma Rivali è stato molto bravo a farsi trovare pronto ad essere determinante”.

 

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