Ortona versione super, Ecoelpidiese ko

Ortona – Ecoelpidiense Stella P.S.Elpidio 78-55

Arbitri: Bartolomeo di Cellino San Marco e Lillo di Brinidisi
Parziali: 17-14; 41-31; 54-42
Spettatori: 400

Ortona: Di Carmine 10, Gialloreto 8, Musso 8 Agostinone 0, Brown 2, Leo 10, Martone 7, Diomede 14, Martelli 5, Comignani 14. All.re Sorgentone.

Ecoelpidiense Stella: Caridà, Torresi, Andreani 11, Boffini 3, Romani 0, Rossi 5, Cavoletti 2, Tortù 22, Vallasciani 7, De Leo 5. All.re Schiavi.

ORTONA – Non inganni il 78-55 finale perché chi ha visto la partita sa che non è questo il divario tra una Ecoelpidiense Stella che paga una misera giornata al tiro ed una We’re Ortona brava a sfruttare ogni errore avversario.
Di certo gli abruzzesi saranno osso durissimo per chiunque: squadra profonda, solida, tatticamente organizzata guidata dal sapiente coach Sorgentone.
La Ecoelpidiense Stella ha giocato a tratti una pallacanestro bella ed efficace fatta di una buona difesa e di ottime soluzioni in attacco. Tortù parte alla grande mentre Ortona trova in Musso e Di Carmine i punti per chiudere sopra di 3 la prima frazione (17-14).
Pronti via nel secondo quarto è Andreani a trovare la bomba del 17-17 ma Gialloreto e compagni da ora in poi non sbaglieranno praticamente più nulla. Comignani, Musso e Di Diomede sono chirurgici, la Ecoelpidiense Stella regge l’urto con i canestri di Andreani, Boffini e Tortù e a 3’57” dall’intervallo è ancora parità (28-28).
Da qui in poi le percentuali biancoazzurre si abbassano notevolmente e all’intervallo lungo Ortona si ritrova avanti di 10 (41-31) più per le leggerezze degli elpidiensi che per meriti propri.
Dagli spogliatoi però esce una Ecoelpidiense Stella motivata a restare in partita e l’impatto è quello giust: parziale di 11-0 e partita totalmente riaperta con i padroni di casa imbrigliati dalla difesa biancoazzurra che concede, soltanto a cronometro fermo, i primi punti a 4’54” dalla terza sirena. La gara di P.S.Elpidio però finisce inspiegabilmente qui: contro-parziale di 13-0 per Ortona ed inerzia nuovamente spostata dalla parte dei padroni di casa.
Il 30% dal campo unito al misero 44% dalla lunetta confezionano una sconfitta che è bugiarda sia nel divario finale che per la qualità del gioco espresso da una squadra che ha tenuto testa agli avversari come testimoniano i 18 rimbalzi in attacco conquistati. Tanti secondi tiri quindi, tante soluzioni aperte ma giornata decisamente deficitaria al tiro che non deve sminuire però la buona prova di Ortona la quale reciterà senza dubbio un ruolo da protagonista in questo campionato.
Resettare, far tesoro degli errori e ripartire da quello che di buono c’è , domenica arriva Campli ed in casa è vietato sbagliare.

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