Orvieto amara, il Geas crolla subito: solo nel finale una inutile rimonta

È una trasferta amara quella del Geas a Orvieto: le rossonere perdono infatti 74-62 un importantissimo scontro salvezza, lasciando anche la differenza canestri alle avversarie (dopo il +3 dell’andata in favore delle geassine). Grande, grandissimo rammarico per un Geas completamente assente nel primo tempo, chiuso sul -25, e capace solo nel finale, quando ormai i giochi erano fatti, di alzare il tono della propria difesa e di ridurre il parziale fino al -12. Le rossonere peccano ancora una volta di continuità, con 20’ di gioco completamente regalati alle avversarie di turno. Si salvano, in casa Geas, Barberis, Mandache e Brown, tutte con 14 punti a referto, ma è poca cosa nel computo finale di questa trasferta in terra umbra. Domenica prossima le rossonere saranno di fronte alla difficilissima sfida di Ragusa, tanto proibitiva quanto importante vista la difficile posizione in classifica delle rossonere.

Come prevedibile, è tanta l’amarezza di coach Zanotti nel post partita: “Dopo i passi avanti dell’ultimo periodo, stasera abbiamo fatto un brutto salto indietro: la sfida era di grande importanza, l’abbiamo affrontata senza grinta, con poca intensità e pochissima convinzione. Orvieto ha fatto una gran partita, mostrando come si giocano partite decisive come queste: i due punti erano importantissimi per entrambe le squadre, noi non lo abbiamo fatto vedere. È difficile spiegare questa discontinuità di prestazioni, forse abbiamo pensato che avere una Correal in più potesse bastare ma così non è: ho sempre detto che giocando al meglio possiamo vincere contro ogni avversaria, ma è vero anche che giocando con così poca intensità e con una difesa assente possiamo perdere con tutte. Adesso dovremo dimenticare questa partita e ritrovare grinta e cattiveria per sperare ancora in una salvezza certamente possibile ma con occhi e determinazione differenti”.

È un primo tempo difficile quello affrontato dal Geas, che tiene il passo di una scatenata Orvieto solo per i primi cinque minuti: all’inizio infatti Kacerik e Brown riescono a trovare il canestro, rispondendo alle furiose e troppo semplici penetrazioni concesse a Ivezic (6-6). Poi, dopo il primo e unico vantaggio Geas grazie al canestro di Kacerik, arriva il parziale di 11-0 delle padroni di casa che spacca la partita. Prima Baldelli, poi Dietrick puniscono le rossonere dalla lunga distanza, sfruttando rotazioni difensive rivedibili da parte delle geassine. Sul 17-8 Madonna trova una tripla dall’angolo, ma Orvieto non si ferma e, anzi, accelera: Baldelli segna altri due canestri, con la squadra di casa che doppia il Geas nel punteggio (26-13) alla fine del primo periodo di gioco.

Al rientro in campo le due squadre non segnano per tre minuti, con le rossonere incapaci di trovare continuità in attacco e colpevoli di tre palle perse nei primi due minuti di gioco. Purtroppo a sbloccarsi per prima è Orvieto, che piazza un altro importante parziale di 13-0 grazie alle triple di Dietrick e ai piazzati di Bove. Il Geas sprofonda così sul -29 dopo la tripla di Baldelli, certificando evidenti problemi offensivi (13 punti in 16 minuti) e gravi lacune difensive. A mettere le cose parzialmente a posto è Mandavhe, che rientra in campo piazzando quattro canestri in fila che, sommati al piazzato di Brown, ridanno un minimo di speranza alle rossonere (45-23). Sulla sirena però le geassine sbagliano ancora una volta la marcatura difensiva, concedendo a Ivezic il gioco da tre punti che ricaccia il Geas a -25 (48-23).

Dopo l’intervallo la partita prosegue sugli stessi binari, con Gaglio e Dietrick a firmare il vantaggio di 30 punti per le padroni di casa. Qualcosa però si muove in casa Geas, con una difesa più pressante e una Barberis efficace in fase offensiva. Dopo la tripla firmata da Dietrick per il 59-29, le rossonere hanno un sussulto d’orgoglio e, canestro dopo canestro, si riavvicinano nel punteggio. Protagonista è il terzetto Mandache-Brown-Barberis, con quest’ultima che tocca quota 14 punti alla fine del periodo, chiuso sotto i 20 punti di svantaggio da un Geas in ripresa (62-43).
Nel quarto periodo Barberis e Mandache ridanno linfa al Geas, che con le armi della difesa e del contropiede tentano con tutte le loro forze di rientrare. Le triple di Baldelli e i liberi di un’ottima Wicijowski non consentono però alle rossonere di concretizzare una rimonta troppo impegnativa. Nel finale arrivano i primi punti in maglia Geas di Correal, inutili però per portare a casa un risultato positivo. Finisce infatti 74-62 per Orvieto, che stacca il Geas in classifica ribaltando anche la differenza canestri tra le due formazioni.

Prossimo impegno la non facile sfida contro Ragusa, che andrà in scena domenica prossima al PalaNat.

 

Jacopo Cattaneo

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