Ostacolo Bisceglie davanti ad una Palestrina che sulle ali dell'entusiasmo adesso continua a sognare

Continua a sognare Palestrina che smaltita euforia e scorie per la gara3 contro Matera che ha consegnato il pass qualificazione è subito tornata a lavorare per preparare l’imminente semifinale playoff. Il tabellone accoppia ai prenestini la forte formazione dei Lions Basket Bisceglie, che ha castigato nel primo turno la Luiss con un non facile ma perentorio 2-0, disponendo dunque di quattro giorni di riposo in più. La società pugliese è già stata avversaria di Palestrina in due occasioni, nella stagione 2010/11 in A Dilettanti proprio nella gara d’esordio (86-59 per i locali) e l’annata successiva con le due squadre scese nella categoria inferiore, altro successo degli adriatici di misura 72-71. Al PalaIaia vittoriosi i laziali una sola volta, 69-67 nel 2011, sconfitti a domicilio 56-59 l’anno dopo. Il team allestito in estate dai Lions ha ben impressionato, spiccando per solidità difensiva e chiare gerarchie in attacco, distribuendo in maniera omogenea punti e responsabilità su ogni elemento, facendo leva sul fattore PalaDolmen rimasto fin qui imbattuto in tutte le gare casalinghe disputate. Il roster è di tutto rispetto, giovane ma con tanta esperienza la coppia di play formata dall’enfant-prodige Cucco (94) e Di Emidio (93) avversario con Palermo nel 2016. Affianco a loro giostrano gli esterni Bruno (93), argentino roccioso in marcatura e dal tiro affidabile, il talentuoso Alessandro Potì (91) con trascorsi a Siena, Reggiana, Fortitudo e Latina e infine il capitano Chiriatti (93). Tutti ragazzi “Under 90”, unica eccezione nei dieci il temuto pivot Antonelli (88), anch’egli ex Palermo e con tante stagioni in A2, forse il nome più altisonante alla luce delle sue abilità nel pitturato. Non mancano le alternative, il cambio è lo scuola Stella Azzurra Esposito (94), in ala grande lo spot è occupato dall’altro argentino Cena (92), portato in Italia da coach Sorgentone poi esploso a Canicattì prima di affermarsi a Bisceglie. Insidioso e già incrociato nelle giovanili di Brindisi il 94 Leggio, un lungo già capace di andare oltre la doppia cifra di media in serie B. In panchina proprio il menzionato Sorgentone che così sarà ancora sulla strada di Palestrina a distanza di quasi 30 anni da quella epica e infernale finale promozione per la B1 con Roseto.
Entusiasmo in casa arancio verde, dove è ben chiaro il fatto di dover ora compiere un salto di qualità, in quanto solo espugnando minimo una volta il PalaDolmen si avrebbe la chance di passare il turno se poi venisse rispettato il fattore campo. Compito non facile certo, su un campo inviolato e per giunta con i precedenti stagionali conditi da alcune sconfitte di misura in trasferta, ma la strada per il Paradiso passa anche da questo. Per Drigo (tre stagioni) e Serino sarà oltretutto un incrocio da grandi ex, cercando con i vari Pederzini, Vangelov e Montanari di aggiungere quel quin aggiuntivo al gruppo storico che ha raggiunto le semifinali già nelle due passate edizioni e che tenta per la terza volta di conquistare una storica finale.
Il programma: gara1 domenica 14 a Bisceglie ore 19.00 (arbitrata da Alessandro Soavi di Caglie e Marco Vittori di Castorano), sempre qui gara2 martedì 16 ore 21.00 (dirigono Cristiano Giusto di Albignasego e Stefano Gallo di Monselice), poi si passa a Palestrina per gara3 venerdì 19 ore 20.30 e in caso di necessità si continuerà ancora al PalaIaia per gara4 domenica 21 ore 18.00 e infine la “bella” a Bisceglie mercoledì 24 ore 21.00.

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