Ostuni batte Altamura all'overtime

C’è voluto un overtime per domare un coriaceo Altamura che a 20″ secondi dalla fine era avanti di 2 punti. Alla vigilia della gara in casa Cestistica si prospettavano le difficoltà dell’affrontare la formazione murgiana reduce da due sconfitte consecutive ( Ruvo e Vieste ) e quindi con il chiaro intento di vendere cara la pelle contro Teofilo e compagni per ridare ossigeno alla propria classifica per cercare una eventuale risalita di classifica perché ha una formazione dai buoni valori tecnici e quindi in grado di riavvicinarsi a posizioni che le potrebbero consentire di puntare ai play off. Ostuni ancora priva di Latella ( dovrebbe rientrare domenica ) e Capitan Tanzarella e con Lillo Leo che rientrava dall’infortunio inizia la gara con determinazione anche se l’inizio sembra abbastanza equilibrato, ma i ragazzi di Coco Romano davano l’impressione di poter gestire l’incontro senza grandi problemi. Ostuni gioca una buona pallacanestro, molto attenta in difesa e con buona intensità in fase offensiva andando a chiudere il primo mini tempo con un vantaggio di 6 punti ( 18 – 12 ). Ma la consapevolezza di poter gestire la gara svanisce ad inizio del secondo periodo perché Altamura piazza un break di 7 – 0 con il duo Barozzi – Castoro e la gara si rimette in perfetto equilibrio. La Cestistica cerca di gestire l’incontro mantenendosi avanti nel punteggio ma i murgiani sono abbastanza attenti e non mollano la preda rispondendo colpo su colpo andando a terminare il secondo periodo sul 31 – 30. Alla ripresa delle ostilità Ostuni cerca di riscattare il secondo periodo un po’ in ombra e con Sherman, Manchisi e Kadzevicius tenta di allungare sugli avversari, ma Altamura non demorde e rimane sempre attaccata alla gara tanto da raggiungere Ostuni nel punteggio con una tripla di Prado. Sale in cattedra Kadzevicius che si carica di responsabilità ed insieme a Caloia riportano avanti la Cestistica andando a chiudere il terzo mini tempo con un vantaggio di 7 punti.

L’ultimo periodo si apre con un canestro di Vignola, Ostuni risponde con una tripla di Manchisi mantenendo un vantaggio di 8 lunghezze. I gialloblù danno l’impressione di poter agevolmente controllare la gara, ma i murgiani con Barozzi accorciano a – 4 dai padroni di casa. La partita entra in una fase confusionale, le due squadre sbagliano tanto in fase offensiva con parecchie palle perse sino a 4’20” dal termine quando Teofilo trova il canestro del + 6 per Ostuni. Altamura risponde con due triple consecutive di Vignola intervallate ancora da Teofilo e gli ospiti si portano a – 1. La gara si avvia alle battute finali con gli errori da parte dei due quintetti che continuano senza sosta sino al canestro di De Bartolo che porta avanti i murgiani di 2 punti facendo calare il ghiaccio sugli spalti del Pala Gentile quando il tabellone segna 20” secondi al termine della gara. In fase di contropiede Teofilo lancia una palla per Caloia che in pochi secondi ristabilisce il punteggio sul 64 pari portando la Cestistica all’overtime. Si parte con un Ostuni aggressivo e determinato con il chiaro intento di portare a casa la vittoria, i gialloblù dominano con una grande intensità difensiva e con Sherman, Caloia e Kdzevicius che la fanno da padrone con un break di 16 – 3 sanciscono la vittoria della gara, ( 80 – 67 ) allontanando lo spettro di una nuova sconfitta casalinga che aleggiava sul PalaGentile a soli 20” secondi dal termine del tempo regolamentare fra la soddisfazione di squadra, pubblico, staff e dirigenza.

Al termine della faticosa vittoria conquistata, i commenti del Coach Coco Romano e del Patron Avvocato Domenico Tanzarella: “Non abbiamo attaccato male, tanti buoni tiri però è venuta a galla la paura di perdere, venivamo dalla sconfitta casalinga con la contestazione dei tifosi e quindi appena gli avversari hanno trovato le buone penetrazioni non siamo stati in grado di contrastarli perché abbiamo avuto timore e la paura di perdere nuovamente in casa. Nei supplementari come abbiamo trovato il primo canestro ci siamo scrollati la paura e tutto è diventato più facile per noi, ci siamo sbloccati abbiamo iniziato a realizzare punti da 2 e da 3 e quindi siamo riusciti a fare il nostro gioco e a giocare la pallacanestro che sappiamo fare. Sherman rispetto all’esordio non è andato benissimo, la sua condizione non è ancora ottimale, è un ragazzo molto generoso, alcune volte vuole strafare perché per questa maglia ha una grande voglia di far bene e di aiutare i compagni ad ottenere risultati positivi. Subito dopo il Patron Tanzarella: “I valori fra le due squadre in campo si sono visti nei 5’ minuti dell’overtime, abbiamo fatto un bel 14 – 0 e successivamente 16 – 3 il risultato del tempo, evidentemente durante l’arco della gara non siamo stati in grado di esprimere tutte le nostre potenzialità perché una serie di errori che abbiamo fatto abbiamo permesso all’Altamura di rientrare sempre ogni volta che avevamo gli 8 o 10 punti di vantaggio. Il coach sicuramente avrà visto quello che abbiamo fatto, questa squadra purtroppo continua ad avere sempre infortunati e giochiamo sempre con handicap del non avere mai la squadra al completo. Spero che sino alla fine della regular season riusciremo a giocare con l’organico al completo. Noi siamo una squadra assemblata in modo tale che la composizione di tante caratteristiche e tanti giocatori concorre a portare un risultato positivo perché tutti devono dare il loro contributo per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Sherman è stato un ottimo acquisto, è un elemento che difende abbastanza bene, da il suo valido contributo anche in attacco, speriamo che anche lui non sia vittima di qualche infortunio e che la cattiva sorte ci abbandoni“.

Domenica trasferta non facile in quel di Mola contro i baresi che domenica hanno sbancato il Palatifo di Castellaneta portando a casa una preziosa vittoria e che hanno fatto sudare le proverbiali sette camice a Monopoli e Ruvo. Sarà un nuovo banco di prova per i ragazzi di Coco Romano per continuare la marcia di avvicinamento alla coppia di testa Monopoli-Lecce.

Domenico Moro

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Enrico Pecci Classe ’96, proveniente da quel favoloso luogo chiamato Marche (provare per credere), studente di Scienze della Comunicazione ed appassionato di calcio quanto di basket. Collaboratore per nba24.it e tuttobasket.net, sognando un futuro in cui scrivere di sport, basket e calcio in particolare, sia un lavoro oltre che una passione. Appassionato di basket sin dai primi passi mossi nel parquet dal Re, King LeBron James. #IPromise.