Paffoni Omegna - Remer Treviglio 92-76

da legapallacanestro.com:

Paffoni Omegna – Remer Treviglio 92-76 (27-13, 27-25, 20-15, 18-23)

Paffoni Omegna: Resca 4 (2/4, 0/1), Iannuzzi 13 (6/14), Vildera 4 (2/6), Conger 20 (6/8, 1/3), Masciadri 6 (1/6, 1/5), Gurini 10 (2/4, 2/5), Tavernelli 10 (1/1, 1/2), Fabrizio Smorto 6 (2/2 da tre), Saddler 19 (5/8, 3/6) N.E.: Della Torre
Tiri Liberi: 12/15 – Rimbalzi: 44 25+19 (Iannuzzi 12) – Assist: 19 (Resca, Saddler 4)

Remer Treviglio: Sabatini 9 (2/3), Kyzlink 2 (1/2), Slanina 9 (3/3), Gaspardo 6 (3/6, 0/2), Marino 15 (2/5, 0/4), Turel 11 (2/4, 1/5), Carnovali 12 (0/1, 4/8), Rossi 9 (4/5), Marusic 3 (0/2, 1/2) N.E.: Beretta
Tiri Liberi: 24/33 – Rimbalzi: 24 19+5 (Sabatini 8) – Assist: 10 (Sabatini, Carnovali 3)

Buona la prima per la Paffoni Fulgor Omegna, che incassa i primi due punti della sua stagione grazia alla vittoria su Treviglio per 92-76.
La partenza è tutto Paffoni: nonostante qualche minuto di “ambientamento” da primo giorno di scuola che genera tre palle perse, la Fulgor si porta avanti 9-6 a metà primo quarto, con Riccardo Tavernelli ad aprire le danze. Treviglio piazzato a zona sin dalla palla a due ma con cattive percentuali dal campo, mentre i padroni di casa cercano di muovere più velocemente possibile la palla e con un Devon Saddler già affamato di punti: due triple in fila per lui che portano i rosso-verdi sul 21-10 a un minuto dal termine della prima frazione. Nel finale il campo aperto fa esplodere il PalaBattisti e quattro punti consecutivi fanno chiudere Omegna avanti 27-13. All’inizio del secondo quarto Saddler è già in doppia cifra con 10 punti, però Treviglio torna con un parziale di 7-0 (27-20) con Slamina a condurre la rimonta. Però la Fulgor lavora bene nel taglia fuori sotto il proprio canestro e tiene gli avversari sul 33-23 a metà quarto. Poi Omegna vive qualche minuto di insolita carestia offensiva, ma il lavoro in difesa resta sempre di alto livello (soprattutto sul pick%roll), arrivando così a toccare il +14 prima (39-25) ed il +18 poi (45-27) quando la mano ha ripreso a scaldarsi in attacco. Il tabellone luminoso segna 54-38 dopo venti minuti di gioco, con entrambe le compagini che avevano messo a referto tutti i 18 entrati in campo (un giocatore per parte è rimasto in panchina). Dopo la pausa lunga Conger riprende da dove aveva interrotto, con 2 rimbalzi e 4 punti in un amen. In generale un terzo quarto che non vede particolari strappi, ma solo il progressivo allungo della Paffoni: sconfina il +20 sul 60-39, con tanta attenzione sui due lati del campo. Dall’altra parte Treviglio non riesce a trovare la soluzione ai suoi problemi e incappa nei problemi di falli di Marino. Sul 67-45 di metà quarto la Paffoni corre meno in contropiede e gioca più a metà campo. Squadre poi che non trovano la via del canestro per un paio di minuti: buono per i rosso-verdi che vedono invariato il loro vantaggio. 74-53 è il punteggio prima del quarto finale con Treviglio chiamata ad un’autentica impresa. Comunque gli ospiti ci provano, alzando il livello dei contatti: dopo due minuti sono sul -16 (76-60). Omegna però non vuole buttare via tutto il buon lavoro fatto e in virtù del gran lavoro vicino a canestro di Iannuzzi e di tutta la Paffoni, i padroni di casa ritornano in zona “+20” in prossimità degli ultimi cinque minuti (85-66). Per gestire il finale di gara sposta Saddler al ruolo di playmaker, mentre le triple di Carnovali fanno toccare il minimo svantaggio agli ospiti (87-74). Ma c’è troppo Omegna in campo: Conger è ovunque, Iannuzzi domina sotto canestro e Masciadri chiude la serranda in difesa. Finale 92-76 che inizia il nuovo campionato come meglio non poteva.

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