Palestrina verso l'esordio in campionato: parla coach Lulli

Coach Lulli. Siamo ai nastri di partenza di una stagione che si preannuncia tra le più attese della storia sportiva prenestina e per merito di una roboante campagna acquisti che ha portato a vestire la casacca prenestina il meglio possibile per la categoria. La tua è la regia ad un roster che avrà tutte le luci accese.

Ruolo per ruolo, la Dirigenza ha messo a disposizione elementi di rango che dovrai amalgamare in fretta. Quali sono le tue sensazioni e come dovranno integrasi i nuovi con i pochi confermati rispetto alla passata stagione?

“La società ha già fatto uno sforzo notevole, l’ho apprezzato molto così come la cittadinanza. Coi nomi però non si fa nulla, ora dovremo essere bravi a costruire un percorso e fare si che tutti questi ottimi giocatori diventino anche una squadra. A livello tecnico ho proposto cose diverse per le caratteristiche dei giocatori, con solo due elementi confermati, proprio la fretta potrebbe essere cattiva consigliera nel percorso di crescita, per cui anche se siamo un po’ indietro è bene capire che è una cosa voluta, considerando gli acciacchi e i recuperi in corso. Ci siamo focalizzati sugli aspetti principali e non era la cosa giusta caricare oltremodo con troppi dettagli che verranno col tempo, senza memorizzare bene le prime nozioni. Sono bravi ragazzi, con grande abnegazione e professionalità, sto venendo in palestra con voglia di provare cose nuove e lavorare sui dettagli, siamo in fase embrionale ma cerchiamo già di vedere i frutti dalle prime amichevoli.”

Tecnicamente e tatticamente che Palestrina hai in mente?

“Un allenatore dovrebbe adattare il pensiero in base ai giocatori, e io ho un gruppo di atleti istintivi molto efficaci in campo aperto. Dare dei paletti potrebbe togliere loro fantasia e talento, ma allo stesso tempo stiamo creando un sistema di gioco (offensivo e difensivo) che deve essere digerito. Infatti credo che anche nella creazione del gioco a metà campo abbiamo diverse alternative, lunghi bidimensionali, esterni con grandi tiratori e forti nell’ 1 vs 1. Fisicità aggiunta con Gatti e Visnjic, ma anche esperienza, forza e tiro, e poi c’è Paesano che ci da atleticità, corsa e salto. Si integreranno bene! E non dimentichiamo gli under che stanno facendo passi da gigante nonostante non avessero vissuto certe situazioni tecniche, chi più chi meno in generale si stanno preparando bene.”

Quanto vale attualmente questo Palestrina sul parquet?

“Vedendo i roster ce ne sono 5/6 che possono creare un divario con le altre, noi e Cassino che siamo completi, poi sicuramente Salerno e Valmontone e metterei quasi attaccate Barcellona e Luiss. Una griglia non si può fare, abbiamo visto poi le sorprese come possano uscir fuori, penso quest’anno a Battipaglia, Costa d’Orlando ma siamo ancora lontani dal poter confrontarci. Ricordiamoci che ci incroceremo col girone C dove San Severo, Bisceglie, Recanati e Matera hanno per ora qualcosa in più.”

Che sente di dire coach Lulli ai ragazzi, all’ambiente e ai tifosi?

“Riteniamoci fortunati per essere in un’oasi felice, una società che cresce in modo vertiginoso in tutti i campi, sorretta da persone che ci mettono soldi e passione. Nel nostro gruppo c’è tanto rispetto reciproco in cui si respira un bel clima, col nostro spirito cercheremo di trasmettere ai tifosi questi valori e l’importanza della maglia. Si apre un nuovo capitolo con cui abbiamo voglia di scrivere un libro dal finale spero migliore possibile. So che saranno in tanti già a Scauri a seguirci e li invito a esserlo anche nella prima gara interna perché i giocatori hanno bisogno di vedere subito certi segnali.”

 

Fonte: Ufficio Stampa Palestrina

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