Palestrina, trasferta ostica a Scafati

Palestrina approda domenica in Campania, seconda trasferta dunque lontano dal Lazio dopo la vittoriosa gara di Venafro. Si viaggia alla volta di Scafati in casa della Cesarano appena approdata in B e che costituisce soprattutto tra le mura casalinghe una delle outsider più delicate.
Ambiziosa la compagine campana che ha scalato le categorie in cinque anni partendo dalla Prima Divisione ed appare rinforzata per raggiungere l’obiettivo minimo della salvezza. Esterni di qualità con Petrucci a guardia sceso dalla A2 di Legnano (6.8 pt in 18 min di media) e Carrichiello in ala (elemento che in B ha vestito le maglie di Arezzo, Potenza, Ravenna, Bisceglie, Bernalda e infine Venafro con 17 pt a gara), poi sotto le plance il ritorno di Sergio dopo la promozione con Siena e l’aggiunta dell’esperto e roccioso pivot Marko Mlinar, avversario di Palestrina già nel 2006 con Gragnano. Giunto a campionato iniziato invece il giovane play 1994 Marco Cucco, che a Siena sponda Virtus ha trovato la consacrazione, un rinforzo fondamentale per coach Luigi Iovino. Minuti divisi con l’altro regista Di Capua, mentre dalla panchina assicurano minuti di qualità e quantità i vari Malpede (ala 1988 di ritorno dal Valladolid), Monacelli (guardia tiratrice under in prestito dal Perugia) ed infine l’esterno di scuola Roma Sansone. Un roster insomma rivoluzionato per ben figurare e che deve ovviamente risolvere alcuni problemi di amalgama avendo però colto due importanti successi interni. Nelle altre due apparizioni al PalaMangano anche Palermo e Empoli hanno dovuto soffrire prima di cogliere i due punti, dunque massima attenzione per il gruppo di Lulli per cercare una vittoria che allungherebbe la striscia vincente.
Tanti gli spunti positivi derivati dal successo contro Palermo, con la Citysightseeing che ha tenuto ad appena 61 punti un diretto avversario, dominando a rimbalzo dove i prenestini hanno catturato 48 carambole e sapendo di poter contare di volta in volta in giocatori decisivi sempre diversi. Dopo l’exploit offensivo di Pozzi è sicuramente da menzione la prova dell’acciaccato Simone Rischia, con Gagliardo e Bisconti che hanno invece prodotto sotto i tabelloni punti e difesa. Apporto difensivo che invece non hanno fatto mancare i soliti Brenda e Molinari, fondamentali nell’ultimo quarto chiuso per 27-12.
Arbitri dell’incontro saranno i sigg. Nicola Mancini di Caserta e Adriano Fiore di Scafati, palla a due domenica ore 18.00. Ingresso gratuito. Consueti aggiornamenti su www.legapallacanestro.com

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