Pallacanestro Angri, il comunicato ufficiale della società in merito al postpartita con Pozzuoli

La seconda gara della finale regionale dei play-off di serie C silver ha visto ieri, 16 maggio ’18, scontrarsi la Primelab Angri Pallacanestro e la Virtus Basket Pozzuoli.
Fino alla fine della partita, nel Palagalvani si è respirata un’aria di festa per lo sport, ed Angri, ancora una volta, è stata teatro di una grande competizione di basket.
E’ però purtroppo d’obbligo sottolineare che, a fine gara, complici anche gli animi accesi in campo tra alcuni giocatori, la situazione tra alcuni “tifosotti nostrani” e gli avversari è andata degenerando e l’aria si è fatta tesa.
Ebbene, prima come cittadini, poi come amanti di questo sport e rappresentanti di una grande realtà sportiva quale l’A.S.D. Angri Pallacanestro, sentiamo la necessità di condannare fermamente l’accaduto e di prendere le distanze dal comportamento irrispettoso e violento di quei pochi pseudo tifosi che hanno tentato di accendere una rissa poi prontamente sedata da tutti gli addetti alla sicurezza privata e dai Carabineri, ai quali va il nostro sentito ringraziamento.
Angri non è questa, il tifo di Angri non è questo e la Società non può permettere che a qualche “trottola impazzita” siano accomunati tutti i tifosi angresi.
Collaboreremo, perciò, con le forze dell’ordine per denunciare chi ha tentato di ledere la nostra immagine e quella di una tifoseria intera, assumendo, a fine gara, comportamenti violenti ed incivili nei confronti degli avversari.
Sono purtroppo questi gli episodi che fanno venir voglia di gettare la spugna: dietro ogni gara c’è un lavoro estenuante, finalizzato anche al buon esito dell’evento. Ognuno di noi lavora tantissimo per fare in modo che tutto vada dritto, eppure, episodi del genere, gravemente lesivi anche dell’immagine della Società, accadono comunque.
La gioia della vittoria sul campo ieri è stata spenta da tutto quanto è accaduto nel post gara: ciò non è ammissibile. Se non è più possibile gioire serenamente di una vittoria, vuol dire che qualcosa non va nel verso giusto.
Facciamo, quindi, appello alla parte ‘buona’ della tifoseria (la stragrande maggioranza), a quella che ama questo sport e questa maglia, che non si perde una trasferta e che ha i colori sul petto e nel cuore, chiedendo loro di ISOLARE I SOGGETTI VIOLENTI perché possa essere più forte IL GRUPPO.
È il momento di crescere, in campo ma soprattutto fuori: episodi come quello di ieri evidenziano che c’è una parte seppur piccola di tifosi che, evidentemente, non è pronta a gare di questo né di livello superiore. Non serve a nulla ideare e dar vita alle migliori coreografie ed al miglior tifo cantato della Campania quando poi episodi del genere rendono vano tutto quanto di buono è stato realizzato.
Certi della grande amicizia che ci lega alla società Virtus Pozzuoli, porgiamo loro ufficialmente le nostre scuse per quanto accaduto, sicuri che tutto sia terminato ieri sera e che anche le nostre parole e la nostra ferma posizione possano far distendere gli animi, consapevoli che l’unica cosa che conta sono i valori espressi in campo. ”

 

Fonte: Ufficio Stampa Angri Pallacanestro

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