Pallacanestro Chieti, focus sulla Bondi Ferrara

Che questo sarebbe stato un campionato tutt’altro che scontato era facilmente ipotizzabile ma che una squadra di vertice, dai nomi altisonanti come quella estense avesse tanta difficoltà ad emergere, sarebbe stato difficile da prevedere anche per la più navigata delle chiromanti. Per i biancoblù sinora solo sette vittorie, realizzando 79,1 punti a partita e tirando con il 53% da due, il 38% da 3 e il 71% ai liberi. Il team emiliano viene dalla vittoria esterna in quel di Legnano, dopo un filotto di tre sconfitte consecutive con Bologna, Brescia e Ravenna. L’andatura balbettante degli estensi è ben sottolineata dal fatto che in una sola occasione gli uomini di Morea siano riusciti a conseguire due vittorie consecutive, contro Recanati e Mantova. Il miglior realizzatore , non poteva essere diversamente, è l’espertissimo Erik Rush, con 17,1 punti di media. Le migliori percentuali da due sono invece di Mattia Soloperto, ex di giornata (6 punti di media e 67%) e Salafia (sebbene di media giochi quattro minuti e ventinove secondi a gara e realizzi 0,5 punti a partita). Da tre, tralasciando il 100 di Brighi (con 1,5 punti in 6 minuti di partita), è Henderson (10,5 punti per match e 48%) mentre per i liberi il primatista è il sempreverde Jordan Losi, con il 92%, miglior rimbalzista è David Brkic (8,4) e assistman della squadra è  sempre Losi (4,8). I Ferraresi potranno contare su forze nuove, avendo domenica a disposizione anche Francesco Guarino, ex play di Matera (10,6 punti di media)  e l’ex Siena Alberto Cacace (1,6 punti per gara). Coach degli estensi è Alberto Morea: il giovane allenatore fa il suo esordio come head coach nel 2010, in DNA, proprio a Ferrara e l’anno successivo passerà agli Stings Mantova, in A2 Silver, squadra con la quale vincerà i play-off, e, confermato sfiorerà l’anno successivo gli spareggi per salire di categoria. Da questa stagione è tornato in casa Bondi, accusando sin dall’inizio della stagione qualche frizione con l’ambiente societario. Il quintetto titolare vede protagonisti il sempreverde play Jordan Losi (lo scorso anno a Tortona, dopo aver precedentemente raggiunto l’A2 Gold con Mantova), la guardia statunitense con passaporto italiano Ryan Matthew Bucci, ex Ferentino, l’ala piccola Erik Rush dalla cittadinanza americano-svedese, ex Viola Reggio Calabria e Varese, l’ala grande Esian Henderson, ex DSI Spor Kulübü  e il centro David Brkic, veterano ex Napoli e Brescia. La differenza di età fra i due roster è netta e le nostre Furie dovranno di certo contrapporre alla grande esperienza dei giocatori in maglia biancoblù una prova importante non solo dal punto di vista agonistico, ma anche e soprattutto da quello atletico, facendo valere la loro maggiore dinamicità. Passare indenni l’ostacolo Ferrara non sarà facile ma l’attuale condizione delle Furie fa comunque ben sperare. Dovessero, infatti, ripetere le ultime belle prestazioni saremmo pronti a scommettere su un’altra impresa degli uomini di Galli.

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