Pallacanestro Crema, ultima di regular season per sfatare il tabù Lecco

CREMA VUOLE SFATARE IL TABÙ LECCO

Ultima apparizione dei leoni cremaschi nella regular season, contro la bestia nera casalinga degli ultimi anni, la Gimar Lecco, capace di vincere gli ultimi quattro incontri disputati al PalaCremonesi.
Alla luce della sconfitta di Vicenza, la partita può valere per la Pallacanestro Crema la conquista del settimo posto, attualmente appannaggio di Reggio Emilia, che sarà impegnata contro la Baltur Cento, già sicura della quarta piazza, mentre Lecco può aspirare alla quinta posizione, ai danni di Faenza.
Lecco, sempre vincente al PalaCremonesi negli ultimi anni, vanta il nono attacco del campionato, con 70,2 punti segnati a partita, con discrete percentuali da due (40.8%) e nella media da tre (33%). Nella media anche i rimbalzi (35.2 a partita, di cui 11.3 offensivi), con Crema messa meglio nella statistica che potrebbe avvantaggiarsi del maggior peso sotto le plance. Non bisogna però sottovalutare il fatto che Lecco può vantare un ottimo gioco corale (17.2 assist a partita, solo Piacenza ha fatto meglio finora) e ruba tantissimi palloni (9.2 a partita), perdendone relativamente pochi (13.3 a match). Offensivamente, il punto debole di Lecco è ai tiri liberi: soltanto il 65% di realizzazione, cosa che rende i bluazzurri la peggior squadra del torneo nella specialità. In difesa invece, la Gimar ha la seconda retroguardia del campionato, con 65.4 punti subiti ad incontro, ed è con Orzinuovi la miglior squadra nella difesa perimetrale (29% avversario al tiro pesante). Lecco poi è la quarta squadra per stoppate inflitte agli avversari (2,1 ad incontro) e concede pochissime rubate agli avversari (appena 6.3 a partita).
Sulla panca dei rivieraschi siede Massimo Meneguzzo, coach di esperienza ed indubbie capacità. Perso il faro del gioco offensivo degli ultimi anni, il playmaker Mascherpa, in cabina di regia troviamo un’istituzione del basket lecchese, Davide Todeschini, classe ’93 prodotto del settore giovanile di Lecco, alla sua settima stagione in prima squadra. Per lui 8.4 punti e 3.9 assist di media in stagione. Minuti di riposo di qualità a Todeschini li dà Carlo Fumagalli, 20enne play di scuola Milano con cui ha pure fatto l’esordio in serie A1, prelevato in estate dalla serie A2 di Mantova. Nei 18′ di impiego produce 6.8 punti per match ed è un giocatore in decisa crescita rispetto al girone di andata.
Nello spot di guardia troviamo una vecchia conoscenza, il tiratore Daniele Quartieri, la scorsa stagione a Desio, già affrontato a Bernareggio in serie C.
Il classe ’87 viaggia a 10.8 punti per allacciata di scarpe ed è per media punti a partita il miglior marcatore della Gimar.
Altra guardia spesso utilizzata è Michele Peroni, un classe ’94 prelevato dalla serie B di Viterbo con esperienze anche in serie C ad Oleggio ed in serie B alla Sangiorgese. Le sue medie parlano di 8.9 punti a partita, frutto soprattutto dell’ottimo 39% di realizzazione da dietro l’arco. Altro esterno con punti nelle mani è il 20enne Giacomo Siberna, confermato dalla passata stagione. Il prodotto del settore giovanile di Cantù va a referto con 7.8 punti e 3.1 rimbalzi di media a gara. Il reparto lunghi di Lecco è molto fisico ed ha centimetri in abbondanza, ed i centri del reparto cremasco dovranno faticare parecchio. Il più pericoloso dei lunghi lecchesi è sicuramente Jacopo Balanzoni, classe ’93 di 204 centimetri uscito dal settore giovanile del Campus Varese, che vanta una decine di presenze nel massimo campionato italiano in maglia Pallacanestro Varese. Con i suoi 10.7 punti di media a partita risulta essere il miglior marcatore dei suoi, aggiungendo anche 6.7 rimbalzi di media ad incontro. A dar man forte a Balanzoni sotto le plance ci pensa Gaetano Spera, 23enne centro di 210 cm con esperienze in A2 a Reggio Calabria e Biella. Prelevato in estate dalla serie B di Martina Franca, produce 8.1 punti e 6.7 rimbalzi di media a partita. Contributo importante nel pitturato lo dà anche Emanuele Urbani, altro classe ’93 di scuola Azzurra Trieste con esperienza in A2 a Trieste e Trapani ed arrivato dalla serie B di Palermo. Le rotazioni sono chiuse dal confermato classe ’96 Luca Brambilla, ex Calolziocorte e dal 22enne Dario Piva, esterno di scuola Milano prelevato dalla serie C silver lombarda di Agrate.
Le ultime sul match nelle parole del tecnico cremasco Baldiraghi:”La partita con Lecco deve essere una tappa di avvicinamento ai playoff: proveremo a vincere ma dando comunque a spazio a tutti per avere una verifica sullo stato fisico e mentale dei giocatori.
la Gimar è una buonissima squadra, ben allenata da Massimo Meneguzzo, hanno fisicità e interpretano sempre molto bene le gare dal punto di vista tattico, alternando difese a uomo e zona. In attacco si affidano al talento di Quartieri ed alla verticalità di Balanzoni.
Noi dovremo provare a fare il nostro gioco e testarci, soprattutto dal punto di vista difensivo, per arrivare pronti a gara 1 di playoff.”
Come detto, Crema, già sicura della partecipazione ai playoff, dovrà cercare di sfruttare un eventuale passo falso di Reggio Emilia per acciuffare il settimo posto.
L’incontro servirà soprattutto come ulteriore rodaggio in vista della post season,un appuntamento che i ragazzi in canotta rosa vogliono onorare con maggior successo rispetto alla scorsa stagione.
La Pallacanestro Crema ha acquisito sicuramente maggior consapevolezza dei propri mezzi rispetto allo scorso anno, nel quale ottenne una qualificazione ai playoff che nessuno osava pronosticare, ed è dopo questa splendida stagione da considerarsi una realtà tra le più brillanti della categoria.

fonte: ufficio stampa Pallacanestro Crema

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