Pallacanestro Maddaloni cade tra le mura amiche

Pall. San Michele Maddaloni- Virtus Basket Fondi 68-83
Parziali: 6-18; 27-40; 42-58.
Maddaloni: Ragnino, Mandato, Piscitelli 2, Caceres 13, Desiato 20, Marini 9, Garofalo 2, Rusciano 11, Chiavazzo 11, Florio n.e., All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Fondi: Pietrosanto 4, Romano 18, Cappiello 13, Testa n.e., Myers 6, Lilliu 31, Biordi n.e., Di Marzo 2, Di Manno 3, Luzza 6, All. Macaro, Ass. Di Fazio, Ass. Borelli.
Arbitri: Luca Santilli di Recanati (MC) e Marco Vittori di Castorano (AP).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni cede ancora una volta tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo, questa volta per mano di una coriacea Virtus Basket Fondi che interpreta con grande energia e convinzione la partita. Maddaloni invece fa una fatica pazzesca a segnare, tira con percentuali bassissime (41% da due e 31% da tre), perde un numero davvero considerevole di palloni (23) e soprattutto fa registrare un insufficiente 17/26 (65%) dalla lunetta. Soltanto nell’ultimo quarto i biancazzurri con un moto d’orgoglio hanno cercato di riaprire un match davvero molto difficile che purtroppo non si è concluso con il lieto fine.
Sin dalle prime battute si capisce che per i maddalonesi non sarà affatto semplice questo incontro, visto che in attacco arrivano già un paio di palle perse mentre in difesa non si riesce a contenere gli avversari che appoggiano al vetro i primi punti. La prima parte della frazione scivola via su ritmi alti dove già si sommano diversi errori (6-9 al 5′), ma da li in poi si materializza un autentico blackout per Maddaloni che si vede triplicato nel punteggio al primo mini riposo.
La seconda frazione segue lo stesso leit motiv, con i biancazzurri che non trovando la giusta fluidità offensiva sono costretti a prendere tiri alcune volte sullo scadere dei 24″. Da parte degli ospiti invece, arrivano conclusioni veloci e con grandi spaziature si apre il campo per i tiratori che fanno davvero tanto male. Il primo punto dei padroni di casa arriva al 15′ (7-27), e questo vuol dire che i ragazzi di coach Giovanni Monda hanno digiunato all’incirca per una decina di minuti a cavallo tra i due periodi. Impensabile per una formazione senior. Sfatata questa sorta di maledizione Giovanni Marini e compagni hanno ricucito l’ampio svantaggio arrivando sino al 27-40 di fine primo tempo.
Al rientro dagli spogliatoi ci si sarebbe aspettato una reazione da parte del San Michele, e invece i primi minuti sono ancora un monologo di Fondi che raggiunge il massimo vantaggio delle 22 lunghezze sul 34-56 al 25′. È pur vero che in questo frangente alla formazione pontina sono entrati dei canestri pazzeschi. Toccato il fondo i biancazzurri hanno cercato d’impeto di cambiare rotta, ma un arbitraggio poco permissivo ed anche parecchio rivedibile ha fatto fioccare falli tecnici ed antisportivi. E così si arriva al 30′ con ancora 16 punti a dividere le due formazioni.
Nell’ultima frazione finalmente Maddaloni decide di giocare, stringe le maglie in difesa provando anche un pressing a tutto campo ma soprattutto riesce finalmente a trovare il giusto ritmo in attacco, il che permette di realizzare con grande continuità. I locali per diversi minuti hanno la possibilità di ritornare sotto la singola cifra di svantaggio, ma ciò avviene soltanto al 35′ sul 55-64. Fondi però non perde la calma, ha il vantaggio dalla sua e riesce sempre a prendere la migliore decisione tenendo a debita distanza gli avversari. Negli ultimi 60 secondi, con il match ormai perso, coach Monda si gioca anche la carta della differenza canestri in un possibile arrivo a pari punti, ma neppure questo rende più di tanto. Finisce 68-83 per Fondi, che costringe ad una cocente sconfitta per Maddaloni.

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