Pallacanestro Trapani, confermata la legge del Pala Conad

Pallacanestro Trapani–Reggio Calabria 89-81 (25-24; 49-35; 67-59)

Pallacanestro Trapani: Mays 18, Renzi 13, Tommasini 6, Chessa 5, Ganeto 20, Viglianisi 9, Filloy 3, Griffin 15, Gloria ne, Molteni ne. All. Ducarello.

Reggio Calabria: Costa 4, Lupusor, Mordente 8, Rullo 21, Ghersetti 4, Crosariol 17, Brackins 7, Pandolfi ne, Sindoni ne, Freeman ne. All. Benedetto.

Arbitri: Biggi Maurizio Di Cassina De’ Pecchi (Mi), Terranova Francesco Di Ferrara (Fe), Capotorto Gianluca Di Palestrina (Rm).

Spettatori: 2891.

TRAPANI. Percorso netto, nel doppio turno casalingo, per i granata di coach Ducarello, che mantengono l’imbattibilità tra le mura amiche con una prestazione autorevole. Dopo la vittoria di giovedì contro Casalpusterlengo, si gioca al Pala Conad uno dei match di cartello dell’ottava giornata di A2, girone Ovest, tra la Pallacanestro Trapani e la Viola Reggio Calabria. La squadra dell’ex coach granata Giovanni Benedetto, infatti, è considerata dagli addetti ai lavori come una delle principali candidate al salto di categoria, in virtù di un mercato estivo scoppiettante, che ha reso il suo roster profondo e competitivo in ogni settore. E’ fra i convocati, ma non ancora utilizzabile, lo statunitense ospite Freeman, fermo nelle ultime settimane a causa di un problema fisico. Le prime fasi del match sono equilibrate (6-6 al 4’), con Trapani che fatica a trovare il canestro con continuità e Regio Calabria abile a ingolfare i meccanismi degli avversari. Una perentoria schiacciata di Griffin a difesa schierata accende l’entusiasmo del pubblico di casa, ma il quintetto calabrese continua a macinare gioco e si mostra molto presente dal punto di vista emotivo, rimanendo pienamente in partita a fine primo quarto. Coach Benedetto usa molto la difesa a zona, così che entra Filloy a cercare di scardinarla. Con due triple, una proprio del capitano granata e l’altra di un ottimo Ganeto, Trapani cerca l’allungo, riuscendo finalmente anche a giocare in contropiede (35-28 al 14’). Per un attimo il divario tocca la doppia cifra, ma la Viola non molla e ha una reazione di nervi. Ci vuole un super ultimo scorcio di periodo di Taylor Griffin (14 punti e 8 rimbalzi a metà gara) per consegnare ai granata 14 lunghezze di vantaggio all’intervallo lungo. La ripresa si apre con una fiammata tutta targata Keddric Mays, che si iscrive ufficialmente alla partita con 4 punti consecutivi. E’ brava Reggio Calabria ad alternare continuamente le difese proposte, causando dei disagi e generando un piccolo passaggio a vuoto nell’attacco di Trapani. Questo momento complesso dei granata coincide con il tentativo di rimonta ospite (61-53 al 28’). Una rocambolesca tripla di Viglianisi brucia la sirena del terzo quarto e restituisce un po’ di morale al Pala Conad, ma la sensazione chiara è che la partita abbia ancora molto da dire nell’ultimo quarto. Anche coach Ducarello passa a zona, ma la Viola continua ad esprimersi con precisione. Nel momento del bisogno, Mays segna una tripla dal peso specifico considerevole, dopo un ottimo recupero di Chessa, riuscendo a tenere a distanza gli avversari (73-64 al 34’). Brackins mostra di avere un talento offensivo smisurato, monopolizzando i possessi dei suoi e riportandoli sotto con due canestri splendidi. Trapani riesce a rimanere lucida, giocando i possessi decisivi con concentrazione e selezionando delle soluzioni logiche: questo permette al quintetto locale di presentarsi agli ultimi 3 minuti del match con un vantaggio ancora solido. Sono Ganeto e Mays a scrivere la parola fine di questo incontro, con due triple consecutive dallo stesso angolo. E Trapani lo porta a casa, con il merito di aver accumulato un distacco considerevole nella prima metà di gara. La ripresa ha detto di un comprensibile calo fisico, dovuto anche al doppio scontro ravvicinato (Reggio Calabria, invece non aveva giocato nell’infrasettimanale): ma l’importante, mai come in questo caso, era mantenere l’imbattibilità al Pala Conad. Adesso, per i granata, ci sarà la prova del fuoco in trasferta, domenica prossima, sul parquet di Casale Monferrato.

Ugo Ducarello (coach Pallacanestro Trapani): “Voglio fare i miei complimenti ai nostri tifosi, per il bellissimo saluto nei confronti di Giovanni Benedetto. E’ giusto che le persone che fanno bene in una città non vengano dimenticate. Riguardo alla partita, sapevamo che ci aspettava un confronto difficile. Reggio Calabria è una squadra molto attrezzata e si presentava come un’avversaria pericolosa, nonostante alcune assenze. L’idea di correre ci ha premiato nella prima parte di gara. Poi, le nostre percentuali al tiro sono diminuite nel terzo quarto e ci siamo intestarditi in alcune situazioni, perdendo di vista il piano gara. Credo che, alla fine, la squadra abbia disputato una prova positiva, lottando anche nei momenti di difficoltà. Considerando che eravamo reduci da un’altra partita tosta, contro Casalpusterlengo, dobbiamo ritenerci soddisfatti. L’importante era portare a casa questa sfida e ci siamo riusciti. Per adesso siamo felici di continuare a vincere in casa, ma sappiamo bene che dobbiamo prepararci a delle prove convincenti anche in trasferta”.

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