Pallacanestro Trapani, la carica di Ducarello: "Rialzarsi dopo Roma"

Si è svolta ieri, a partire dalle ore 17.00, presso la sala stampa Cacco Benvenuti del Pala Conad, la consueta conferenza stampa pre-gara. E’ stata presentata la partita contro la Europromotion Legnano, valida per la diciottesima giornata della Serie A2 Citroën girone Ovest. Hanno risposto alle domande dei giornalisti presenti il centro Andrea Renzi e coach Ugo Ducarello.

Andrea Renzi: «Dobbiamo analizzare bene la sconfitta patita contro Roma, ma dovremo essere bravi a pensare solo a ciò che è andato bene senza fossilizzarci troppo sulle cose che non hanno funzionato. Non è da sottovalutare il fatto che giocavamo senza due esterni, Tavernelli e Mays, per noi fondamentali. Legnano è una squadra tosta, coperta in ogni ruolo; mi aspettavo che avrebbero fatto un buon campionato ma non credevo potessero essere primi in classifica a questo punto della stagione. Secondo me hanno un ottimo gruppo di italiani che permette loro di compattarsi nei momenti di difficoltà. Mosley è un giocatore importante ma non è l’unico di cui dobbiamo preoccuparci perché la loro arma in più è proprio il gioco di squadra. Le critiche non mi condizionano, sono uno che si prende le sue responsabilità anche e soprattutto quando le cose non vanno bene. Non saprei come giudicare il mio campionato ma la cosa di cui sono sicuro è che cercherò sempre di dare il massimo».

Ugo Ducarello: «Non mi piace trovare delle scuse o alibi, ma contro Roma abbiamo giocato senza due esterni fondamentali, con Tommasini che si è fermato nell’ultimo quarto, e sono stato costretto ad inventarmi i quintetti. E’ stata una settimana terribile, non ci siamo mai allenati al completo, ci sono state tante defezioni e, giocoforza, abbiamo dovuto fare di necessità virtù: tanto lavoro sui fondamentali e poco agonismo. Quando hai così tanti problemi è normale che giochi con la testa sgombra ma andremo a Legnano con l’idea di vincere. Sarà una partita particolare, giochiamo contro la capolista e gli stimoli non possono mancare. La partita dell’andata ci ha insegnato alcune cose ma, più che studiare troppo le loro caratteristiche, dovremo concentrarci su di noi, evitare le palle perse e non concedere ai loro esterni la possibilità di produrre gioco. Loro sono in fiducia, giocano con grande entusiasmo e sono consapevoli dei loro mezzi. Vincere aiuta a vincere, e stare bene psicologicamente ti porta ad avere sempre la convinzione di potercela fare, anche quando sei in svantaggio. Mays dovrebbe essere in campo, stiamo provando alcuni diversivi per arginarli ma, per farlo, ci vogliono gli interpreti, per questo mi auguro che la condizione fisica di qualche giocatore migliori. Non dobbiamo avere paura, dobbiamo essere positivi, abbiamo sempre reagito alle difficoltà e così dovremo fare anche questa volta».

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