Pallacanestro Vigarano perde ma non sfigura contro Napoli

SACES MAPEI NAPOLI – MECCANICA NOVA VIGARANO  79-67 (27-25, 41-49, 63-63)
Saces Mapei Napoli: Minichino 1 (1/2, 0/1, 0/0), Fassina 8 (0/0, 1/5, 2/3), Moretti ne, Pappalardo ne, Bocchetti 18 (0/1, 3/5, 4/9), Ceccarelli (0/0, 0/1, 0/0), Pastore 6 (2/2, 2/5, 0/2), Giuseppone ne, Burdick 4 (2/2, 1/8, 0/1),Petronyte 33 (15/21, 9/13, 0/0), Narviciute (0/0, 0/0, 0/0), Quinn 9 (2/2, 2/8, 1/2) – All. Ricchini
Meccanica NOVA Vigarano: Vespignani 2 (2/2, 0/2, 0/2), Capoferri ne, Ciarciaglini ne, Nicolodi 2 (0/0, 1/4, 0/1),Tognalini 16 (1/1, 3/3, 3/3), Crudo 6 (2/2, 2/2, 0/4), D’Alie 10 (0/0, 2/8, 2/4), Cigliani (0/0, 0/0, 0/0), Vian (0/0, 0/4, 0/1), Ostarello 17 (4/6, 5/12, 1/3), Orrange 14 (1/5, 4/5, 0/1) – All. Savini

Seconda giornata di andata ancora ai piedi del Vesuvio per la Meccanica NOVA che sfiora il colpo in casa della Saces Napoli, merito di un primo tempo di ottima qualità ed oltre 30 minuti di grande energia ed intensità contro le big partenopee.

Passi in avanti rispetto a soli sette giorni or sono, con l’esordio all’Opening Day con Torino, quando la squadra non era riuscita ad avere il giusto approccio alla gara. Ben diverso l’avvio nel match di ieri, quando le giovani di coach Savini hanno alzato molto i ritmi e corso in velocità facendo soffrire un team esperto e quotato come la Saces Mapei.

La Meccanica NOVA ha cercato di sfruttare i propri punti a favore, con ampio spazio all’uso del contropiede e ottime percentuali dall’arco (9/16 da 3pt nel primo tempo) che hanno permesso di restare a lungo a comando della gara. Grande difficoltà oggettiva a contenere i centimetri e la stazza di Gintare Petronyte, protagonista assoluta del match con una prestazione di grandissima valenza (33pt + 21reb con un eloquente +57 di val. complessiva).

Vigarano molto bene in attacco con 25punti a tabellone nei primi 10’ e già 49 all’intervallo, attesa la reazione partenopea nella ripresa e buone risposte dal team, purtroppo un infortunio alla caviglia ad Amber Orrange ha tolto inerzia alla guardia texana, sin li protagonista con 4/4 dall’arco. Stoicamente è rientrata, giocando sul dolore, ma ovviamente limitata nel finale. Ulteriore tegola è stato l’infortunio a Sam Ostarello nelle ultime curve del match (sul +6 napoli) che ha costretto la lunga americana a un’ecografia di controllo nel vicino Pronto Soccorso per escludere fratture alla caviglia. Tanto dolore per Sam e ovviamente match finito con Napoli che allarga il divario dalla lunetta nel finale di un match bello, combattutto e molto piacevole.

La reazione di squadra, attesa, non si è fatta attendere, con un passo in avanti rispetto a sette giorni fa, per di più su un campo caldo, ma sempre correttissimo, come il PalaVesuvio, d’innanzi a un team progettato per l’EuroCup con individualità importanti e fisicità di livello superiore. Peccato, perchè un pizzico di fortuna e inerzia in più poteva già regalare il primo sorriso alla giovane Pall. Vigarano, nel mezzo di un calendario motlo difficile con formazioni tutte di alta classifica.

Ora la palla passa al team sanitario che proverà a recuperare il prima possibile le infortunate, a partire da Martina Capoferri, il cui rientro è atteso già nei primi giorni della settimana.

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