Il Panathinaikos ad OAKA attende l'Unicaja nel posticipo di EuroLeague

Il Pana affronta l’Unicaja in EuroLeague

La EuroLeague continua e nel secondo giorno di partite offre questo scontro molto interessante. Il Panathinaikos di Xavi Pascual affronta l’Unicaja di Joan Plaza nell’ennesimo scontro Grecia-Spagna di questo turno nella massima rassegna europea. La squadra greca sta vivendo un momento magico con 7 successi nelle ultime 10 gare; situazione diversa invece per Malaga che nelle ultime cinque partite, tra campionato e coppa,ha subito 5 sconfitte e la trasferta ad OAKA non è mai semplice per nessuno.

Il Panathinaikos e la “Legge di OAKA”

Il Panathinaikos sembra voler fare davvero sul serio questa stagione. Dopo l’umiliante eliminazione patita la passata stagione per mano del Fenerbahce, la squadra si è ricompattata intorno al proprio allenatore Pascual e, in seguito ad un’estate turbolenta, cercando quella continuità mancata lo scorso anno. Oggi il Pana è un team che fa paura alle grandi d’Europa; i risultati dopotutto parlano chiaro: i greci hanno vinto contro Olympiakos, Fenerbahce, Khimki e Real Madrid, non proprio le ultime arrivate. Ora l’ambizione è quella di proseguire il filotto di vittorie ( 4 finora) per portarsi a ridosso delle grandi d’Europa.

La squadra greca durante l’estate si è mossa in maniera intelligente confermando gran parte del roster della passata stagione e aggiungendo elementi utili alla causa. Partito, sponda NBA, il talento di Mike James,sono arrivati giocatori come Lojeski, Auguste, Denmon, Lekavicius e Thanasis Antetokounmpo. Dopo un periodo di naturale ambientamento, ora i greci sembrano davvero inarrestabili. Calathes, in grandissima forma, ha in mano il gioco della squadra coadiuvato dai sempre più decisivi Gist, Singleton,Pappas e K.C Rivers. Avere dalla panca poi due come Lojeski e Denmon rende tutto più semplice.

L’attacco dei greci ha moltissime varianti; si parte dal pnr tra Calathes e Singleton/Gist ( entrambi bravi sia a rollare sia ad aprirsi per eventuali tiri da 3), fino ad arrivare alle individualità devastanti di Pappas ( capace da solo di spaccare la partita e di prendersi tiri pesantissimi, chiedere al Fenerbahce per conferma), K.C Rivers (uno dei giocatori più “clutch” della EuroLeague) Gist e Singleton ( bravi sia in post che dal perimetro). Il Panathinaikos è poi una delle migliori difese della competizione con un’intensità ed una costanza davvero asfissiante per qualunque attacco.

Unicaja alla ricerca dell’impresa

L’Unicaja deve assolutamente rialzare la testa. Dopo una partenza entusiasmante tanto in campionato quanto in EuroLeague,la squadra si è decisamente arenata collezionando 5 sconfitte consecutive. Ad OAKA non sarà assolutamente semplice, specie per una squadra relativamente nuova alla competizione, e gli infortuni di Shermandini e Waczynski non semplificano la situazione.

La squadra in estate è stata costruita con criteri ben precisi; versatilità ed equilibrio. Gli arrivi di McCallum, Auguste,Shermandini e Milosavljevic vanno proprio in quella direzione. Ora gli spagnoli devono affidarsi ai loro uomini di maggiore qualità per risorgere dalle ceneri. Nedovic, nettamente il migliore dei suoi, ed Auguste con il loro talento offensivo dovranno guidare un roster giovane, inesperto ma molto affamato. A McCallum è affidato il compito di dare ordine ai suoi mentre Salin, Milosvljevic, Brooks e Diaz dovranno farsi trovare pronti sugli scarichi e rappresentare alterntive offensive a Nedovic.

Infrangere il muro difensivo greco non sarà affatto facile. Nedovic sarà la chiave del successo; se il serbo riuscirà a vincere il suo matchup contro Calathes e/o Rivers allora l’Unicaja avrà qualche speranza. Sotto canestro bella sarà la lotta tra Auguste e Brooks contro Gist e Singleton. Malaga dovrà evitare i tanti turnovers e gli sbandamenti difensivi che spesso sono costanti parziali importanti e sconfitte pesanti. Detto questo gli spagnoli sono una squadra dai parziali importanti (anche qui chiedere al Fener per conferme). OAKA sarà un banco di prova importante per i malagueni; provarci tuttavia è d’obbligo ed in serata come queste spesso i campioni vengono fuori e l’orgoglio fa più della tecnica

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About The Author

Nicola Garzarella Studente ed aspirante giornalista. Un giorno ho incontrato il mondo della palla a spicchi e da lì non l'ho più mollato. Cerco di coniugare la scrittura con la mia grande passione per lo sport e il basket in particolare.