Pasta Reggia, arriva la temibile Enel Brindisi

Cronache di Caserta

Pasta Reggia, arriva la temibile Enel Brindisi

di Tommaso Staro

CASERTA – C’è tanta attesa nell’ambiente casertano della palla a spicchi per l’incontro – in programma oggi pomeriggio al Palamaggió – che vedrà la Pasta Reggia sfidare l’Enel Brindisi in occasione della seconda giornata del campionato Beko.

Un’attesa figlia di numerose circostanze che, come auspica l’entourage bianconero – con in testa il socio di maggioranza Lello Iavazzi ed il presidente Barbagallo – potrebbero finire per offrire un bel colpo d’occhio nell’impianto di Castelmorrone in termini di biglietti staccati al botteghino.

In primis, l’appeal del match odierno è dato, senza ombra di dubbio, dall’esordio della Juve davanti al suo pubblico in una partita che conta, dopo l’oramai classico Torneo Città di Caserta andato in scena qualche settimana fa. Due punti assolutamente pesanti quelli in palio quest’oggi perché se, per un verso, è importante cominciare il cammino tra le mura amiche con il piede giusto, lo è ancora di più se l’avversario che si frappone sul cammino è uno di quelli davvero duri, al punto da essere indicato dagli addetti ai lavori tra i possibili protagonisti nel contesto della stagione appena iniziata.

Ma, a ben vedere, ve n’è un altro di motivo che fa salire esponenzialmente l’adrenalina tra i tifosi  nell’immediata vigilia e che è sintetizzabile in una sola parola: derby.

Un derby del Sud, per la precisione; un derby che sta accrescendo il suo fascino nel corso degli ultimi anni e che, sugli spalti del Palamaggiò, vedrà oggi pomeriggio la presenza di una folta rappresentanza di supporters biancoazzurri provenienti dalla Puglia per urlare la loro passione ad una squadra reduce dalla vittoria fin troppo agevole colta domenica scorsa al PalaPentassuglia contro la Vuelle Pesaro.

Allenata da coach Piero Bucchi (al suo quarto anno sulla panchina dell’Enel), la compagine pugliese, come si diceva, ha tutte le carte in regola per ben figurare in questa stagione alla luce di un roster quadrato e ben coperto in tutti i ruoli.

Un organico decisamente rivisitato rispetto a quello dello scorso anno (la punta di diamante Jerome Dyson è approdata in estate nelle file del Banco Sardegna Sassari) che può vantare talento offensivo grazie ai vari Sek Henry, Elston Turner, Marcus Denmon e buona soliditá sotto le plance dove al confermatissimo Delroy James (il fratello Shawn, quest’anno, gioca con la canotta dell’EA7 Emporio Armani Milano) si affianca James Mays. Completano il già ottimo quadro, l’esperto Massimo Bulleri, il prodotto della Mens Sana Siena David Cournooh, Demonte Harper ed il coriaceo Dejan Ivanov.

Un compito, dunque, non facile per una Juve che, dal canto suo, giungerà alla palla contesa con la voglia di ben figurare ma, allo stesso tempo, con un grosso punto interrogativo a cui solo il campo saprà dare una risposta. Un punto interrogativo rappresentato dal reale apporto che potranno garantire Sam Young e Luigi Sergio, clinicamente guariti ma che inevitabilmente potrebbero risentire dei tanti giorni trascorsi ai box per recuperare dai rispettivi infortuni. Chi, di contro, non sarà del match sarà Michele Vitali, il cui problema al ginocchio – come noto – si è rivelato più serio del previsto e che lo costringerà a stare fuori almeno per un altro mese, nel corso del quale non sono da escludere movimenti in entrata da parte del general manager Atripaldi.

Tanta presenza mentale nell’arco dei quaranta minuti e capacità di limitare il talento dell’Enel: sarà verosimilmente questo il paradigma per giocarsela, quanto meno, ad armi pari e provare a strappare i primi due punti dopo la sfortunata trasferta di Roma.

Palla a due alle 18,15; sono stati designati per dirigere l’incontro i signori Gianluca Mattioli di Pesaro, Lorenzo Baldini di Firenze e Maurizio Biggi di Cavenago Brianza (Monza Brianza).

Commenta
(Visited 12 times, 1 visits today)

About The Author