PER LA SACES MAPEI GIVOVA SCONFITTA PIENA DI RIMPIANTI CONTRO VENEZIA

Dopo la sosta obbligata dagli impegni della Nazionale, la Saces Mapei Givova Napoli riabbraccia i propri tifosi al PalaVesuvio affrontando la Reyer Venezia. La squadra di Ricchini è orfana di Pastore e schiera Minichino, Ceccarelli e Narviciute tra le dieci a referto solo per onor di firma: scelte obbligate quindi in casa Dike per quanto riguarda il quintetto ed il piano tattico dell’incontro. L’Umana arriva a Napoli forte del quarto posto in classifica ed un roster ricco di talento ed individualità: l’inizio della partita però è inaspettatamente di sola marca napoletana, visto che Petronyte e Quinn perforano agevolmente la difesa lagunare per il primo break di metà quarto (10-4). L’Umana non sembra riuscire ad entrare in partita e così prima Burdick e poi il 2+1 di Petronyte ridisegnano il massimo vantaggio fino al 18-12. Il quarto però regala un’ulteriore emozione al pubblico di casa grazie alla perla di Bocchetti che, proprio sulla sirena, disegna la parabola da nove metri che spinge la Dike sul 21-12 del finale di tempo. I secondi dieci minuti vivono due fasi totalmente differenti. La Dike infatti controlla agevolmente gioco e punteggio nella prima metà aggrappandosi alle magie di Quinn che non sbaglia praticamente niente in attacco e permette di segnare un comodo 28-19 per la squadra di casa. Poi la partita svolta decisamente a favore della Reyer che trova in Carangelo un terminale in attacco devastante. Il play casertano consente con i suoi canestri prima l’aggancio e poi il sorpasso per un incredibile 19-2 a favore della propria squadra che cambia il volto della partita. Il primo tempo segna un definitivo 30-37 con i meccanismi di gioco delle lagunari finalmente fluidi e la Dike che incomincia a fare i conti con le poche rotazioni a disposizione dalla panchina. Il rientro in campo dagli spogliatoi sembra aver rigenerato la Saces Mapei Givova ed ha una protagonista assoluta: Petronyte. Il pivot napoletano è straripante sia vicino a canestro che dalla lunga distanza e così a metà quarto siamo nuovamente in sostanziale parità (40-39). L’equilibrio regna sovrano, poi le ragazze di Ricchini spingono sull’acceleratore e la partita cambia decisamente padrone: al 30’ il punteggio è 54-45 a coronamento di un incredibile parziale di 24-8 nel terzo quarto. Sembra che Venezia non abbia più la forza di reagire e nonostante la Dike perda per infortunio anche Bocchetti ad inizio quarta frazione, il punteggio è ancora 54-47 al 33’. Fontenette decide di diventare decisiva proprio nel momento di maggiore difficoltà per le proprie compagne: sono suoi i canestri e le iniziative che riportano l’Umana al nuovo vantaggio ospite: 57-61. Questa volta sembra finita per la Dike ma Petronyte prova a rendere memorabile una prestazione straordinaria ed è tutto suo il nuovo sorpasso sul 62-61. E’ evidente che a questo punto la partita la deciderà un episodio: Ruzickova raccoglie dalla spazzatura il canestro del 62-63 allo scadere dei 24’ mentre Burdick si concede un improbabile assist in contropiede che non trova le mani di Quinn. La partita finisce qui e per la Dike, dietro l’angolo, c’è un’altra difficilissima gara mercoledì sera in casa della Passalacqua Ragusa.

I tabellini. Saces Mapei Givova: Minichino ne, Fassina 2, Carta 2, Pappalardo 0, Bocchetti 3, Ceccarelli ne, Burdick 15, Petronyte 25, Narviciute ne, Quinn 15. Umana Reyer Venezia: Carangelo 14, Chrismas 13, Pan 4, Bagnara 0, Sandri 2, Formica 2, Ruzickova 10, Dotto 4, Cubaj ne, Fontenette 14.

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