Pescara Basket, il nuovo coach è Andrea Merletti

La società A.S.D. Pescara Basket comunica l’ingaggio di coach Andrea Merletti per la guida tecnica della prima squadra, partecipante al campionato di Serie C Nazionale.
Si tratta di un allenatore dal curriculum molto prestigioso, sia a livello senior che giovanile, che ha maturato esperienze importanti ad alto livello. Pescarese classe 1971, Andrea inizia il suo percorso cestistico nel capoluogo adriatico con Yale e Pallacanestro Pescara. Successivamente è ad Atri come assistente di coach Sorgentone, prima di passare a Roseto lavorando con allenatori del calibro di Melillo, Trullo e Di Bonaventura, svolgendo la trafila che porta dalla B2 alla massima serie, e conquistando da capo-allenatore una Finale Nazionale Under 19.
Nel 2000 passa alla Virtus Siena come vice di coach Dado Lombardi, cui prenderà successivamente il posto al timone della formazione toscana per una stagione e mezzo. L’anno seguente è a Scafati in A2 (allenatore Frank Vitucci), prima dell’esperienza da head coach a San Severo in B2. Il ritorno a Roseto porta un’altra Finale Nazionale raggiunta a livello giovanile, stavolta con l’Under 17, e soprattutto la nomina di capo-allenatore ad interim nella massima serie, dopo l’esonero di Luca Dalmonte e prima dell’arrivo di coach Neven Spahija, altri due nomi importanti in una carriera che ha visto Andrea collaborare con molti dei tecnici più prestigiosi a livello italiano ed internazionale. Seguono altre esperienze da head-coach, a Rovereto (B2), Lucera (C1), Foligno (C2) e Battipaglia (C1). Nella città campana dirige per una stagione anche la squadra femminile partecipante al campionato di Serie B, prima di tornare in Abruzzo e collaborare con il settore giovanile di Giulianova prima, e con le squadre senior di Penne (C2) e Magic Chieti poi. Proprio con la società teatina vince il campionato di Serie D, e nell’annata successiva conduce la matricola biancoverde ad un torneo di vertice (affrontando anche la Pescara Basket) prima di lasciare la panchina. Ultima esperienza di un ricchissimo palmares quella di quest’anno, con la Yale femminile, conclusa da poche settimane.
Un tecnico di grande valore per la categoria, che metterà al servizio di squadra e società la grande esperienza e le indubbie qualità mostrate negli scorsi anni. Queste le prime dichiarazioni del neo-allenatore biancazzurro: “Partire da uno 0-5 non è ovviamente piacevole per nessuno, ma avendo il vantaggio di conoscere qualità e caratteristiche dei miei nuovi giocatori ho grande fiducia nel poter risollevare questa situazione. Il primo impatto con la squadra è stato molto positivo, ho visto in tutti grande volontà ed il massimo impegno per uscire dal momento difficile, e di certo la classifica non rispecchia l’andamento del campionato finora, con diverse vittorie mancate per un soffio”, sottolinea il coach, che ribadisce anche come “Questa società sta lavorando tanto e bene a livello giovanile, diventando il punto di riferimento nell’area pescarese ed una delle realtà più importanti della regione. Per questo è necessario che la prima squadra sia uno specchio importante per i nostri ragazzi, che devono vederla come un obiettivo possibile da raggiungere con il lavoro e l’impegno”.
La chiusura è dedicata ai prossimi impegni, che vedranno Pescara affrontare due complicati derby in trasferta: “Il percorso è certamente proibitivo, ma sono abituato a rispettare tutti e nello stesso tempo essere rispettato dagli altri. Per questo ce la metteremo tutta, tenendo ben presente che il lavoro quotidiano e l’applicazione negli allenamenti rappresentano il miglior biglietto da visita per arrivare pronti alle partite. Dando il 100% e lavorando uniti e compatti sono convinto si possano raggiungere risultati importanti, a fine anno poi tireremo le somme”.
Questo il commento del presidente Luca Di Censo: “Cambiare allenatore non è stata affatto una decisione semplice da prendere, in quanto con coach Luca Tracanna abbiamo condiviso vittorie e momenti importanti, ma all’ambiente serviva una scossa, per invertire la rotta di un campionato in cui non siamo partiti con il piede giusto. La scelta è ricaduta su un allenatore con esperienza e carisma, che già in passato si è trovato a gestire situazioni di questo tipo riuscendo nell’obiettivo di migliorare il rendimento della squadra. Ho grande fiducia nel fatto che succederà anche stavolta, e che la pur dolorosa decisione presa si riveli quella corretta”.

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