Pescara Basket, intervista al ds Di Nallo

In attesa che inizi ufficialmente il campionato di Serie C Nazionale, abbiamo incontrato il direttore sportivo Alessio Di Nallo per analizzare quanto successo finora e soprattutto cosa ci attende nella stagione a venire.
 

Alessio, rivestirai il ruolo di direttore sportivo per il secondo anno di fila: cosa ti ha spinto a rimanere nella Pescara Basket?

“Essenzialmente due motivi: innanzitutto il clima amichevole e familiare che si è instaurato tra i componenti di squadra e staff. Ma anche la voglia del presidente di migliorare la struttura societaria, seppur a costo di ulteriori sacrifici”.

La società affronterà per la prima volta un campionato nazionale: sarà un’esperienza nuova per molti, non per te che hai già lavorato a livelli più alti (anche in Serie A con Udine e Teramo). Quali sono le principali differenze, non solo a livello tecnico ma anche di organizzazione sportiva e societaria, rispetto ad un campionato regionale?

“Le differenze risiedono principalmente nelle diverse disposizioni previste proprio dai regolamenti (D.O.A), meno nette sono invece quelle riguardanti l’organizzazione interna delle singole società. Ovviamente però, si deve sempre cercare di migliorare la qualità del proprio lavoro, salendo di livello e quindi confrontandosi con realtà più organizzate ed attrezzate”.

Oltre alla squadra, diverse sono le novità all’interno dello staff. E’ giusto affermare che parta proprio dal lavoro “dietro le quinte” la costruzione di una stagione vincente?

“Ne sono fermamente convinto, e la ritengo una prerogativa fondamentale per una società che vuole crescere come la nostra”.

Facciamo un salto indietro allo scorso campionato, quando è stata conquistata la promozione in Serie C Nazionale. C’è stato un momento particolare in cui hai capito che si poteva davvero raggiungere l’obiettivo?

“La settimana dopo la sconfitta di Orsogna, contro la We’Re Basket. Lì sono emersi nei nostri giocatori l’orgoglio e la giusta voglia di riscatto di chi non ci sta a perdere, e vuole centrare a tutti i costi l’obiettivo finale”.

Grande attenzione sarà rivolta come sempre anche sul settore giovanile: è soddisfacente permettere a ragazzi giovanissimi (1998 e 1999) di potersi allenare con la prima squadra?

“Sono veramente felice di questi, ma lo sono ancor di più pensando che il loro inserimento graduale sarà gestito da ottimi allenatori come Luca Tracanna, Fabio Di Tommaso e Giovanni Capisciotti”.

Il prossimo torneo avrà una formula particolare (nessuna retrocessione, solo tre squadre ai playoff). Cosa dovrà succedere per ritenere la stagione che sta per iniziare positiva?

“Le stagioni positive sono quelle in cui si dà tutto, fino all’ultima sirena dell’ultima partita. In senso concreto, definirei positiva la stagione se la squadra ed in particolare i più giovani acquisiranno la giusta mentalità con il passare dei mesi”.

 

Ringraziamo per la disponibilità il direttore sportivo Alessio Di Nallo e diamo appuntamento a tutti i nostri sostenitori per domenica 5 ottobre, data dell’esordio casalingo dei biancazzurri contro Pedaso. Palla a due prevista al PalaElettra per le ore 18:00.

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