Piombino ad un passo dalle grandi

Piombino a Valsesia ha fatto veramente una grande prestazione, vincere in casa di una squadra che veniva da quattro vittorie consecutive e che aveva appena espugnato Piacenza, vincere senza Gigena, vincere segnando 82 punti, nei tempi regolamentari, ad una squadra che ne subiva solo 60 di media, vincere al supplementare dopo aver subito la rimonta dei piemontesi e quindi con l’inerzia mentale dalla partita che era girata dalla parte degli arancioni di casa, non è impresa da poco.
La squadra ha dimostrato per l’ennesima volta le grandi doti caratteriali e la compattezza e la qualità del gruppo, infatti la vittoria di Valsesia, non è solo Venucci, o Genovese coi suoi 20 punti, l’assenza di Gigena si è sentita meno grazie ad un Bianchi che ha fatto una grande prestazione ed in inizio partita ha anche dimostrato di non essere solo un grande difensore, sue le due bombe che hanno contribuito al primo strappo a favore dei gialloblu, ma anche grazie ad un Franceschini che con Persico limitato dai falli non ne ha fatto sentire la mancanza, risultando poi anche decisivo nelle fasi finali, i suoi rimbalzi, l’ottima difesa in scivolamento su Santarossa ed il canestro con fallo subito che porta Piombino a più sei nel supplementare, con Marco che mostra i pugni alla sua panchina, sono stati fondamentali, ma va anche citato un Pedroni che, con molti minuti in più in campo, ha dimostrato di continuare a crescere con sempre più sicurezza e personalità.
Persico fino a quando è stato in campo ha fatto molto bene, risultando spesso incontenibile in attacco, Iardella ha pagato la sua grande generosità uscendo per falli e Guerrieri , da grande capitano, ha lasciato il palcoscenico ad altri protagonisti, immolandosi nel duro e sporco lavoro difensivo.
Nessun bookmakers avrebbe dato una buona quota all’overtime per Piombino, eppure senza Gigena Iardella e Persico in campo, giocatori ai quali Padovano si affida costantemente nei finali di partita, Piombino non ha tremato, è rimasta lucida, anche di fronte alla grande verve degli avversari ed ha portato a casa meritatamente una vittoria che la proietta fra le grandi, siamo quinti , ma a due soli punti dalla seconda in classifica.
Cinque vittorie nelle ultime sei partite, che hanno permesso al Golfo di erodere sei punti al Cecina, quattro al Piacenza e di tenere il passo di un lanciatissimo Cento, un passo che ci permette di continuare a cullare il sogno quarto posto, consapevoli della forza delle più serie candidate a queste posizioni, ma anche delle possibilità che questa squadra, mantenendo la propria forza caratteriale e sacrificandosi cercando di limare i propri difetti, ha di lottare per un traguardo di prestigio, le vittorie a Cecina ed in casa con Cento e anche le sconfitte di misura con Piacenza e Forlì se necessario , rafforzano ancor di più questa convinzione.
Dalla sua i gialloblu hanno un ambiente che non crea pressioni alla squadra, condizione che certamente non avranno Cento, Piacenza o Forlì, se non arrivasse quel risultato nessuno si taglierebbe le vene.
Con questi presupposti Piombino si prepara ad ospitare domenica la capolista Forlì, diceva una vecchia canzone “la speranza nun costa niente” e allora il sogno continua.

Fonte: Addetto Stampa Stefanini Stefano

 

 

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