Piombino, numeri e carattere da aspirante big

Oleggio domenica troverà un Piombino affamato di punti, per non staccarsi troppo dalle prime quattro, traguardo ambizioso, ma non impossibile, vista la qualità tecnica e caratteriale dimostrata in questo scorcio di campionato e nei confronti con le big, punti che non può permettersi di perdere, visto la difficoltà dei prossimi incontri, con Santarcangelo e Cento, punti fondamentali non solo per i sogni, ma anche per mantenere la linea di galleggiamento sulla rotta dei play/off.
Come detto i ragazzi di Padovano confermano il loro grande carattere, anche con una squadra come Piacenza, che tirava con percentuali disarmanti, non hanno mollato mai, certamente dovranno lavorare per migliorare il più possibile l´aspetto difensivo del gioco, unico neo di una stagione in cui Venucci e compagni stanno segnando numeri da record per Piombino e la sua breve storia in serie B.
Con oltre 78 punti di media sono il terzo miglior attacco del campionato, da ricordare nelle stagioni passate mai oltre i 66 punti di media, quarta miglior squadra come valutazione dopo Forlì, Piacenza e Cecina, con un lusinghiero 84 di media (60.7 nel 2014/15), il coefficiente realizzativo offensivo è salito a 0.94 contro lo 0.78 della passata stagione, in calo rispetto al passato le palle perse 12.3 contro 14.7, così come in salita gli assist 14.3 contro 11.8 , tutti questi valori sono in linea, o anche superiori, ai migliori parametri della categoria, le percentuali al tiro salgono dal 41.8% al 51% nel tiro da due e dal 30.7% al 36.1% nel tiro da tre ed infine è salito anche il rendimento ai rimbalzi, altro problema di inizio stagione, con una media ora superiore al 50%.
In una squadra costruita in modo molto diverso dagli anni passati, con compiti e responsabilità distribuite in modo diverso, va sottolineata la capacità del gruppo di esaltare le sue migliori individualità, infatti Venucci e Gigena sono il migliore ed il terzo nella classifica per rendimento del girone e a parti invertite terzo e quarto nella media punti con 17 e 16.4 punti partita, con Genovese intorno al decimo posto con 15 di media, quest´ultimo è quarto nel tiro pesante con un eccellente 49% , ad un solo punto percentuale dai primi tre, Persico è ottavo col 60% nel tiro da due, con Gigena decimo col 58%, l´argentino è anche ottavo miglior realizzatore dai liberi col 83%, in questa classifica non è inserito Genovese perché ha un basso numero di realizzazioni, ma per lui, con un solo errore dalla lunetta, ci sarebbe un sontuoso 93% che lo collocherebbe al secondo posto assoluto, ancora Supermario Gigena si colloca all´ottavo posto nel tiro dal campo con il 52% ed infine Venucci che si piazza terzo negli assist con 5.6 ad allacciata di scarpe e primo per falli subiti con quasi 7 di media partita.
Tutto questo, va ricordato, avviene anche grazie al sacrificio di Iardella, Bianchi ,Guerrieri, Franceschini e Pedroni , che spesso registrano numeri buoni, ma non così eclatanti , che però con un importantissimo lavoro, meno visibile sui tabellini , lavoro che non sfugge al coach e agli osservatori più attenti, contribuiscono in modo determinante ai risultati dei singoli e principalmente a quello di un grande gruppo.
Insomma un altro Basket Golfo rispetto al passato, ma è anche un altro campionato , nel 2014/15 avevano trovato spazio sorprese come Livorno e Valsesia, con le sole Cecina e Siena a staccarsi dal gruppo, mentre quest´anno ci sono quattro superfavorite, fermo restando che l´obiettivo del Basket Golfo sono i play/off e che le favorite per le primissime piazze restano altre, Piombino ha dimostrato di poter lottare alla pari con queste squadre e per restare agganciato a quel treno e cullare il sogno di un posto fra le quattro, non può più perdere punti dopo le due sconfitte casalinghe con Rimini e Piacenza.
Oleggio è avvisata Piombino ci crede e vuole ripartire subito.

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