Pistoia, Moretti: "Ho visto una squadra con un'anima"

da sito ufficiale Pistoia Basket 2000:

Moretti: “Ho visto una squadra con un’anima”

Il tecnico biancorosso commenta la vittoria di Cantù: “Su Johnson-Odom Filloy aveva commesso fallo, ma non è stato sanzionato. Poi siamo stati bravissimi nel supplementare, in mezzo a tante difficoltà, a non perdere fiducia”
 

E’ soddisfatto, soprattutto per la vittoria e per l’atteggiamento mostrato dalla squadra, coach Paolo Moretti al termine della sfida del Pianella: “E’ stata una partita dai contenuti altissimi -dichiara il coach biancorosso- in cui non siamo stati brillanti nel primo tempo, quando siamo andati sotto nettamente, forse anche al di là dei nostri demeriti. Credo che il punteggio all’intervallo non rispecchiasse quello che avevamo fin lì fatto: stavamo difendendo discretamente ma abbiamo tirato male, non perché non riuscissimo a costruire buoni tiri, ma perché non riuscivamo a essere abbastanza precisi, oltretutto abbiamo anche perso almeno quattro palloni pesanti, e quindi ci è venuta a mancare un po’ di fiducia. Poi -prosegue Moretti- siamo rientrati in campo con il giusto atteggiamento, giocando il miglior terzo periodo della stagione, ritrovando fiducia proprio come avevo chiesto nell’intervallo in cui ai ragazzi ho chiesto semplicemente di non smettere di giocare: ci sono riuscite prima le cose semplici, poi devo dire anche quelle più complicate e, una volta rientrati nel punteggio, ho visto una squadra con un’anima e un gran bell’atteggiamento”.

Raggiunti proprio sulla sirena dalla tripla di Johnson-Odom non era facile riuscire a rimanere lucidi nel supplementare, a maggior ragione senza Hall e Magro: “Sull’episodio del finale dei tempi regolamentari -chiarisce Moretti- invito tutti a rivedersi le immagini: Filloy commette fallo a metà campo su Johnson-Odom, colpendolo a una mano, ma gli arbitri incredibilmente non hanno fischiato il contatto. Il fallo c’era, ma semplicemente non è stato sanzionato. Tant’è che Johnson-Odom, che poi è stato bravissimo a realizzare a fil di sirena, perde il pallone dopo il colpo di Filloy e lo recupera in maniera casuale solo dopo che lo stesso gli è rimbalzato sul piede. Non voglio comunque fare polemica: la mia è solo una puntualizzazione. Effettivamente -prosegue il coach- non era facile vincere nelle nostre condizioni, sia per le difficoltà insite in un campo come quello di Cantù, sia perché avevamo perso Hall, che era stato l’artefice della rimonta, sia perché avevamo perso Magro per il colpo allo sterno e la febbre che aveva già prima del match. Siamo stati bravi a non mollare, anche perché essere raggiunti in quel modo avrebbe potuto far sciogliere tutte le nostre sicurezze, e alla fine la fortuna ci ha premiato. Una fortuna meritata, perchè meritavamo di vincere anche nei minuti regolari”.

E’ una vittoria che sicuramente pesa tanto, sia sul piano della classifica che del morale: “La vittoria la dedichiamo ai nostri tifosi e alla società -spiega Moretti- perché questo successo ci dà enorme soddisfazione, oltre a due punti in classifica importanti, e fa tanto bene alla fiducia di un gruppo che ancora deve trovare le proprie certezze e i suoi equilibri. Recuperiamo i due punti persi con Bologna e ci prepariamo alle due gare in casa estremamente complicate come quelle contro Brindisi e Avellino”.

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