PMS Torino, firma Francesco Conti

La Allmag PMS Basketball assesta il secondo colpo in entrata firmando il pivot Francesco Conti, lo scorso anno in forza alla Pallacanestro Trapani di Serie A2 Gold. Il suo volto è indissolubilmente legato al mondo PMS, essendo stato uno degli artefici della promozione in Serie A2 oltre che recordman di presenze in maglia gialloblù, superato solo quest’anno da Lorenzo Gergati: per Francesco “Franz” Conti quello in maglia PMS è un vero e proprio ritorno a casa, riabbracciando la famiglia gialloblù che ha aiutato a crescere prima di intraprendere altre strade ma rimanendo sempre legato al territorio.
Pivot di 208 centimetri nato nel 1983, dotato di ottimi fondamentali e atletismo oltre che di buon tiro dalla lunga distanza, Conti è uno degli innesti di qualità effettuati per far crescere i ragazzi del settore giovanile che saranno impegnati in prima squadra: professionista impeccabile, amante e grande conoscitore del gioco, sarà a disposizione di coach Luca Jacomuzzi con la sua carica coinvolgente e il suo spessore sul parquet. Un innesto di grande carattere per l’ambiziosa società gialloblù. Nella sua carriera quattro promozioni, tre delle quali ottenute con Meo Sacchetti in panchina, e alcune presenze in Nazionale, convocato da Carlo Recalcati.

– Francesco Conti, innanzitutto bentornato. Ci racconti questa scelta di vita?
“Ho scelto di tornare a casa e non è solo un modo di dire: quando sono tornato da Trapani ho iniziato ad allenarmi con la DNG della PMS e ad allenare da assistente con l’Under 13. Quest’estate ho ricevuto una proposta da una società seria, con un progetto articolato e con una bella offerta sul tavolo. Ho parlato per diversi giorni con loro, ma quando mi ha chiamato Andrea Bausano non ci ho pensato due volte, ricordandomi gli anni vissuti qua”.
– Che ricordi hai del mondo PMS?
“Mi sento a casa, ho giocato qui tre anni e anche quando ero in altre città tornavo spesso a Torino. Ho legato con molte persone anche fuori dal campo, mi sento in famiglia: anche se si tratterà di partire dalla serie C le prospettive sono ottime, la società è molto ben strutturata ed ambiziosa”.

– Con quali obiettivi ti presenti al via?
“A seconda della categoria gli obiettivi saranno diversi, anche se alla base c’è comunque il progetto di valorizzazione dei giovani. Su questo aspetto la società crede molto e mi ha coinvolto con il suo entusiasmo”.

– Cosa puoi dare ai giovani gialloblù?
“Sarà bello poter contribuire quotidianamente alla crescita di questi ragazzi, aiutarli, dare loro consigli. Quando mi allenavo con loro mi sentivo parte del gruppo, ma non in diritto di correggere o intervenire più di tanto: adesso, invece, facendo parte di questa squadra mi sento stimolato a dare consigli, aiutare, lavorare quotidianamente nei dettagli, nelle piccolezze. Sono qui per giocare, ma mi piacerebbe in futuro allenare”.

– Intraprenderai una doppia strada, giocatore e allenatore…
“La società è molto strutturata nel lavoro sul settore giovanile, infatti è un piacere poter allenare parallelamente alla carriera da giocatore: inizierò con una squadra Under 14, quest’anno ho fatto l’assistente a Jacopo Squarcina e Fulvio Ratto nell’Under 13. Un doppio stimolo, sono entusiasta”.

– Cosa serve ai giovani per diventare giocatori?
“Serve aver tanta costanza, specialmente dal punto di vista mentale: le stagioni sono lunghe, si inizia sempre con entusiasmo, tutti sognano la stagione perfetta. Nella realtà dei fatti ci sono molte incognite, qualche partita si gioca male, momenti di insoddisfazione: la cosa più difficile è mantenere la costanza. Quando si è giovani si vive su un “ottovolante” e le stagioni senior non ti permettono ciò: bisogna essere solidi mentalmente”.

– Conosci già coach Jacomuzzi? Che impressione hai avuto?
“Lo conosco da giocatore, l’ho affrontato quando lui giocava ad Asti e io a Lumezzane: mi sembra la persona adatta al progetto, un allenatore che fa lavorare ma che trasmette anche serenità. Mi ha trasmesso sicurezza e serenità nel colloquio telefonico che abbiamo avuto: sono curioso e voglioso di iniziare a lavorare con lui”.

– Quanto ti manca la pallacanestro?
“Mi manca la pallacanestro giocata, quel feeling che si crea quando riesci a stare in campo per molto tempo: credo che indipendentemente dalla categoria ho voglia di prendermi le responsabilità, mi stimola e sono pronto ad iniziare”.

– Infine un tuo desiderio per questa stagione…
“Voglio togliere il record di presenze in maglia PMS al mio amico Lorenzo Gergati. Questa classifica va aggiornata. Lollo, sto arrivando!”

 

LA SCHEDA

Francesco Conti, nato a Brescia il 13 giugno 1983

Giovanili: Pallacanestro Varese
CARRIERA:
2000/2001 Pallacanestro Varese (Serie A)
2001/2002 Pallacanestro Varese (Serie A)
2002/2003 Castelletto Ticino (Serie B1 – Promozione)
2003/2004 Castelletto Ticino (Serie B1 – Promozione)
2004/2005 Castelletto Ticino (Serie A2)
2005/2006 Junior Casale (Serie A2)
2006/2007 Aironi Novara (Serie A2)
2007/2008 Lumezzane (Serie B1)
2008/2009 Lumezzane (Serie B1)
2009/2010 Dinamo Sassari (Serie A2 – Promozione)
2010/2011 PMS Basketball (DNA)
2011/2012 PMS Torino (DNA)
2012/2013 PMS Torino (DNA – Promozione)
2013/2014 Affrico Firenze (DNA)
2014/2015 Pallacanestro Trapani (Serie A2 Gold)

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