Polonara a TuttoBasket: "Milano prima di tutte, ma daremo battaglia. La Nazionale è un obiettivo"

Anconetano di nascita, reggiano d’adozione. Non ha ancora 25 anni, Achille Polonara, eppure alle sue spalle ce n’è già tanta di strada fatta. Da Ancora a Reggio Emilia, passando per Teramo e Varese. La Serie A la conosce bene così come bene tutti conoscono lui; si è fatto apprezzare prima come ragazzo prodigio, poi come vero e proprio talento su cui il basket italiano avrebbe potuto fare affidamento.

La redazione di TuttoBasket.net l’ha raggiunto per parlare di questa nuova stagione alle porte, un’annata importante che sarà forse quella della definitiva consacrazione, dopo la finale scudetto persa all’ultima curva di qualche mese fa e la non convocazione in nazionale per il Pre-Olimpico.

Siamo alla vigilia di una nuova stagione, come vede questa Serie A che si aprirà tra qualche ora?
“Sarà una stagione difficile e lunga, una stagione in cui stare attenti. Nessuna novità: il campionato italiano è sempre stato una prova continua, costellato da tante squadre bene attrezzate e non ti consente mai un rilassamento. Bisognerà restare concentrati dal primo all’ultimo minuto”.

Il primo pezzo del vostro nuovo puzzle si chiama Caserta, dove esordirete domenica.
“Si, e sarà subito partita difficilissima. Loro sono bravi, forti ed esperti e in casa possono dire sicuramente la loro con tutti. Sono fiducioso, però, perché durante questa pre-season ci siamo allenati bene, la preparazione è stata molto positiva; fortunatamente il gruppo è al completo e qualche piccolo problemino fisico è stato superato. Siamo pronti per tornare in campo”.

La finale scudetto persa dello scorso anno impone a Reggio di candidarsi di nuovo per il titolo, come prima antagonista di Milano. Ci credete?
“Lo abbiamo visto tutti già in questo avvio di stagione, Milano si è rinforzata molto e probabilmente resta un livello sopra gli altri in questo campionato, cosa che la rende la candidata numero uno. Ma alle sue spalle ci sono tante squadre pronte a fare bene e dare battaglia: Sassari, Venezia, Avellino, poi ci siamo noi. Tutte possono dire la loro e giocarsela fino alla fine, quindi anche Milano dovrà fare attenzione alle altre”.

Reggio è diventata casa sua, recentemente ha anche firmato un nuovo rinnovo per restare in biancorosso; come ha visto il gruppo in queste prime settimane?
“Ci siamo ritrovati tutti con la stessa voglia che avevamo qualche mese fa. Ora c’è un anno in più di esperienza e questo per noi giovani sarà fondamentale. Il gruppo è unito, siamo una famiglia; il nucleo di base è quello dello scorso anno, poi abbiamo aggiunto giocatori di qualità come Lesic e James ed è tornato anche Cervi”.

Questo vi permetterà di non sentire troppo l’assenza di Kaukenas, che si è ritirato qualche mese fa.
“Kaukenas era importantissimo per noi. In campo, e lo vedevano tutti, ma anche fuori dal campo. Era un vero e proprio leader e la sua assenza si sentirà non poco. Ma faremo del nostro meglio per sopperire alla sua mancanza”.

Capitolo nazionale: all’orizzonte gli Europei del 2017, che dopo il pre-Olimpico mancato saranno un suo obiettivo…
“La Nazionale è sempre un obiettivo per tutti i giocatori. Ognuno gioca per fare bene e per convincere lo staff, guadagnandosi la convocazione. Mi è dispiaciuto non essere al pre-Olimpico coi miei compagni, così come mi è dispiaciuta la non partecipazione alle Olimpiadi. Ora si riparte; io proverò a fare del mio meglio, penso alla Reggiana, perché in primis è importante fare bene qui per conquistare l’azzurro”.

Dopo le recenti delusioni, quale strada dovrebbe intraprendere il basket azzurro per tornare a vincere?
“Gli ultimi anni sono stati negativi, ci mancano le vittorie da un po’, ma l’obiettivo è sempre quello. Gli Europei del prossimo settembre saranno importanti, mi auguro che il gruppo saprà ritrovarsi sempre unito e che i giocatori più importanti diano la loro disponibilità. Solo uniti si possono raggiungere gli obiettivi che tutti abbiamo”.

 

 

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