Primo acquisto per la NPC Rieti: arriva il giovane Nazionale Gianluca Della Rosa

Dopo la conferma di Feliciangeli e Benedusi, arriva il primo acquisto esterno per la NPC Pallacanestro Rieti: si tratta del giovane e promettente playmaker italiano Gianluca Della Rosa, protagonista in maglia azzurra ai recenti Mondiali di Grecia. Classe 1996, 180 centimetri, Della Rosa è pistoiese di nascita e di formazione cestistica. Cresciuto in una famiglia di cestisti, suo padre Stefano Della Rosa ha giocato da play fino alla serie A2 ed il fratello di tre anni più grande è il playmaker di Montale, altra squadra pistoiese di Serie C, il nuovo play amarantoceleste, fresco di
maturità scolastica, è un atleta talentuoso, tanto da essere stato inserito da coach Capobianco nel gruppo della Nazionale Under 19. “Con la nazionale ho cominciato quest’anno – racconta Della Rosa – ho fatto il primo raduno a Roma ad Aprile con coach Capobianco, trovandomi insieme a tutti i migliori di Italia. All’inizio mi sono sentito un po’ spaesato, poi ho avvertito la fiducia di tutti. E’ seguito un altro raduno premondiale durato una settimana e mezzo ed infine è arrivata la convocazione nazionale per il Mondiale in Grecia, dove siamo arrivati sesti nel mondo! Nonostante le pesantissime assenze siamo riusciti a farci valere contro avversari fortissimi, come Spagna e Australia. Alla fine siamo usciti nei quarti di finale, perdendo contro gli americani che hanno davvero una marcia in più. E’
comunque un risultato storico per la nostra Nazionale ed una esperienza incredibile per tutto il nostro gruppo”.
Nella stagione 2013/14, a 17 anni, Gianluca, dopo essere stato mezzo anno a Livorno, è tornato a giocare nel Bottegone Pistoia con cui è stato promosso dalla Serie C alla Serie B. La scorsa stagione, ha giocato con doppio tesseramento sia nel Bottegone di Serie B, che ha terminato il campionato uscendo al primo turno dei play off, sia con l’Under 19 Eccellenza, arrivata in finale scudetto, perdendola di un solo punto contro Stella Azzurra Roma.
“E’ stata la stagione più bella che abbia mai giocato a livello di squadre e soprattutto a di risultati, sia con la Serie B che con l’Under 19 Eccellenza. Per Pistoia Basket Academy è stata una annata trionfale, con l’Under 17 ha vinto lo scudetto e con l’Under 19 è arrivata in finale. A livello personale, sono andato abbastanza bene e so che posso fare ancora meglio”. Per Gianluca che compirà 19 anni il prossimo 20 agosto, non si tratterà di un esordio quello con la Serie A2 di Rieti, avendo già calcato il parquet con la prima squadra di Pistoia, guidata da coach Paolo Moretti. “Ho esordito in Serie A2 tre anni fa con Pistoia – racconta Gianluca- nella stagione della promozione in Serie A1. Sono
rientrato nelle rotazioni di coach Moretti ed ho potuto giocare qualche minuto in diverse partite”.Ora la chiamata da Rieti. “Sono felicissimo: Rieti è una piazza importante. Quando è arrivata la proposta di venire a giocare in questa città così ricca di storia cestistica mi è venuta la pelle d’oca! So che la tifoseria è molto partecipe e calorosa. Sono veramente molto orgoglioso di essere stato chiamato a far parte di una squadra di alto livello”. Cosa ti aspetti da questa stagione e quale credi possa essere il tuo contributo? “Personalmente voglio cercare di capire il mio livello, se ci posso stare a giocare in Serie A2, confrontandomi con giocatori di talento e con gli americani. Spero di dare un contributo alla mia squadra e allenamento dopo allenamento desidero migliorare e acquisire sempre più esperienza”.
Conosci già Feliciangeli e Benedusi? “Conosco Feliciangeli perché e stato un grandissimo giocatore, quando giocava in Serie A io ero piccolino, ma lo ricordo e poi il mio compagno Roberto Marconato me ne ha parlato molto bene e per me è un onore giocare con lui”.
A chi non ti ha ancora visto giocare, raccontiamo quali sono le tue caratteristiche tecniche?
“Essendo abbastanza basso, un mio punto di forza è la velocità che tra l’altro ha caratterizzato tecnicamente anche gli altri giocatori della mia famiglia. Un’altra mia caratteristica sono i passaggi per liberare i compagni, gli scarichi su di loro rinunciando anche a tiri per me (4,4 assist a gara in maglia azzurra ndr)”.
C’è uno o più giocatori a cui ti ispiri?
“Della NBA mi ispiro a Steve Nash, il più grande playmaker in assoluto, mentre della Serie A Italiana, il mio modello è Piazza”.
Dopo un anno così impegnativo, Finale Scudetto Under 19 Eccellenza, Play Off Serie B, Mondiali con la Nazionale e la Maturità, avrai bisogno di riposare un po’…
“Ora sono ad Ostuni, con famiglia ed amici, a rilassarmi e a ricaricare le energie, ma a dire la verità non vedo l’ora che passi Ferragosto per cominciare la mia nuova avventura con Rieti”.

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