Proger Chieti a Trieste per tornare in fretta alla vittoria

Destini paralleli per Chieti e Trieste, entrambi capaci domenica scorsa di dilapidare nei cento secondi finali tutto il patrimonio accumulato nei trentotto minuti precedenti. I “muli” di Dalmasson, infatti, avanti di otto lunghezze a 1’40” dalla sirena sono riusciti nella quasi impossibile impresa di farsi rimontare e battere dalla moribonda Matera, a digiuno di vittorie da tempo immemorabile. Come è finita al PalaTricalle lo sanno tutti e ricordarlo a nulla serve se non ad esacerbare gli animi dei teatini. E allora ? Facile! Chi tra Trieste e Chieti vincerà farà in fretta a a consolarsi e a cancellare i rimpianti. Per chi perderà, invece, toccherà inevitabilmente bere il proprio fiele sino a domenica. Quasi scontato, quindi, presumere Proger e Trieste caricatissime e molto determinate a darsi battaglia vera per cancellare le proprie delusioni.

Poca voglia di parlare per entrambi gli allenatori, intenti a preparare la gara a tempo di record. In casa Trieste la voce introduttiva alla partita è unicamente quella dell’eterno Andrea Pecile: “Già tornare in campo mercoledì è la cosa migliore, perché abbiamo la possibilità di cancellare immediatamente il passo falso di domenica. A Matera non siamo stati lucidi nel chiudere anzitempo i conti, concedendo ai nostri avversari non solo di tornare in scia ma anche di strapparci via i due punti che ormai sembravano già nostri. Sotto ora con la Proger, squadra che ha saputo vincere a Brescia qualche settimana fa e che domenica ha rischiato di vincere anche contro Mantova. In questo momento della stagione Chieti è più in forma di noi, ma dal canto nostro dobbiamo solo pensare a vincere”. Più in generale emerge tra le righe dei commenti della stampa triestina la consapevolezza di aver visto smarrire nelle ultime partite lidentità della squadra di Dalmasson, in precedenza connotata da una grande volontà collettiva e da un forte spirito di battaglia. Si sottolinea inoltre che l’andamento fluttuante e altalenante della squadra è anche spiegabile alla luce dell’inesperienza dei tanti giovani che compongono il roster. La sensazione è che Trieste come, anche sottolineato da Pecile, tema Chieti, considerato a denti stretti dallo stesso staff tecnico come uno degli avversari più ostici da affrontare in questo momento della stagione. Potrebbe essere questa, per le Furie, una rendita di posizione da sfruttare ma di sicuro è ipotizzabile che Trieste, oggi in crisi d’identità, voglia in fretta riscattarsi, giocando una partita tutto cuore e agonismo. Staremo a vedere!

In casa Chieti, coach Galli, intento a preparare la partita di Trieste in tempi ristrettissimi, preferisce tacere, lasciando la parola al vice allenatore Pino Di Paolo: “Ci aspetta una partita molto fisica, sia per il fatto che loro sono una squadra di qualità che con laggiunta di Nelson ha aumentato il suo tasso tecnico, sia per la loro difesa molto ben organizzata. In casa vivono della loro fisicità e riescono a trasformare questa peculiarità difensiva in spettacolari azioni offensive in contropiede, fra le mura amiche sono molto più pericolosi. Veniamo da una partita che ci ha lasciato tanto amaro in bocca e abbiamo subito voglia di invertire la tendenza e riprenderci i due punti. Allandata fu una partita giocata molto bene da noi e dobbiamo cercare di ricaricare subito le energie e la concentrazione. Cercheremo di imbrigliarli tatticamente, non facendoli correre e cercando di ritrovare una fluidità offensiva che contro Mantova abbiamo avuto per larghi tratti della partita ma che ci è poi mancata nei minuti finali dellovertime”.

Marco Allegretti, domenica tra i migliori visti sul parquet, dall’alto della sua esperienza non nasconde le insidie di questa trasferta ed enumera i pericoli da affrontare e superare se si vuole tornare a casa con due preziosissimi punti: “La sconfitta di domenica brucia ancora, avremmo potuto vincerla e non siamo riusciti a portare a casa i due punti. Ora abbiamo un tour di tre partite toste, mercoledì sarà una partita molto difficile. Trieste, specialmente in casa, è una squadra molto forte e aggressiva, non è un campo semplice. Dobbiamo cercare di recuperare le energie e cercare di andare a fare una partita intelligente, preparando un buon piano gara contro una squadra che corre, che mette le mani addosso, che è molto fisica. Sarà sicuramente una partita molto dura”.

Entrambi i roster, a meno di defezioni dell’ultima ora, saranno al completo. In casa Proger Piccoli è alle prese con un lieve affaticamento muscolare ma stringerà i denti e ci sarà. Armwood è invece avviato ad un pieno recupero sia per quanto riguarda il trauma distorsivo al ginocchio destro che per la contusione sofferta al polso destro. Arbitreranno Nicolini, Pazzaglia, Chersicla., la partita sarà, come sempre, visibile in diretta streaming su LNP TV Pass a partire dalle ore 20.30: https://tvpass.legapallacanestro.com/index.php/2015/09/21/pallacanestro-trieste- 2004-vs-proger-chieti/?lang=it .

MASSIMO RENELLA

Commenta
(Visited 4 times, 1 visits today)

About The Author